
Pale meccaniche liberano la strada dal fango (ANSA/FRANCESCO SAYA)
(ANSA) - ”La situazione per il maltempo nel messinese è grave ma non allarmante”, per la Protezione civile siciliana. La situazione più grave è a Mili, una frazione di Messina, dove si è staccato parte di un costone che, trasformatosi in fango, ha invaso il piano terra delle abitazioni. FOTO

Marzo è cominciato, ma il maltempo colpisce ancora la penisola. L’Anas comunica che, dalle prime ore di questa mattina, sono in corso forti nevicate lungo l’A3, nelle zone di Campotenese e Frascineto e tra Rogliano e Altilia, dove si transita con l’obbligo di catene a bordo. Già da ieri sera, rende noto l’Anas, era scattata una nuova allerta neve sull’intero tratto montano della A3 Salerno-Reggio Calabria tra gli svincoli di Lagonegro a Frascineto a causa dell’improvviso calo delle temperature. Rimane chiusa la corsia sud del tratto dell’A3 compreso tra gli svincoli di Sicignano e Polla a causa di una frana verificatasi nella tarda serata di ieri al km 59,300.
Frane e smottamenti in Liguria questa notte, dopo giorni di pioggia quasi ininterrotta. Sulla statale di Ne, nell’entroterra di Chiavari, è crollato un muro. I detriti hanno ostruito un parcheggio. Sono intervenuti i vigili del fuoco. Uno smottamento si è verificato nel savonese, sulla provinciale 29 tra Cengio e Millesimo in località Pertite. Sono intervenute squadre dei vigili del fuoco di Cairo. Al momento nella zona si circola a senso unico alternato. Alla Spezia, verso le tre del mattino, i vigili del fuoco hanno dovuto abbattere tre piante, rese pericolanti dal maltempo, in via Della Chiesa.
Sono ancora interrotti gran parte dei collegamenti marittimi tra la Sicilia e le sue isole minori a causa del forte vento e delle cattive condizioni del mare che rendono impossibile l’attracco nei piccoli scali. Da Trapani non è partito a mezzanotte il traghetto per Pantelleria e stamani è rimasto fermo anche quello per le Egadi, non raggiunte nemmeno dagli aliscafi. Disagi che si protraggono da lunedì. Le Eolie ancora “spazzate” dalle violente raffiche di vento con il mare forza 5-6. Alicudi e Filicudi sono isolate da due giorni.
Mezza carreggiata della via Giovanni XXIII, ad Agrigento, è franata riversandosi sulla sottostante villa Lizzi. La frana ha sepolto due autovetture che erano posteggiate sulla strada sottostante e i detriti sono finiti anche sul alcone del primo piano del palazzo vicino. Non ci sono feriti. Secondo i tecnici del Comune a determinare il crollo sono state le infiltrazioni di acqua piovana delle ultime settimane. Mentre la notte scorsa una tromba d’aria ha quasi distrutto una struttura ricettiva a Marina di Ragusa, e divelto alcuni pali della telefonia. Danneggiate anche alcune villette del lungomare Doria.