
Un assegno per chi perde il lavoro nella tempesta della crisi. A tutti, compresi i precari che sono fuori dagli ammortizzatori sociali. La proposta-sfida lanciata dal neosegretario Pd Franceschini fa discutere: “Il governo lo faccia con un decreto, ne fa tanti, noi lo voteremo”. Nella maggioranza c’è chi risponde con sarcasmo e chi invece ragiona sulla proposta e la sua effettiva fattibilità . Ma il presidente del Consiglio, da Bruxelles, risponde con un “No” inequivocabile. “Ci costerrebbe 1,5 punti di Pil e abbiamo il debito troppo alto. Piacerebbe a tutti noi fare ancora di più, ma viviamo in un sistema che è quello dell’Europa che ci impone vincoli e abbiamo altri vincoli dovuti all’enorme quantità di debito pubblico che abbiamo ereditato” dice il premier.
Per Franceschini, invece, le risorse si possono trovare senza aggravare troppo il bilancio statale: ”L’ accompagnamento ai lavoratori in uscita”, così lo chiama il leader Pd in tv da Fabio Fazio, “potrà essere finanziato da più voci come ad esempio il taglio della spesa pubblica contro gli sprechi, ma soprattutto dalla lotta all’evasione fiscale che in Italia si stima sia intorno ai 110 miliardi. Da quando hanno iniziato a governare loro, gli studi dicono che è aumentata di 7-8 miliardi”. “Basterebbe recuperare il 10% dell’evasione - ha aggiunto - per finanziare queste cose”.
“Faccia proposte concrete - è l’invito del ministro della Funzione Pubblica Brunetta -, quelli che hanno perso il lavoro e i cassaintegrati l’assegno ce l’hanno già . Se vuole al segretario Franceschini gli dò un po’ di lezioni di economia del lavoro…”, mentre si mostra più possibilista il deputato Pdl Benedetto Della Vedova: ”Se, ad esempio, fossero Franceschini e magari anche Epifani a proporre al Governo di intervenire con un blocco delle pensioni di anzianità in modo da liberate immediatamente nuove risorse per gli ammortizzatori sociali, allora la proposta diverrebbe di stringente ed immediata utilità e non potrebbe rimanere inascoltata. Questa, infatti, sarebbe la via per un intervento efficace, rispettoso dei necessari equilibri finanziari ed equo dal punto di vista intergenerazionale”.
A difesa di Franceschini interviene il suo probabile futuro avversario per l’egemonia nel Pd, Pierluigi Bersani: ”Ci si dice di presentare una proposta tecnica. L’abbiamo fatto. Ci si dice che facciamo demagogia. Abbiamo presentato un progetto di manovra economica che indica risorse e coperture. Ci si dice che il governo ha già provveduto con otto miliardi per gli ammortizzatori. I precari sono fuori da quelle misure e peraltro di quei miliardi fino ad oggi si sono visti pochi spiccioli”.
”La nostra proposta è seria e va presa sul serio - ha concluso - Il governo prenda atto finalmente della enorme gravità di questa crisi”.
- Domenica 1 Marzo 2009
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