
IL TITOLO PIU’ STRAORDINARIO DEL 2011
Fa discutere su twitter il titolo di apertura del Giornale del 31 dicembre dedicato alla Cancelliera Angela Merkel, che riprende una boutade del Cavaliere degli scorsi mesi. Secondo il Wall Street Journal Merkel avrebbe chiesto la testa di Berlusconi a Napolitano. Entusiasta Giuseppe Cruciani, conduttore della Zanzara su Radio24: “Non fate gli schizzinosi. ‘È stata la culona’ è il titolo più straordinario del 2011″. Continua


Un barcone con immigrati a bordo nei pressi di Lampedusa (Apcom)
Che cosa faranno una volta sbarcati in Italia i 50.000 potenziali profughi stimati dal ministero dell’Interno? Nessuno ha la palla di vetro per prevedere uno scenario che si realizzerà nei prossimi mesi, ma si può azzardare un’ipotesi: difficilmente troveranno un lavoro regolare nel nostro paese. Continua


Gli sbarchi a Lampedusa sono proseguiti per tutta la notte
Inconciliabili. Le difformità tra le norme italiane e quelle europee in tema di clandestinità rischiano di creare ulteriore caos di fronte allo spauracchio dell’esodo dal Nord Africa. Un problema da non sottovalutare, considerando le stime del Viminale che parlano di almeno 50.000 arrivi a breve (e dieci barconi starebbero per sbarcare in queste ore). Continua

Saranno regolarizzati, bei tre click day, circa 100 mila immigrati
È scattato oggi, alle otto in punto, il primo dei tre click day per regolarizzare quasi centomila extracomunitari secondo il nuovo decreto flusso varato dal consiglio dei ministri. A inoltrare la domanda sul sito del Ministero degli Interni dovrà essere il datore di lavoro italiano, che dovrà garantire anche al lavoratore straniero un contratto minimo di 20 ore settimanali, 473 euro di stipendio e un alloggio. Spedita la domanda il datore di lavoro dovrà stampare la ricevuta inviata elettronicamente al ministero. La risposta dovrà essere data entro 40 giorni. Se non avverrà , come molti prevedono che avvenga almeno nelle grandi città , il datore di lavoro potrà fare ricorso al Tar. Continua


Una donna straniera in attesa all'anagrafe di Milano (ANSA/FARINACCI)
I nomi stranieri (a volte) superano quelli italiani. Una notizia apparsa su diversi quotidiani stamattina, in occasione della 97° Giornata mondiale delle Migrazioni. Per esempio, stando a Repubblica tra i nomi più diffusi dei titolari d’impresa a Milano, dopo Maria, compare Mohammed, che precede Giuseppe, mentre il cognome Hu, come riporta il Giornale, sarebbe il sesto più diffuso nel capoluogo lombardo, dopo Rossi, Ferrari, Colombo, Bianchi e Russo. Ma il fenomeno non è recente. Continua


Immigrati irregolari a Castelvolturno. Credits: Ugo Borga
Inutile far entrare nuovi immigrati se quelli già presenti perdono il posto di lavoro. Questa la conclusione di fronte a un dato che emerge da una recente indagine della Fondazione Leone Moressa di Mestre (Venezia): il numero di disoccupati stranieri è aumentato di oltre 95mila unità dall’inizio della crisi, pari ai nuovi ingressi di lavoratori extracomunitari previsti dal decreto flussi 2010, ossia 100mila unità . Continua
Immigrati a Rosarno
di Maria Pirro
A Rosarno è di nuovo tempo di clementine e arance. Alle 5.55, in via Nazionale, sotto lo sguardo obliquo dei «caporali», il mercato dei braccianti riparte puntuale. Il ragazzo nero, magro come un chiodo, si trascina dietro una busta di plastica annodata sull’orlo. È l’unico tocco italiano, la marca del discount che dondola nel vuoto. All’improvviso scivola dentro un furgone bianco a nove posti, il motore fumante. Lo guida un altro ventenne, pure africano. A fianco a fianco, sagome. Sullo sfondo insegne abbaglianti, caffè, scheletri di cemento, capannelli, muri scrostati, panni stesi al gelo, manifesti elettorali strappati, persiane serrate. È Rosarno, provincia di Reggio Calabria. Continua