
La manifestazione del 1 maggio 2006 a Los Angeles - Ansa Monica Davey
Cantavano “Sì, se puede” e “Yes we can” il primo maggio del 2006, quando Barack Obama era “solo” un senatore dell’Illinois e le sue ambizioni presidenziali erano ignote anche a lui stesso. Gli immigrati (in maggioranza ispanici) di Los Angeles quel giorno riuscirono nel loro intento: paralizzare interi quartieri della più grande megalopoli della costa Ovest.
È istruttivo andare a ripescare le cronache di quell’avvenimento, mentre in Italia prende corpo l’iniziativa, lanciata prima su Facebook e poi da un sito apposito, dello sciopero nazionale degli immigrati per il primo marzo 2010. Continua
- Mercoledì 13 Gennaio 2010
Tutto sulla tragedia della Costa Concordia
La pirateria online è un furto?
Avetrana: video, articoli e foto esclusive
IL MEGLIO DEL 2011







LA CASTA - Privilegi (veri o presunti) di politici, lobby e categorie
Mostri della porta accanto
Il Governo Monti
Le grandi inchieste sul sesso di Panorama








Lettere dal fronte dei nostri soldati













