
Sono terminate le indagini preliminari sulle corse spericolate in moto sull’autostrada A/7, filmate e messe su Internet. Due gli indagati: un 25enne e un 39enne, entrambi abitanti ad Arquata Scrivia (Alessandria) ai quali vengono contestati i reati di attentato alla sicurezza dei trasporti, gareggiamento in velocità , istigazione per delinquere per avere messo in rete i filmati.
Le indagini della polizia stradale risalgono a novembre 2006 quando su Internet compaiono due video con la performance di un centauro che, sul tratto Serravalle-Bolzaneto e ritorno sull’autostrada A/7, sfreccia tra le auto sul filo dei 300 all’ora, sfiorando cantieri e muri. Dal riflesso del casco sul contachilometri e da altri particolari, gli investigatori risalgono al primo giovane: nel suo garage sono trovati una moto Honda Cbr 1000 smontata, giubbotto, webcam e staffa per applicarla al cruscotto, un hard disk.
Poi la polizia stradale viene in possesso di un terzo video di una corsa spericolata sull’A/7 compiuta da un rider in sella a una Aprilia Rsv 1000.
Per gli investigatori è l’altro uomo, filmato questa volta dal primo che lo seguiva sulla sua Honda.
Dall’inizio dell’anno sono stati 152 gli incidenti mortali in Italia che hanno coinvolto veicoli a due ruote su 478 vittime della strada totali, considerando i soli giorni del weekend: il 31,8%. Dati impressionanti, rilevati dal presidente dell’Associazione sostenitori della Polizia stradale (Asaps), Giordano Biserni. E a partire dal fine settimana di Pasqua per scooter e motociclette gli incidenti dalle conseguenze estreme sono stati 69 su 105 complessivi, pari al 65,7%: in particolare 26 su 37 (70,3%) nel periodo pasquale (6-9 aprile), 19 su 34 (55,9%) nel weekend successivo (13-15 aprile) e 24 su 34 (70,6%) nell’ultimo (20-22 aprile).
Il truce bollettino non prende poi in considerazione la strage recente di Appignano (Mc), con i quattro adolescenti falciati dal furgone guidato da un ubriaco. O i due fidanzatini di 13 e 14 anni deceduti il 24 aprile nel cuneese, o i due centauri schiantatisi sull’A3, vicino Napoli…
Tutto mentre è in corso, agli sgoccioli, la Settimana mondiale per la sicurezza stradale, che termina domenica prossima. Tante le azioni di sensibilizzazione in programma, per l’occasione, anche per i “due ruotisti”. Oggi e domani ad Orvieto “Sicuri su due ruote”, teenager in piazza a scuola di guida sicura.
La giunta comunale di Canosa (Ba), per favorire un atteggiamento più responsabile verso la propria incolumità , ha deciso di regalare un casco ai ragazzi che supereranno il corso per il conseguimento del “Certificato di idoneità alla guida dei ciclomotori”. E a Castellammare di Stabia (Na) si è appena concluso “Strade amare, strade da amare“, un ciclo di incontri con i ragazzi dell’Istituto superiore “Vitruvio” per spronarli a misure di sicurezza stradale e soprattutto all’uso del casco.