
La Lega ha dichiarato guerra all’(ex) amico GiulioTremonti. Ma è la Lega dei ticinesi, ovviamente.
Il movimento che si ispira (o ha ispirato: sulla primogenitura la “querelle” è ancora aperta) al Carroccio, ma con sede a Lugano (questo il sito), non risparmia colpi al ministro valtellinese, dopo l’approvazione un mese fa dello scudo fiscale, che farà rientrare i capitali degli italiani depositati all’estero (si stima attorno a 300 milardi di euro). E uno degli stati più colpiti è appunto la Svizzera, cassaforte d’Europa. Leggi l’intervista

I film sarebbero più affascinanti, se recitati in dialetto. E pure comprensibili, se magari le parlate locali fossero insegnate a scuola, come per esempio vuole la Lega, anche solo un paio d’ore a settimana.
Davide Van De Sfroos (all’anagrafe Bernasconi) ne è convinto. Cantautore e scrittore lombardo, nato a Monza 44 anni fa, ma vissuto dall’età di quattro anni sul lago di Como, ha costruito il suo successo proprio sul dialetto laghée (tremezzino), il vernacolo comasco, tanto che grazie al suo ultimo lavoro Pica! (2008) ha vinto la seconda Targa Tenco come miglior disco in dialetto. Leggi l’intervista