
Partecipanti al corteo della Fiom del 16 ottobre 2010 a Roma (ANSA / ETTORE FERRARI)
Non un corteo ma un sit i in Piazza del Popolo nel giorno dello sciopero nazionale di 8 ore dei lavoratori Fiat e Fincantieri indetto per oggi dalla Fiom contro la chiusura degli stabilimenti e i licenziamenti degli operai. Continua


I ministri Giulio Tremonti e Renato Brunetta
Il ritorno alle urne potrebbe allentare la pressione sul nostro debito pubblico? Secondo il ministro per la Pubblica Amministrazione, Renato Brunetta, è difficile che un cambiamento di questo tipo possa avere successo, perché “i mercati sono intelligenti e sanno che è meglio questo governo che un futuro governo di questa opposizione indecisa su tutto”. Continua


Ma non dicevano, fino a ieri, che «le sentenze si rispettano»? E allora perché ci sono state «accese proteste» davanti al tribunale di Melfi, dove il giudice del lavoro, Amerigo Palma, oggi ha accolto il ricorso presentato dalla Fiat contro il reintegro di tre operai (due dei quali delegati Fiom) dello stabilimento di Melfi, in provincia di Potenza? E perché il segretario della Fiom, Maurizio Landini, dice di essere «indignato»? Nell’estate del 2010, Giovanni Barozzino, Antonio Lamorte e Marco Pignatelli erano stati licenziati perché accusati dalla Fiat di avere sabotato la produzione durante uno sciopero interno. I tre erano stati poi reintegrati dal giudice del lavoro. I tre erano stati licenziati perché, durante un corteo interno, avevano bloccato un carrello robotizzato che portava materiale ad altri operai che, invece, lavoravano regolarmente. Ai licenziamenti seguirono scioperi, proteste Continua


di Ugo Bertone
Quanto potrebbe valere oggi in borsa la Fiat senza Sergio Marchionne? Il 10 per cento in meno? Il 20? Difficile azzardare una cifra. Ma è facile sostenere che l’azienda vale di più, molto di più di quel che ha trovato il manager nel 2004 al suo arrivo a Torino, quando gli restò in mano la maniglia dell’auto aziendale. Forse è «immorale » che lui, in teoria, possa incassare l’anno prossimo più di tutti i dipendenti di Mirafiori messi assieme. Ma senza la sua ricetta, probabilmente, già oggi non ci sarebbe più un solo operaio in quello stabilimento. A meno che, ben s’intende, lo Stato, cioè i contribuenti, non avesse messo mano al portafogli. Continua


di Oscar Giannino
Signore e Signori, s’avanza una bella coppia di inediti paladini: Mariastella Gelmini e Sergio Marchionne. La riforma dell’università in porto, malgrado lo sdegno di tanti vecchi tromboni e le urla di una minoranza di giovani confusi. Lo schiodarsi della Fiat dalla croce pluridecennale della bassa produttività in cambio del consenso della sinistra sindacale. La mite lombarda e il chietino pulloverato hanno entrambi la testa di ferro. Smentiscono l’incantesimo della sempiterna paralisi italica: quello per cui, quando qualcuno si muove, basta alzare la voce e scomunicarlo in nome della solidarietà e del progresso perché tosto si fermi, mineralizzato come una statua di sale. Continua

Vernice e uova contro la sede Cisl di Merate (Lc)
“Non ci facciamo mancare niente”. E’ un commento amaro e preoccupato quello espresso da Giorgio Santini, segretario confederale della Cisl, nel giorno in cui l’ingresso del sindacato cattolico di via Po è stato presa di mira da gruppi di manifestanti e a Merate, in provincia di Lecco, militanti della Fiom hanno fatto irruzione in una sede locale. Continua


Soltanto due settimane fa Panorama era stato costretto a incontrarli nei luoghi più improbabili. Aveva ascoltato la loro versione continuamente intervallata da appelli all’anonimato. Era stata la condizione indispensabile per raccontare una storia diversa da quella imposta dall’ortodossia vigente. Alcuni testimoni rivelavano: la notte fra il 6 e il 7 luglio 2010 alla Fiat di Melfi il sabotaggio ci fu. Una verità inconfessabile per paura di ritorsioni. Inconfessabile perfino ai magistrati. Continua

«La prossima settimana, accompagnato dal mio legale, andrò dal magistrato per chiedere di essere ascoltato»: questo annuncia Roberto Di Maulo, segretario nazionale della Fismic, il sindacato autonomo dei metalmeccanici, in un’intervista che il settimanale Panorama pubblicherà nel numero in edicola da domani, venerdi 10 settembre. Continua