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Patrizia d'Addario ospite del night club Le Globo di Parigi | (EPA/MAXPPP/THOMAS PADILLA)
È sabato 30 gennaio ed è appena terminata la cerimonia d’inaugurazione dell’anno giudiziario. Al quarto piano della procura di Bari il capo dell’ufficio, Antonio Laudati, si ritrova a faccia a faccia con alcuni dei suoi sostituti. Sul tavolo l’ultima copertina di Panorama intitolata “Il complotto”. Ventiquattr’ore prima la stessa procura, dopo avere esaminato il testo con puntiglio da esegeti, si era limitata a escludere, in una nota ufficiale, che fosse iscritta una notizia di reato che riguarda “accordi fraudolenti miranti a una calunniosa rappresentazione processuale”.
Dietro il criptico linguaggio giuridico si celava ciò che i magistrati non potevano smentire: l’esistenza di un’inchiesta che, come vedremo tra poco, ruota intorno a Patrizia D’Addario, la escort di Palazzo Grazioli, e si muove su tre livelli, legati fra loro da diversi filoni, ipotizzando, al termine di questo percorso, un “complotto” contro il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. Continua
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Flavio Delbono, 51 anni, si è dimesso da sindaco di Bologna | (Ansa)
“L’inferno non è mai tanto scatenato quanto una donna offesa”. Così scriveva William Shakespeare, più di quattro secoli fa, ma oggi la frase ben s’attaglia al crepuscolo politico di Flavio Delbono, ex sindaco di Bologna. Costretto lunedì 25 gennaio alle dimissioni dall’ira funesta della sua compagna e segretaria, Cinzia Cracchi: prima lasciata, poi spedita a fare la centralinista. Insopportabile, specie per una donna abituata a costosi tailleur e alle borse di Louis Vuitton. Continua
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Patrizia D'Addario, 42 anni, escort barese | (Emmevi)
C’è un’altra storia da raccontare su Patrizia D’Addario e sull’affaire che ha coinvolto il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi. Una storia che sta scrivendo, in gran segreto, la procura della Repubblica di Bari. Continua

Le indagini sui presunti abusi sessuali subiti dai bambini della scuola materna Olga Rovere di Rignano Flaminio (Roma) proseguono. E hanno un nuovo filone. La conferma si trova sul cancello di una villa della frazione di Montelarco. Un cartello avverte che la casa è sotto sequestro per “accertamenti urgenti”. Continua
- Tags: Bologna, Cinzia Cracchi, Emilia-Romagna, Flavio-Delbono, giustizia, Idv, indagine, Pd, Pier-Luigi-Bersani, politica, primarie, regione, ROano Prodi, Vasco Errani
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Il sindaco di Bologna Flavio Delbono fuori dagli uffici della Procura di Bologna | (Giorgio Benvenuti/Ansa)
Un pressing che dura da giorni e che in 48 ore, da sabato 23 a lunedì 25, ha raggiunto lo scopo: Flavio Delbono, sindaco di Bologna, ha fatto un passo indietro, ha lasciato la poltrona, si è dimesso da primo cittadino.
Se ne va dopo soli sette mesi a Palazzo D’Accursio alla vigilia della discussione del suo primo bilancio. Continua
- Tags: Angelino-Alfano, Camera, cmice, ddl, giornalista, giudice, indagine, intercettazioni, legge, pena, pm, testo
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MULTIMEDIA: Vietato spiare, ecco il nuovo testo
Sì della Camera al disegno di legge in materia di intercettazioni, dopo che il governo ha ottenuto la fiducia. Il testo ora passa al Senato. I voti a favore sono stati 318, 224 quelli contrari. Un deputato si è astenuto.
Chiesto dall’opposizione, lo scrutinio segreto con cui è passato il ddl intercettazioni sembra aver regalato 21 voti in più alla maggioranza. Almeno questo dicono i numeri sulle presenze nell’aula di Montecitorio.
I conti sono presto fatti alla luce dei numeri che si leggono sui tabulati: il provvedimento è passato con 318 voti a favore e 224 contrari. Un solo astenuto (l’Svp aveva annunciato questa intenzione). Al momento del voto nell’emiciclo erano presenti: 188 deputati Pd, 27 Udc e 25 Idv per un totale di 240 parlamentari. Undici i deputati del gruppo misto, 5 schierati con la maggioranza e 5 con l’opposizione.
Momenti di democratica bagarre
Ma a tenere, letteralmente, banco è stata la protesta “cartellonata” dell’Italia dei Valori nell’Aula della Camera al momento del voto sul disegno di legge sulle intercettazioni. I deputati dell’Idv espongono diversi cartelli in cui si riportano quattro diverse frasi contro il provvedimento. In un cartello c’é scritto “Libertà di informazione cancellata”; in altri appare la scritta “Pdl: proteggiamo delinquenti e ladri”, poi vari cartelli con la scritta “Vergogna”. Infine, alcuni deputati espongono la scritta: “Morta la libertà di informazione, uccisa dall’arroganza del potere”.
