Archivio per il tag “immigrati”

Clandestini, ecco le soluzioni per mettere un freno ai ghetti

Forze dell'ordine in via Padova nei giorni dopo gli scontri (Ansa)

Forze dell'ordine in via Padova nei giorni dopo gli scontri (Ansa)

Dopo gli scontri in via Padova a Milano tra immigrati nord africani e sud americani, si accende il dibattito sul controllo dell’immigrazione, clandestina e non, nelle città italiane. Continua

Permesso a punti agli immigrati? Granata: “Purché porti alla patente di cittadino”

Lavoratori immigrati in presidio per richiedere un permesso di soggiorno

Lavoratori immigrati in presidio per richiedere un permesso di soggiorno

Trenta punti per la salvezza. Non è calcio, ma la metafora ci sta: si tratta dell’ “accordo di integrazione” per immigrati messo a punto dai ministeri del Welfare e dell’Interno e annunciato ieri da Roberto Maroni. Continua

Granata, onorevole irrequieto: Io, il “rompi” del Pdl

Fabio Granata, avvocato di Siracusa, 50 anni, deputato finiano del Pdl

Fabio Granata, avvocato di Siracusa, 50 anni, deputato finiano del Pdl

Per cominciare, c’è la parola poco elegante con cui nel Pdl lo chiamano in molti: “rompicoglioni”. A seguire, c’è la percentuale delle volte che “il rompi”, in aula, ha votato in dissenso dal gruppo: 4,7 per cento. Ahi ahi. Per finire, c’è il posto: lo scranno numero 490 di Montecitorio, in alto e bene a destra, perfetto per uno che a 13 anni era già nel Msi e a 30 era il numero due del Fronte della gioventù. Ma ora Fabio Granata, avvocato di Siracusa, di anni ne ha 50 e sta nel Pdl. È vicepresidente della commissione Antimafia e capogruppo Pdl in commissione Cultura. E rompe. Continua

E se gli immigrati scioperassero? Negli Usa è già successo. E si bloccò Los Angeles

La manifestazione del 1 maggio 2006 a Los Angeles - Ansa Monica Davey

La manifestazione del 1 maggio 2006 a Los Angeles - Ansa Monica Davey

Cantavano “Sì, se puede” e “Yes we can” il primo maggio del 2006, quando Barack Obama era “solo” un senatore dell’Illinois e le sue ambizioni presidenziali erano ignote anche a lui stesso. Gli immigrati (in maggioranza ispanici) di Los Angeles quel giorno riuscirono nel loro intento: paralizzare interi quartieri della più grande megalopoli della costa Ovest.
È istruttivo andare a ripescare le cronache di quell’avvenimento, mentre in Italia prende corpo l’iniziativa, lanciata prima su Facebook e poi da un sito apposito, dello sciopero nazionale degli immigrati per il primo marzo 2010. Continua

Rosarno, trappola mortale per gli africani

La rivolta degli immigrati a Rosarno, Calabria

La rivolta degli immigrati a Rosarno, Calabria

Erano quasi raddoppiati quest’anno gli africani che si erano trasferiti a Rosarno per la raccolta degli agrumi. Più di 2500 contro i 1400 circa dell’anno scorso. Ogni anno questi lavoratori migranti si danno appuntamento con una sorta di passaparola nella piana di Gioia Tauro, per raccogliere agrumi in cambio di 25 euro al giorno in nero. Continua

Rosarno, demolizione rifugio immigrati

Ex Rognetta

Ex Rognetta

L’ultima traccia dei ‘neri’ sono le scarpe e le biciclette, centinaia le une e le altre, abbandonate nel ghetto della ex Rognetta che le ruspe dei vigili del fuoco hanno iniziato a demolire domenica 10 gennaio sotto una pioggia sottile e un vento gelido. Continua

Rosarno, immigrati in rivolta

La rivolta degli immigrati a Rosarno, Calabria

La rivolta degli immigrati a Rosarno, Calabria

E’ ripresa oggi a Rosarno la protesta degli immigrati africani dopo gli scontri di ieri. I manifestanti sono usciti dalle due strutture in cui sono ospitati e sono scesi in strada attuando due blocchi stradali, uno a nord e uno a sud dell’abitato. Circa duemila immigrati sono in piazza del municipio e chiedono di incontrare il commissario prefettizio. Spaccate alcune vetrine e rovesciati cassonetti. Chiusi scuole e negozi. Proteste da parte degli abitanti contro la rivolta: un cittadino ha sparato due colpi di fucile in aria a scopo intimidatorio. Per il ministro Maroni questi episodi sono collegati alla eccessiva tolleranza, negli anni, verso i clandestini.
(Ansa)

Chiesa e Carroccio, vent’anni a duello. Ma la metà dei cattolici dà ragione a Bossi

Benedetto XVI e il leader della Lega Umberto Bossi (Ansa/Claudio Peri)

Benedetto XVI e il leader della Lega Umberto Bossi (Ansa/Claudio Peri)

Non dare dell’imam al cardinale, altrimenti ci rimane male. E il cardinale Dionigi Tettamanzi, arcivescovo di Milano, stavolta se l’è presa sul serio. L’affondo delle camice verdi nell’editoriale al vetriolo della Padania alla vigilia di San’Ambrogio - con l’irriverente domanda “Tettamanzi, vescovo o imam?” - non è stato gradito. Da più parti. Continua

Reati in aumento? “Non è colpa degli immigrati (regolari)”, dice la Caritas

Manifestazione contro il pacchetto sicurezza/ Roberto Montaldo Lapresse

Manifestazione contro il pacchetto sicurezza/ Roberto Montaldo Lapresse

Il 61,2% degli italiani (dati del centro studi interuniversitario Transcrime) crede che la presenza degli immigrati in Italia sia una minaccia alla sicurezza. Si sbagliano? Sì. Continua

“Stranieri: italiani in 5 anni”, contro le idee tribali della Lega. Parola di Granata, alfiere finiano

Immigrati all'ingresso di un asilo

Immigrati all’ingresso di un asilo


Hanno firmato tutti. La Lega no. Fabio Granata (Pdl), siciliano, 50 anni, deputato, da tempo conclamato alfiere “finiano” alla Camera (anche se non molto noto al grande pubblico) e membro della commissione Cultura alla Camera, se lo aspettava. E alla fine dei conti non ci è rimasto poi così male. Leggi l’intervista

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