
Elsa Fornero, ministro del welfare, e Susanna Camusso, segretario della Cgil. ANSA
Si può dire? Le donne sul lavoro sono più cattive e determinate degli uomini. Lo sono, dirà qualcuno, perché si sono fatte strada a gomitate e calci negli stinchi, combattendo per far valere i propri diritti in un mondo maschile spesso maschilista o addirittura machista. Lo sono, diranno altri, perché il progresso sociale, per dirla con Marx, si misura esattamente sulla posizione che hanno in (una) società gli esponenti del gentil sesso, e oggi le donne possono esercitare appieno le loro qualità di intelligenza, astuzia e, perché no, conoscenza degli uomini. Continua

Il presidente del Consiglio Mario Monti (s) con il neo ministro dell'Interno, Anna Maria Cancellieri (D) durante il suo discorso prima delle dichiarazioni di voto al Senato, il 17 novembre 2011, Roma. ANSA/CLAUDIO PERI
di Annalisa Chirico
A quando i posti riservati sugli autobus? Accanto a quelli per anziani e invalidi, le vedo già le seggioline rosa. “Prego, lei è una donna, si sieda”. “No, io voglio stare qui, grazie. Non voglio sedermi”. “Prego, si sieda. Lo vede? Lei deve sedersi. La seggiolina è rosa. Deve sedersi lì”. Continua

“Abolire l’8 marzo”. Alla vigilia della festa delle donne è proprio una di loro a rilanciare un messaggio caro, in realtà, a molte: “festeggiare in una data che ricorda un evento tanto drammatico per delle lavoratrici non ha senso – dice Melania Rizzoli, deputata del Pdl e membro della Commissione Affari sociali - piuttosto si parli di diritti tutto l’anno”.
Onorevole Rizzoli, anche lei stufa delle mimose?
Io sono contraria alla festa della donna e non ne ho mai festeggiata una. Credo che la festa della donna debba essere un riconoscimento quotidiano alla donna. Io sono un medico, per me un paziente è un paziente, è una persone, non esiste uomo o donna. Rimarcare questa distinzione di genere significa ghettizzare di più il genere femminile evidenziando la differenza con quello maschile. Siamo nel 2011 e queste cose dovrebbero essere ampiamente superate. La festa della donna è stata istituita nel 1908 in seguito a un incendio in una fabbrica di camice a New York in cui rimasero uccise oltre 100 donne che lavoravano senza protezione. Continua


A cura di Romana Liuzzo
Non hanno mai fatto politica, non appartengono a mondi patinati. Sono donne comuni quelle che «Panorama» ha scelto a campione tra Continua
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Mercedes Bresso (Pd), 65 anni, governatore uscente e ricandidata in Piemonte
Se ne sono accorti pure al Secolo d’Italia, storico organo di An, ma da alcuni mesi più “vicino” all’Unità che al Giornale di Vittorio Feltri. La notizia sarebbe, appunto, questa parafrasando l’editoriale del quotidiano che fu dell’Msi: la soluzione regionale, a destra come a sinistra, è donna. Continua
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Blitz dei carabinieri anti mafia | (Ansa)
“…che schifo le femmene comm’a cheste. Comme po’ fa n’azione e cheste ‘na mamma e figlie”. Piangeva Pasquale, quando la madre del boss è entrata nella stanza e si è messa a ridere. Rideva del “coraggio” del figlio, che aveva appena sparato un colpo di pistola alle gambe di un uomo annichilito dalla paura. Da oltre un’ora il boss lo stava minacciando con una pistola ad aria compressa davanti agli uomini d’onore della cosca e a quella stessa madre, che entrava in scena per controllare come stavano procedendo gli “affari”. Continua

Una performance artistica contro la violenza di genere - Roberto Monaldo/Lapresse
Dallo stalker della porta accanto allo sconosciuto molestatore per strada. Ma il pericolo più grande rimane quello che è già in casa (o ne è stato cacciato). Oggi è la giornata mondiale contro la violenza sulle donne (qui il blog di Donna Moderna). Continua
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Il Corano donato da Gheddafi
Qualcuno deve averlo detto, a Muhammar Gheddafi: “Prego, fai come se fossi a casa tua”. E forse il Raìs l’ha preso un po’ troppo alla lettera. Ogni sua (sempre più frequente) visita a Roma si trasforma in uno show. Continua