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famiglia


Il ministro del Welfare Maurizio Sacconi durante il suo intervento alla Conferenza nazionale della famiglia, l'8 novembre 2010 a Milano (ANSA/DANIEL DAL ZENNARO)
Se ne sono accorti persino i pubblicitari che la famiglia italiana non è più quella di una volta. Lo hanno notato due esperti di demografia, gente che di solito passa gran parte del tempo a capire cosa ci sia dietro a numeri e percentuali, che in sé dicono poco. Continua

Il sottosegretario Carlo Giovanardi
Si è aperta oggi a Milano la Conferenza nazionale sulla famiglia, un appuntamento che riunisce amministrazioni pubbliche centrali, regionali e locali, associazioni, il privato sociale, le imprese, le organizzazioni dei lavoratori e tutte le realtà interessate alle tematiche familiari. Ad aprire i lavori doveva essere Silvio Berlusconi, ma per evitare contestazioni dopo l’ultima vicenda che lo ha visto coinvolto, il cosiddetto “Ruby Gate”, il premier ha preferito declinare l’invito passando la patata bollente al Sottosegretario con delega alle Politiche della Famiglia Carlo Giovanardi. Continua

Papà scippati è il titolo di copertina del numero 40 di Panorama
«Gentile redazione,
sono la moglie separata del signor Mirko Fusaroli di cui avete pubblicato una lettera firmata sul vostro giornale n. 40 del 30 settembre 2010 che riguardava i padri scippati.
Come spesso succede vi siete comportati da “giornalisti”, e lo dico proprio in modo ironico». L’inchiesta sui padri separati pubblicata sul numero 40 di Panorama ha provocato molte reazioni. Ecco le lettere che abbiamo ricevuto. Continua

Nell’anno della crisi, dei sacrifici, dei tagli, gli italiani hanno dovuto fare i conti anche con l’aumento delle tariffe di acqua, trasporti, poste e ingressi ai musei. A fornire i dati è il ministero dell’Economia che nella sua Relazione per il 2009 registra tra gli aumenti più consistenti quelli di acqua potabile (+5,9%), tassa sui rifiuti rifiuti (+4,5%), traghetti (+7,3%), treni (+4,6), servizi postali (+5,6) e ingresso nei musei (+4,4%). Continua
E i bamboccioni tornano al centro delle polemiche.
Polemiche che durano da tempo: come un fiume carsico hanno viaggiato nascoste, in questi anni. Continua

Antonio Di Pietro con la figlia Anna, studentessa alla Bocconi
Ma sì, cancelliamo per sempre quell’orrenda battutaccia sull’”Italia dei favori”. E chiudiamo la polemica sui presunti aiutini, politici e giudiziari, forniti al rampollo molisano. Che sia stoppata definitivamente, insomma, l’idea malfidata di un Antonio Di Pietro nepotista, teso a sostenere la carriera e l’onore del primogenito Cristiano. Non è così: da sostenere c’è pure Annina, la figlia femmina. Continua
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Sono 15.624 i minorenni collocati in case-famiglia. Sono 16.767 quelli dati in affido familiare
Barbara e Patrizia si sono ritrovate il 2 ottobre del 2009, in una mattinata di pioggia. Barbara, 54 anni, vive in Toscana: ha mento affilato e parole decise. Patrizia, 35 anni, ha la stessa forma del viso e uguale risolutezza. Madre e figlia non immaginavano di assomigliare tanto l’una all’altra. Non si vedevano dal 1976: dal giorno in cui Patrizia venne tolta a Barbara per essere chiusa in un istituto e poi data in adozione. Si sono riabbracciate dopo 33 anni. Per scoprire di essere unite da quel mento affilato e da un’unica sorte. Perché anche a Patrizia hanno portato via un figlio: Davide, di sette anni. “Gliel’hanno sottratto ingiustamente, come successe a me” dice Barbara. Continua
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A. e G., i due fratellini di Basiglio nel giardino sotto la loro casa
Lui è un bel ragazzino di 14 anni con i capelli e gli occhi scuri. Lei è una bambina di 10 anni con lo sguardo vivace, la voce cantilenante e l’apparecchio ai denti. A. e G. vivono in un’accogliente casa di Basiglio, alla porte di Milano. A. cammina a testa bassa, come se fosse perennemente schiacciato dai ricordi. L’hanno incolpato di fare sesso con la sorella: c’era scritto a corredo di un disegno fatto a scuola da una compagna di classe di G. I fratellini sono stati tolti a genitori, poi chiusi in una comunità per più di due mesi. Un errore giudiziario, di cui giornali e televisioni continuano a parlare. Leggi l’intervista