

Il presidente della Camera e leader di Fli, Gianfranco Fini, durante la festa tricolore a Mirabello (Ferrara) l'11 settembre 2011 (Ansa/Sergio Pesci)
Durante il suo discorso a Mirabello Gianfranco Fini ha detto di non avere timore a firmare il referendum per abolire l’attuale legge elettorale “se è l’unico mezzo per togliere di mezzo una legge che ha la responsabilità di aver aumentato il fossato che divide la società civile dal palazzo”. Continua
di Annalisa Chirico
Quando non c’è nulla per cui festeggiare, qualcosa te la devi inventare. E così a Mirabello, nella città che diede i natali alla mamma del Capo, i futuristi eleggono, anche quest’anno, Miss Tricolore. Divampa il dibattito su facebook. Le futuriste s’incazzano. Che c’azzecca il concorso di bellezza? A ben guardare, Miss Tricolore, contraltare futurista di Miss Padania, è una tradizione ultradecennale. Continua
- biker
- Mercoledì 7 Settembre 2011


Il presidente della Camera Gianfranco Fini (Ansa/Samantha Zucchi)
L’ultimo dietrofront dei parlamentari è quello sulle ferie. Ridotte di una settimana, dopo le proteste e le migliaia di messaggi sul web contro la casta che se ne va al mare, mentre l’Italia rischia (stavolta sul serio) di fare la fine della Grecia. Continua


Gianfranco Fini nei primi anni '80 quando era portaborse dell'ex segretario del Msi Giorgio Almirante (ansa - archivio)
Altro che quindici minuti di gloria. Spider Truman, questo il nick name scelto da un ex portaborse, ha aperto un blog (qui) e un profilo facebook (qui), che sabato in sole 24 ore ha superato 100 mila fans e punta ai 200 mila. E’ diventato il nuovo idolo dell’anticasta, coperto da quell’anonimato che fa molto “gola profonda”. Continua


Il presidente della Camera e leader di Fli, Gianfranco Fini (ANSA/ GUIDO MONTANI)
Da che parte sta Gianfranco Fini? Punta alla leadership del terzo polo, strizzando l’occhio al centrosinistra, oppure starebbe addirittura pensando di fare marcia indietro per tornare, quatto quatto, senza annunci, nel perimetro del centrodestra? Difficile capirlo, leggendo le dichiarazioni degli ultimi giorni, a ridosso dell’approvazione del processo breve. Di certezze, per ora, ce n’è solo una: si tiene ben stretta la guida di Montecitorio. Continua


Il sito di Alleanza nazionale con Gianfranco Fini, ancora in rete
Chi ha detto che internet sia sempre sulla notizia? Tutt’altro in certi casi. Basta fare una breve ricerca online per scoprire che i principali partiti della seconda Repubblica non sono del tutto scomparsi nel 2008 per dare vita a PdL e Pd. Continua

Roberto Rosso con Gianfranco Fini
«Un rientro a casa naturale per uno che è stato la faccia pubblica di Forza Italia in Piemonte». Così Roberto Rosso, deputato futurista e coordinatore regionale, ennesimo parlamentare in fuga da Fli, spiega il suo ritorno nel Pdl e sulle voci circa un probabile addio anche da parte del presidente dei senatori Pasquale Viespoli conferma: «Oggi Viespoli ufficializzerà la sua uscita». Continua
Dopo Menardi, Franco Pontone, Mario Baldassarri e Maurizio Saia. E sono quattro. La fuga da Futuro e Libertà, anche al Senato, non accenna ad arrestarsi. Pontone, l’ex tesoriere di Alleanza nazionale, già coinvolto nel «caso» della casa di Montecarlo, starebbe per rientrare nel gruppo del Popolo delle Libertà dopo essersi astenuto ieri sul decreto «mille proroghe». Baldassarri, secondo quanto dichiarato a Il Velino, si dice invece «in profonda riflessione» dopo i tentennamenti sul «federalismo municipale» nella cosiddetta Bicameralina. A sua volta Saia sta «valutando la situazione» esclamando, a proposito dell’organigramma emerso dal congresso costituente del partito, che «le decisioni sono state sempre prese alla Camera e noi le abbiamo subite». Se tutt’e quattro, come sembra, faranno le valige Futuro e Libertà non avrà nemmeno i numeri per costituire un gruppo parlamentare a Palazzo Madama. Continua