
Silvio Berlusconi
L’istanza di ricusazione da parte della difesa di Silvio Berlusconi presentata oggi nei confronti dei giudici milanesi del processo Mills segna l’inizio di quella che sembra una nuova guerra giudiziaria. Nell’istanza, si fa riferimento anche alla prescrizione che, secondo i legali, sarebbe già praticamente scattata. Continua

L'avvocato David Mills
Torna a bomba il tema della prescrizione dei reati. E presto la polemica tornerà a divampare. Ieri, all’inaugurazione dell’anno giudiziario, il primo presidente della Cassazione Ernesto Lupo ha ricordato una raccomandazione dell’Ocse sulla necessità di «un adeguato prolungamento dei termini di prescrizione» in tema di corruzione. E anche il vicepresidente del Consiglio superiore della magistratura, Michele Vietti, chiede di limitare i casi di prescrizione. «I reati che destano effettivo allarme sociale siano giudicati» ha detto Vietti «e non finiscano nell’oblio a causa di un meccanismo della prescrizione che premia l’imputato a scapito della pretesa punitiva dello Stato e delle ragioni delle parti offese». La soluzione di Vietti è fermare la prescrizione «quando il giudice stabilisce che il processo va fatto». Continua

Combo con le foto del capitano Gregorio Maria De Falco (D) e del comandante della Costa Concordia Francesco Schettino (S). ANSA
Anche provando la più intensa antipatia per il tipo umano incarnato dal comandante Francesco Schettino, anche denigrando il suo comportamento, mi risulta difficile comprendere l’accanimento mediatico e il linciaggio contro di lui. Oggi, poi, non capisco lo stupore indignato per la concessione degli arresti domiciliari. Che cosa dice il codice di procedura penale? Continua
La riservatezza delle intercettazioni disposte dall’autorità giudiziaria torna al centro delle polemiche. Il garante della privacy, Francesco Pizzetti, solleva il problema dell’assenza delle sale per le intercettazioni in moltissime procure: «Non si può accettare» sostiene il garante «il ricorso ad agenzie esterne che operano fuori da ogni controllo; se non ci sono strutture adeguate per le intercettazioni, i magistrati hanno il diritto e il dovere di pretenderle». Continua

Melania Rea e Salvatore Parolisi
Che la giustizia abbia due pesi e due misure è una vecchia storia. Ma due notizie di oggi lo confermano in modo palmare e stridente. Da una parte, il tribunale dei minori di Teramo questa mattina ha negato la visita tra Salvatore Parolisi, detenuto per l’omicidio della moglie Melania, e la figlia bambina. Da quando è stato arrestato, Parolisi (che è indagato, ma non è mai stato condannato) non l’ha più incontrata… Continua

(Credits: ANSA/CESARE ABBATE/DRN)
I lettori di In-Giustizia sanno bene che esiste una terribile emergenza carceri e che il 19 marzo 2010 il governo Berlusconi aveva individuato un commissario straordinario per gestirla in Franco Ionta, magistrato e da anni a capo del Dipartimento dell’amministrazione carceraria. Lo stato di emergenza era prorogato fino al 31 dicembre 2011. Continua

Un agente della Polizia penitenziaria all' ingresso del carcere di Poggioreale in una foto d'archivio. Nel reparto Salerno, al carcere di Poggioreale, oggi la conta dei detenuti si è fermata a 423. Sono 68 le celle, in alcune delle quali ci vivono in nove. CIRO FUSCO / DBA
Uno su mille (quasi) non ce la fa. Il numero è drammatico e vergognoso insieme. Sono stati 65 i detenuti che nel 2011 si sono ammazzati in cella. Sessantacinque su un totale di 68 mila: il dato che descrive con la forza di un pugno in faccia il disastroso affollamento delle 206 carceri italiane, che potrebbero (per legge) ospitare appena 45.623 persone. Continua

(Credits: ANSA/CESARE ABBATE/DRN)
«Ho previsto un sistema di detenzione non carceraria per pene non superiori ai quattro anni, con la reclusione nella propria abitazione o in altra dimora privata». Così il ministro della Giustizia, Paola Severino, annuncia la grande riforma del sistema penitenziario, approvata oggi dal consiglio dei ministri. Il governo dà il via libera alle norme contenute nel cosiddetto pacchetto Severino, dedicate alla riforma e velocizzazione della giustizia civile. I provvedimenti prevedono due decreti legge, un disegno di legge, un decreto del presidente della Repubblica e un decreto legislativo. Continua