
Benedetto XVI (Roberto Monaldo / LaPresse)
Un viaggio breve, come quelli ai quali ci ha abituato in questi anni, con pochi ma intensi appuntamenti, porterà l’ottantaquattrenne papa Benedetto XVI in Messico e a Cuba dal 23 al 28 marzo prossimo. Tre giorni in Messico, senza toccare la capitale per via dell’altitudine, e poi a Cuba, accolto dal fratello di Fidel Castro, Raul, quattordici anni dopo la visita di Giovanni Paolo II. Tutti gli occhi dei media e dell’opinione pubblica mondiale saranno puntati sulla tappa cubana del viaggio papale. Continua

La campagna Benetton "Unhate" (Credits: Ansa)
Dieci anni fa il bacio tra un prete e una suora, oggi quello tra Benedetto XVI e Ahmed el Tayyeb, l’Imam della moschea del Cairo. Non c’è più Oliviero Toscani a creare le campagne pubblicitarie della Benetton, ma il risultato rimane sempre quello: polemiche e proteste. Tanto che stavolta l’azienda veneta è costretta a chiedere scusa e a ritirare quelle immagini definite da alcuni “provocatorie” e da altri “un evidente passo falso”. Tra questi c’è Domenico Delle Foglie, presidente del Copercom, responsabile del coordinamento delle associazioni cattoliche per la comunicazione, che spiega come mai quella campagna pubblicitaria è sbagliata. Continua

Benedetto XVI ad Assisi (AP Photo/Andrew Medichini)
di Ignazio Ingrao da Assisi
In piazza santa Maria degli Angeli c’è Paolo, 51 anni, del Movimento dei Focolari: 25 anni fa era qui, sotto la pioggia, ad attendere Giovanni Paolo II con i leader delle altre religioni per pregare per la pace: “C’era ancora il muro di Berlino e non si parlava ancora di fondamentalismo islamico ma sentivamo di partecipare ad un momento storico”, racconta. E c’è Arianna, neocatecumenale, 19 anni di Foligno, oggi non è andata all’Università per “pregare insieme a Benedetto XVI per la pace nel mondo, contro la violenza che oggi sembra prendere il sopravvento”. Guarda il video Continua

La sequenza del rogo della Bibbia ieri a San Pietro (ANSA/ ALESSANDRO DI MEO)
Attimi di tensione ieri mattina in piazza San Pietro durante la cerimonia di canonizzazione di tre nuovi santi da parte di Papa Benedetto XVI. Un uomo, un romeno squilibrato, è salito sul cornicione della Loggia delle Dame, sul lato destro del colonnato del Bernini guardando la facciata della basilica, ha sostato per oltre mezz’ora e ha bruciato una Bibbia. Guarda le foto
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Piazza San Pietro, 23 ottobre 2011. ANSA/ALESSANDRO DI MEO
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Piazza San Pietro, 23 ottobre 2011. ANSA/ALESSANDRO DI MEO
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Piazza San Pietro, 23 ottobre 2011. ANSA/ALESSANDRO DI MEO
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Piazza San Pietro, 23 ottobre 2011. ANSA/ALESSANDRO DI MEO
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Piazza San Pietro, 23 ottobre 2011. ANSA/ALESSANDRO DI MEO
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Piazza San Pietro, 23 ottobre 2011. ANSA/ALESSANDRO DI MEO
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La sequenza del rogo della Bibbia ieri a San Pietro (ANSA/ ALESSANDRO DI MEO)
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Piazza San Pietro, 23 ottobre 2011, Città del Vaticano. ANSA/ ALESSANDRO DI MEO
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Un severo appello alla comunità internazionale affinché si impegni con più decisione a difendere le minoranze religiose minacciate, a cominciare da quelle cristiane. Lo lancerà il Papa il 10 gennaio in occasione dell’udienza al corpo diplomatico accreditato presso la Santa sede. Un discorso ampio e articolato che esaminerà i principali scenari di crisi del pianeta soffermandosi con particolare attenzione sulla libertà religiosa. E un deciso richiamo all’assunzione di responsabilità in difesa dei cristiani che i 180 ambasciatori presso la Santa sede dovranno trasmettere ai propri governi. L’intervento era già pronto, ma dopo l’ennesima strage di cristiani ad Alessandria d’Egitto, Benedetto XVI, con il segretario di Stato Tarcisio Bertone, ha voluto rivedere questo atteso discorso. Continua

(ANSA/OSSERVATORE ROMANO)
(ANSA) - Sono cominciati questa mattina, a porte chiuse, i colloqui tra Benedetto XVI e i vescovi della Conferenza episcopale irlandese, voluti dallo stesso Papa dopo lo scandalo degli abusi su minori commessi lungo 30 anni nel Paese, ad opera di uomini di chiesa. Continua
- Tags: Africa, Africa subsahariana, Benedetto-XVI, cardinale, Chiesa, Curia, Nostradamus, panorama in edicola, papa nero, Peter Kodwo Appiah Turkson, preofezia, Vaticano
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Il cardinale ghanese Peter Kodwo (Lunedì) Appiah Turkson
Sfida le profezie apocalittiche di Nostradamus con un sorriso contagioso e disarmante. Secondo l’astrologo francese, la fine dei tempi arriverà con l’elezione del papa nero. Ma il nuovo presidente del Pontificio consiglio della giustizia e della pace, cardinale Peter Kodwo Appiah Turkson, è convinto del contrario: “Abbiamo avuto un segretario generale dell’Onu che veniva dal Ghana, ora abbiamo il presidente Usa di colore: se la Divina Provvidenza ci darà la possibilità di avere un papa africano, dovremo ringraziare il Signore e non certo esserne sconvolti”. Continua

Nuovo anno all’insegna di grandi manovre nei sacri palazzi: il Papa si prepara a consegnare la berretta ad almeno 15 nuovi cardinali. Il 28 giugno 2010 potrebbe essere indetto il concistoro, la riunione del collegio cardinalizio per la nomina delle porpore. Continua