
Il Governo è abusivo, il Parlamento è chiuso, il Pd non esiste: è l’Italia raccontata da Beppe Grillo alla manifestazione sulla Giustizia promossa dall’Associazione familiari vittime di mafia, che ha visto scendere in piazza insieme l’Italia dei Valori di Antonio Di Pietro e i gruppi della società civile vicini al comico genovese.
Salendo sul palco, Grillo saluta il migliaio di manifestanti presenti così: all’opposizione c’è Topo Gigio-Veltroni, che non è nemmeno un politico, un parlamentare: è scemo”.
Grillo ha arringato la folla con il suo (solito) repertorio, ad alzo zero. Prende di mira subito il ministro dell’Interno Roberto Maroni, “che ha disposto che non si possa manifestare nelle piazze italiane dove c’è una chiesa, cioè tutte le piazze… Sembra un rappresentante de ‘L’Oreal’, è condannato per oltraggio a pubblico ufficiale e comanda la Polizia”. Grillo si rivolge anche alle forze dell’ordine presenti: “Lo so che non ce la fate più, siete costretti a difendere i delinquenti”. In Italia, dice, “Provenzano e Riina sono in galera, i mandanti in Parlamento”. “L’unico che fa opposizione mentre il Parlamento è chiuso”, ha detto il comico, è Antonio Di Pietro. Il primo obiettivo dello show è stato il governo e il presidente del Consiglio: “Questo governo è abusivo, anticostituzionale, illegale”.
“Con Obama siamo invecchiati di cento anni, lui sta cambiando il mondo, mette le leggi in rete e parla di energie rinnovabili, qui invece abbiamo i settantenni con una prostata grande così. Noi abbiamo ancora lo psico-nano che va a fare campagna elettorale in Sardegna con i soldi dello Stato”. “Ogni cittadino resta al di fuori dalle decisioni. Ho letto la legge sul federalismo: non si capisce niente. Una legge che dovrebbe cambiare il paese non si capisce, siamo al delirio”.
Il comico ha confermato la sua scelta politica “dal basso”: “Faremo liste civiche, fatte di gente con la fedina penale pulita”, ed ha elencato quelli che potrebbero essere i punti di programma e che vanno dall’acqua non a pagamento per tutti, energie rinnovabili, raccolta differenziata, connessione alla rete, progetti di mobilità realizzati grazie alla rete e al software.
Di fronte ad un migliaio di persone, arrivate per la manifestazione dell’Idv in difesa dei magistrati, Grillo ha criticato ferocemente il ministro Brunetta. “Non ci bastava lo psico-nano adesso c’è anche l’altro nano, Brunetta, il ministro che, per mettersi le mani in tasca, deve sedersi”.
Il parterre di piazza Farnese a Roma oggi ricordava certe manifestazioni della destra italiana: tante bandiere tricolori, molte però anche quelle bianche dell’Idv, tanti gli striscioni a difesa del pm Luigi De Magistris e di Luigi Apicella, il capo della Procura di Salerno sospeso dal Csm dopo il caso scoppiato per le indagini sulla Procura di Catanzaro.
Grillo ribattezza il titolare dell’Economia Giulio Tremonti “Tre-morti, perchè prende i soldi dai conti correnti dormienti, quelli dei nostri nonni, degli emigranti”, insomma “prende i soldi dei morti per darli ai morti di fame con la social card, due parole inglesi per prendere per il culo gli italiani”. Non manca la chiosa sulla battuta di Berlusconi sui soldati e le “belle donne”: “Ci vuole un militare ogni bella donna? E quanti presidenti del Consiglio ci vogliono per ogni mignotta?”.
- Mercoledì 28 Gennaio 2009

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