La risposta dei deputati del centrodestra? “Buffoni buffoni!”. Il clamore è terminato quando i commessi hanno rimosso i cartelli.
Alfano: punto di equilibrio tra la tutela della privacy e delle indagini
Sul piano politico da registrare la soddisfazione del ministro della Giustizia Angelino Alfano: “Siamo molto soddisfatti per questa approvazione in questo ramo del Parlamento e ora chiederemo una rapida lettura da parte del Senato. Crediamo di aver prodotto un testo che dopo un anno di lavoro ha raggiunto un punto di equilibrio ragguardevole tra la tutela della privacy e delle indagini, l’articolo 15 e l’articolo 21 della Costituzione”. “Abbiamo avuto” sostiene Alfano “venti voti in più della maggioranza. Il voto segreto continua a premiare le nostre tesi che sono condivise anche da alcuni settori dell’opposizione, circa una ventina di voti sono venuti dai loro banchi”.
MULTIMEDIA: Vietato spiare, ecco il nuovo testo
- Tags: acquisti, altroconsumo, consumo, costo, indagine, mercato, negozio, offerte, personal-shopper, prezzo, risparmio
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Dove posso fare un acquisto high-tech al prezzo migliore? La domanda di questi tempi è più che lecita, ma muoversi da soli nel vasto mercato delle offerte non è facile. A orientare verso il risparmio l’acquisto di cellulari, televisori a schermo piatto e videoregistratori digitali ci ha pensato Altroconsumo.
Il nuovo servizio online dell’associazione, My Product Selector, è lo strumento che permette di trovare il prodotto ideale, vederlo in fotografia, conoscerne le caratteristiche e i risultati emersi nei test comparativi e scoprire in quale negozio lo si può acquistare al prezzo più basso.
Usarlo è semplice. Se già conosciamo il modello che ci alletta, lo si può cercare direttamente digitando il nome. La ricerca può anche essere fatta in base a specifici criteri (per marca, per fascia di prezzo, per tipo di funzioni…) oppure, per chi non ha ancora le idee chiare, si può rispondere ad alcune domande che aiutano a restringere il campo per arrivare al modello più vicino ai vostri bisogni (sono in totale 2 mila gli articoli proposti).
Ecco che con pochi clic, senza muoversi da casa, si possono confrontare tantissimi prodotti, ognuno con le caratteristiche dichiarate dai produttori, ma soprattutto con le valutazioni di Altroconsumo. In pochi minuti troverete il prezzo e il negozio (visualizzato con indirizzo e mappa cittadina) meno caro. Per orientarvi nel mondo della tecnologia abbiamo esplicitato le voci più tecniche: basta posizionarsi con il mouse sopra al termine che interessa per far apparire la spiegazione.
Chi vuole fare un acquisto tranquillo, senza sorprese, può fare la ricerca restringendo il campo ai soli modelli che abbiamo testato. Il piatto è ricco: sono 300 i prodotti portati in laboratorio approdati su My Product Selector.
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- Tags: armi, arresti, blitz, camorra, carabinieri, casalesi, Caserta, Dda, droga, indagine, Napoli, spaccio
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È scattata alle prime ore dell’alba una vasta operazione antidroga dei carabinieri nelle province di Caserta, Napoli e in altre località in Italia per arrestare 40 persone ritenute responsabili di associazione per delinquere finalizzata all’importazione, detenzione e spaccio di ingenti quantità di sostenze stupefacenti, aggravata dal metodo mafioso. Una decina di soggetti appartengono al clan del Casalesi.
L’operazione, che conclude una complessa attività d’indagine coordinata dalla Dda di Napoli, ha connsetito di individuare un gruppo che trafficava ingenti quantità di cocaina e hashish sul litorale domitio e in particolare nei comuni di Castel Volturnio, Mondragone e Giugliano in Campania. Nel corso delle indagini erano già stati sequestrati complessivamente 45 kg di sostanze stupefacenti, circa 10mila euro in contanti e titoli, oltre a fucili e pistole mitragliatrici, e tratte in arresto in flagranza di reato 26 persone.
L’operazione, denominata “Matriarca”, coordinata dalla Dda di Napoli, ha consentito di individuare un gruppo che trafficava cocaina e hashish sul litorale domitio e in particolare nei comuni di Castelvolturno, Mondragone e Giugliano in Campania.
Nel corso dell’indagine erano già stati sequestrati complessivamente 45 chili di sostanze stupefacenti e circa 10mila euro in contanti e titoli, nonché fucili e pistole mitragliatrici, ed erano state arrestate in flagranza di reato 26 persone.