
Annarosa Racca, presidente di Federfarma
Di Andrea Monti
“Ora basta criminalizzarci”. Se l’obiettivo delle buste minatorie inviate al presidente di Federfarma era fermare la sua battaglia, non è stato raggiunto. Annarosa Racca è sempre più determinata nel proteggere i suoi associati “dai grandi interessi”. Non la fermano né la siringa contenente un grammo e mezzo di polvere pirica recapitata nella sua farmacia di Milano, né il plico simile arrivato nella sede romana di Federfarma. Pacchi di questo genere sono arrivati anche ad Andrea Mandelli, presidente della Federazione degli ordini dei farmacisti italiani, e al parlamentare Pdl Luigi D’Ambrosio Lettieri, segretario della Commissione sanità del Senato. Tutto questo mentre il governo annuncia liberalizzazioni anche per le farmacie, e il dibattito tra favorevoli e contrari riempie pagine di giornali. Panorama.it ha parlato con il presidente Racca. Continua
- Tags: alcolici, allarme, bicchiere, controlli, ettolitri, farmacie, kit, Livia-Turco, Oms, salute, sballo, vino
-

Nel mondo si producono, prendendo come anno di riferimento il 2005, circa 277 milioni di ettolitri di vino. L’Europa che è l’area produttrice più importante al mondo ne produce 185,6 milioni e l’Italia, che rappresenta uno dei maggiori produttori, 49,6 milioni (ne esporta 19,41 milioni). L’Italia è anche un Paese a forte consumo di vino, con i suoi 27,6 milioni di ettolitri annui. Il 67 per cento degli adulti sono, infatti, consumatori regolari di alcolici, cioè consumano uno o più tipi di bevande alcoliche almeno una volta la settimana.
In Italia, sono stati individuati dall’Organizzazione Mondiale della Sanità sacche di consumo per minori di 14 anni, giungendo a individuare bambini di 11 anni che fanno abitualmente uso di bevande alcoliche. Nel 2003, i giovani nel medesimo arco di età che consumano abitualmente alcolici sono stati stimati in 770 mila solo in Italia. Numeri da spavento, tanto che il ministro della Salute, Livia Turco, all’indomani della sentenza di Ascoli (contro un rumeno che nell’aprile scorso, ubriaco alla guida, investì e uccise quattro giovani di Appignano del Tronto), partecipando a Domenica In è tornata sull’argomento e ha annunciato di voler alzare il divieto di bere alcolici dagli attuali 16 ai 18 anni, “perché è anche l’età simbolica della maturità”.