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Casta

Ecco le reazioni "segrete" al taglio dello stipendio (Credits: Mauro Scrobogna/Lapresse)

“Tagli si, ma con le tasche piene”. E’ l’ossimoro che più si addice alla politica del nostro Paese, e a regalarcelo è la buvette della Camera. “Sono ormai lontani i bei tempi in cui si sorseggiava allegramente un caffè in stile melodia Walt Disney. Oggi il clima che si respira rasenta più i combattimenti sul ring dell’uomo tigre. Non c’è giorno che uno non sia incazzato” – sbuffa un cameriere. Un luogo non più tempio di discrezione. Dove oltre al cornetto nel caffè si affogano frustrazioni, stress e rabbia. Dove i barman (sempre più intimoriti dai licenziamenti) si possono permettere acide stoccatine al “deputato spilorcio” perché arriva a Montecitorio “già mangiato”. E che all’indomani dei tagli agli stipendi dei parlamentari rimane il grembo indiscusso delle indiscrezioni più gustose. Continua

Il corteo dei Forconi davanti a Palazzo d'Orleans, sede della Presidenza della Regione siciliana

È stato un mese complicato per i siciliani, fiaccati dalle proteste dei «Forconi»: blocchi stradali, scaffali vuoti e interminabili file ai distributori. Mentre però Atene bruciava gli indefessi «onorevolini» dell’isola, come spesso accade, hanno sonoramente latitato. A gennaio i 90 consiglieri regionali più pagati d’Italia si sono incontrati quattro volte: per un totale di 3 ore e 15 minuti di aula. Fuori da Palazzo d’Orleans i camionisti urlavano il loro disagio, gli agricoltori denunciavano una crisi irrimediabile, gli studenti chiedevano risposte. E loro? Neanche un plissé. Continua

Il Ministro della Funzione Pubblica, Filippo Patroni Griffi (Credits: Mauro Scrobogna /LaPresse)
Mai stemma araldico fu più adeguato. Un grifone rosso in campo bianco simboleggia l’aristocratica famiglia napoletana cui appartiene Filippo Patroni Griffi. Fazzoletto, panciotto, anello nobiliare, il ministro della Funzione pubblica ha difatti già esemplificato la rapacità effigiata nel simbolo del casato. Ormai leggendario il suo fiuto immobiliare: nel 2008, con 176 mila euro, è riuscito a conquistare un appartamento di cento metri quadri con vista sul Colosseo. Una casa dell’Inps, quindi anche un po’ nostra, regolarmente ottenuta grazie a un indimenticabile megasconto. Continua

E’ la guerra dei poveri quella che si sta combattendo sul tema taxi in Italia. Da una parte il governo: è tempo di liberalizzazioni, anche la categoria dei tassisti deve essere toccata; dall’altra i conducenti delle auto bianche: guadagnamo una miseria, non siamo tutelati e le licenze sono una sorta di assicurazione sul nostro futuro, se toccate la nostra categoria noi paralizziamo la città. Dalla terza ci sono, infine, i consumatori, la gente comune, quelli che sul taxi dovrebbero salirci che puntano il dito contro quella che a ragione o torto definiscono una lobby. Continua

(Credits: ANSA)
“La cosa importante da mettere in chiaro è che non siamo contrari alle liberalizzazioni, ma vorremmo che qualunque modifica si decida di fare alla categoria venga concertata intorno ad un tavolo anche con i diretti interessati”. E’ una timida apertura quella dei notai alla rivoluzione delle professioni che si intravvede all’orizzonte di Palazzo Chigi. A Panorama.it parla Gabriele Noto, Consigliere Nazionale del Notariato
“La premessa, da comune cittadino, è quella che ancora non si capisce bene cosa contiene quella scatola magica definita “liberalizzazioni”. Il problema è che al momento sembrerebbe la panacea di tutti i mali, ma nei fatti i contenuti ancora sfuggono” Continua

L'europarlamentare della Lega Nord, Matteo Salvini (Credits: Gian Mattia D'Alberto/LaPresse)
Di Andrea Monti
Il sì della Lega alla richiesta di arresto per Cosentino è “sintomo di intelligenza”. Gli investimenti esteri del tesoriere Belsito? “Quello che avevo da dire l’ho detto”. E le vacanze thailandesi di Pisapia sono “inopportune, ma mi interessa soprattutto ciò che non fa come sindaco”. Matteo Salvini, europarlamentare e capogruppo leghista in Consiglio comunale a Milano, parla della questione più attuale legata al suo partito: l’approvazione – oggi in Giunta per le autorizzazioni - della richiesta di manette per il deputato e coordinatore campano Pdl Cosentino, accusato di riciclaggio, falso, corruzione e violazione delle norme bancarie, aggravati dal favoreggiamento verso i Casalesi. Salvini preferisce non tornare sui milioni investiti da Belsito in Tanzania, Cipro e Norvegia: “Ci sono diverse sezioni che chiedono 100 euro ai militanti per pagare l’affitto a fine mese – aveva detto ieri. “La Padania, il nostro quotidiano, versa in difficoltà economiche che tutti conoscono. E poi leggiamo della Tanzania… Spero, per rispetto dei militanti, che ci sarà una spiegazione per ogni quattrino speso”. A Panorama.it l’europarlamentare spiega la decisione leghista su Cosentino. Continua

PER SAPERE TUTTO SULLA CASTA
I mesi sono 12: uno stipendio al mese più la “tredicesima” fanno 13 e per la maggior parte dei dipendenti la questione finisce qui: 13 mensilità e buon Natale a dicembre. Qualcuno, i più fortunati, alla vigilia delle vacanze prende la “quattordicesima”, e poi ci sono loro i 315 inquilini di Palazzo Madama. I senatori della Repubblica aggiungono al calendario 2 mesi di stipendio; godono, infatti, della “quindicesima” e dal 2004 persino della “sedicesima“. Continua

Le vacanze alle Maldive dei politici fanno discutere, anche in Parlamento (Credits: Chad Ehlers/Dpa/LaPresse)
Crisi, recessione, contenimento. Sono le imprecazioni più sentite del 2011 e che hanno battezzato anche l’inizio del nuovo anno. Usate dai politici come manuale per scoraggiare gli italiani dagli sprechi, dagli acquisti compulsivi e dalle spese esagerate. Ma l’almanacco del risparmio non sembra aver toccato la dolce vita della “casta” che, lungi dal trascorrere vacanze morigerate e senza eccessi, si è data anche quest’anno all’extra lusso. “Cafoni”, è il commento che più gira nei meandri di Montecitorio rivolto ad esempio ai colleghi che se ne stanno in questi giorni al caldo delle Maldive (mentre l’italiano medio non ha i soldi per andare a Varigotti). Continua