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Giancarlo-Galan

Giustina Destro quando era sindaco di Padova, con Silvio Berlusconi (Ansa)
“Ieri a Padova c’erano 5mila persone per Santoro. Se vogliamo consegnare il Paese a quelli come lui continuiamo pure su questa strada, così ci massacreranno e la gente non ci vorrà più vedere”.
Giustina Destro, deputata Pdl, ex sindaco di Padova, fa parte del gruppo di frondisti scajoliani che Silvio Berlusconi teme vogliano farlo fuori. Ma in questa etichetta non ci si riconosce affatto e con Panorama.it puntualizza: “Guardate che io, da appagata imprenditrice che ero, ho cominciato a far politica per lui, per il Cavaliere, il ministro Galan che allora era il presidente della mia regione e il dottor Gianni Letta”. Continua


Il ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, a Cernobbio in occasione della terza e conclusiva giornata del Forum Ambrosetti, il 4 settembre 2011 (ANSA/DANIEL DAL ZENNARO)
Il sottosegretario alla Difesa, Guido Crosetto (PdL), ha detto che il ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, è diventato “un problema”. Ma cos’è successo al titolare di via XX Settembre in queste ultime settimane? Continua

Luca Zaia e Giancarlo Galan
In primavera si sono scambiati le poltrone (Luca Zaia da Roma è tornato in Veneto a occupare lo scranno di governatore, Giancarlo Galan dal Veneto è sceso a Roma a presiedere il Ministero delle Politiche agricole). Ma i due non hanno mai smesso di scambiarsi colpi, fendenti e battute al vetriolo. L’ultimo (prevedibile) capitolo del derby veneto si è giocato sugli Ogm. Lunedì 9 agosto, una settantina di aderenti ai gruppi No Global del Friuli Venezia Giulia e del Veneto ha abbattuto un campo di mais di proprietà di Giorgio Fidenato, a Vivaro (Pordenone), che si presume geneticamente modificato. Un’azione che, dopo mesi di bagarre mediatica e nessuna decisione concreta da parte delle autorità, contrasta un’altra azione: la semina di Ogm vietata in Italia. Inevitabile che il blitz determinasse reazioni opposte da parte dei due maggiori attori politici della vicenda: proprio il ministro dell’agricoltura da una parte e il governatore del Veneto dall’altra. ”Azione squadristica da condannare in ogni senso”, ha commentato a caldo Galan, più possibilista verso gli Ogm. Di tutt’altro parere Zaia che, quando era al dicastero, ha fatto della lotta agli Ogm una bandiera sua e della Lega: ”Così è stata ripristinata la legalità”, ha dettato alle agenzie e poi, in serata, ha invitato a ”non confondere i fatti con i principi”. Continua


Un momento del corteo di protesta degli allevatori sotto la sede della Regione Lombardia lunedì 28 giugno (Ansa)
Una legge “ad personas”. La manovra correttiva dei conti pubblici, approdata ieri in Senato, che prevede tagli per 25 miliardi di euro e che sta facendo passare notti insonni a 20 milioni di lavoratori e a 16 milioni di pensionati, contiene un emendamento su misura per 67 cittadini. Continua
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Il ministro dell'agricoltura Luca Zaia candidato del centrodestra alla regione Veneto
Altro che calata dei barbari leghisti sul Canal (quasi ex) Galan grande. Dipingere Luca Zaia come il vichingo usurpatore della poltrona del “doge” Giancarlo Galan rischia di diventare un boomerang in mano agli avversari. Alle accuse di inadeguatezza sparategli dal Pd, dall’Udc e dallo stesso Galan (Pdl), il ministro dell’Agricoltura, candidato alla presidenza del Veneto dalla Lega e dal Pdl, risponde con il suo vangelo. Il vangelo secondo Luca. La pista delle sacrestie di questa religiosa terra è importante per la conquista di Palazzo Balbi da parte del primo doge in camicia verde. È la curva più pericolosa per la gara del sorpasso, ingaggiata dal Carroccio con gli alleati del centrodestra sulla via del Veneto. Continua
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Il campanile di San Marco a Venezia | (Credits: flickr/albertopt)
La Serenissima è tornata a splendere. Eccome. Il Nord Est, locomotiva d’Italia, si è stancato di essere considerato provincia. Stanco di Roma, ovvio. Ma anche di Milano, che si sente la capitale della “Padania”. Mentre i veneti, che fino agli anni settanta emigravano in massa verso l’America e che negli ultimi trent’anni hanno trasformato la loro regione in una delle aree più ricche d’Europa, sarebbero ancora relegati in un angolo. E senza godere dei privilegi dei trentini e dei friulani, che vivono in regioni a statuto speciale. Ma ora basta: vuole più autonomia (il Veneto) e visibilità (il Triveneto). Tanto che 130 deputati e senatori di Veneto, Trentino – Alto Adige e Friuli – Venezia Giulia hanno chiesto la candidatura di Venezia per le olimpiadi del 2020. Continua

Il leader della Lega Umberto Bossi (ANSA/BRAMBATTI)
Alla fine l’ha spuntata la Lega che si porta a casa un bel regalo di Natale. Anzi due. I candidati di centrodestra per il Piemonte e Veneto, infatti, non saranno due membri del Pdl, ma due uomini del Carroccio. Questa la decisione comunicata dall’ufficio di presidenza del Popolo delle libertà, riunito a Palazzo Grazioli (assente, per ovvie ragioni, il padrone di casa, Silvio Berlsuconi, raggiunto telefonicamente poco prima della riunione dai tre coordinatori Ignazio La Russa, Denis Verdini e Sandro Bondi), che ha snocciolato le prime candidature ufficiali per le regionali che si terranno il 28 e 29 marzo 2010. Continua
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Tredici regioni andranno alle urne a marzo per cambiare o confermare governatore. Un test importante anche per l’esecutivo, giunto al suo secondo anno di legislatura e affaticato da un autunno rovente per il premier, tra le pressioni sulla giustizia, i continui strappi di Fini e le richieste della Lega. Panorama.it ha sentito Nicola Piepoli, presidente dell’Istituto Piepoli di sondaggi e collaboratore della voce.info, per capire quali saranno i match decisivi del prossimo turno elettorale. Continua