
La Guardia di Finanza in centro a Milano a caccia di evasori (Credits: ANSA/MASCOLO-PORTA)

In fondo l’Agenzia delle Entrate, le fiamme gialle e gli ispettori del Lavoro hanno scoperto l’acqua calda. La solfa non cambia se i blitz (chiamiamoli blitz, perché lo sono) si fanno al Nord, al Sud, al Centro, a Est o a Ovest. A Cortina come a Roma e a Milano, in Liguria come probabilmente ora che l’attenzione si sposta come sadicamente (sì, usiamo anche questo termine, sadicamente) annunciato al Meridione, il risultato non cambia: l’Italia è un paese per vecchi. Anzi, per vecchi evasori.
Evadere è un costume, anche una difesa, se vogliamo, da imposte esagerate, da uno Stato visto sempre non come un amico ma come un nemico, uno Stato che agli occhi del negoziante e del piccolo imprenditore significa burocrazia, corruzione e tasse, con personale da corrompere e che si fa corrompere. Profittatore e sanguisuga. Continua

(Credits: La Presse)
“Tutto è possibile. Se si dichiara il falso, si va in giro con il macchinone e nessuno fa controlli certo che è possibile”, risponde così Claudio Siciliotti, presidente nazionale dell’Ordine dei Commercialisti alla domanda che chiede conto di come sia possibile evadere le tasse per migliaia di euro e farla franca. Il blitz di Cortina riporta in evidenza la questione evasione; secondo il presidente dei Commercialisti se si tratti della punta dell’iceberg o di un atto di spettacolarizzazione a misura di mass media proprio in un periodo in cui Equitalia è un obiettivo sensibile, lo dimostrerenno i fatti, ma questo genere di controlli servono e sono molto più efficaci degli accertamenti basati su dati presunti, statistiche o studi di settore. Continua

(Credits: La Presse)
San Silvestro a Cortina ha fatto il miracolo della lievitazione di incassi e scontrini. I dati resi noti dall’Agenzia delle Entrate a proposito del discusso “blitz” del 30 dicembre effettuato nelle lussosa Cortina D’Ampezzo lasciano poco spazio alla fantasia e molte perplessità su chi tra albergatori e negozianti piange miseria. Volendo concedere il beneficio del dubbio si potrebbe sempre concludere che il Fisco porti fortuna: nel giorno dei controlli, infatti, gli incassi di gioiellerie, negozi di bellezza, alberghi, ristoranti e bar sono lievitati rispetto al giorno precedente. Continua

Turisti in vacanza a Cortina D'Ampezzo (Credits: La Presse)
“E’ patetico e scandaloso che i controlli siano stati fatti il 30 di dicembre”. Arrabbiati, perplessi, amareggiati: albergatori e commercanti di Cortina D’Ampezzo sono rimasti di stucco quando il 30 dicembre si sono visti entrare in paese un piccolo plotone di ispettori delle Agenzie delle Entrate pronti a mettere a ferr’e fuoco i registri contabili in cerca di presunti “furbetti”. Ottanta uomini del fisco che dalla mattina fino a notte fonda hanno battuto a tappeto la “Perla” delle Dolomiti, il tutto senza che nemmeno la Guardia di Finanza del posto ne fosse informata.
“Colpiscono sempre i soliti - sbotta un commerciante del centro - perchè d’inverno finiscono ogni volta a Cortina o Madonna di Campiglio e in estate a Ischia e Capri? Io non sono contro ai controlli, anzi, va bene pagare le tasse, vanno bene le ispezioni, sono d’accordo con la necessità di avere dei parametri di valutazione per sapere se si dichiara il vero o il falso, ma arrivare in negozio alla vigilia di Capodanno sa di mossa decisa a tavolino, e di mossa sporca.” Continua


Per ironizzare sul gigantesco budget da 26,3 miliardi di dollari che affliggeva la California, il governatore dello Stato degli Usa, Arnold Schwarzenegger, si è presentato il 23 luglio 2009 armato di un gigantesco coltello taglia-deficit in un video diffuso su Twitter, suscitando immediate polemiche (ANSA/FERMO IMMAGINE TG5/DRN)
Tagliare la spesa pubblica corrente, ossia quella per il funzionamento dei servizi pubblici, se raggiunge valori insostenibili. Altre soluzioni, per rilanciare lo sviluppo e (magari) abbassare la pressione fiscale, come si aspetta il popolo di centrodestra, all’orizzonte non si vedono. Continua

Controlli della Guardia di finanza sui registri di un’azienda
Signor Sergio Piscedda, la Guardia di finanza l’accusa di avere evaso 400 milioni di euro. Dove li aveva nascosti?
Ma lasci perdere… Sa della crisi che c’è in Sardegna? Lo capisce, no? Lei dove abita, mi scusi? Leggi l’intervista

John Elkann, nipote di Gianni Agnelli, alla inaugurazione della mostra sul nonno
È l’indagine per evasione fiscale più mediatica degli ultimi anni. Ma gli 007 del fisco che se ne occupano procedono con la riservatezza dovuta a un’inchiesta sull’ultima famiglia sabauda regnante: gli Agnelli. Continua

Un loocale chiuso dalla Guardia di Finanza per non aver emesso lo scontrino
Con un pizzico di creatività , tutta italica, ecco servita la quotidiana evasione fiscale all’italiana.
Che siano bar, ristoranti, take way, ambulanti, artigiani, negozi per la casa, cartolerie… Che siano gestiti da italiani o da stranieri. Continua