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Joseph-Ratzinger

Monsognor Moraglia, nuovo patriarca di Venezia
Con la nomina del nuovo Patriarca di Venezia, monsignor Francesco Moraglia, 59 anni attuale vescovo di La Spezia, si conclude una lunga e complessa stagione di nomine pontificie iniziata oltre sei mesi fa con la “promozione” del cardinale Angelo Scola ad arcivescovo di Milano, passata per la nomina del nuovo presidente dell’Amministrazione del Patrimonio della Sede apostolica (la cassaforte della Santa Sede) nella persona di monsignor Domenico Calcagno e del nuovo prefetto per gli affari economici (una sorta di ministro del Bilancio), Giuseppe Versaldi. Fino ad arrivare alla scelta dei nuovi 22 cardinali per il concistoro che si terrà il prossimo 18 febbraio. Ma chi è il vero king maker di queste nomine? Chi l’eminenza grigia che ha collaborato con il Papa per queste scelte? Continua

Il nuovo premier Mario Monti ha accolto Benedetto XVI a Fiumicino. Il Santo Padre, atterrato dal Vaticano in elicottero, si è poi imbarcato su un volo diretto in Benin.

Papa Benedetto XVI - ANSA/CLAUDIO ONORATI

Annalisa Chirico
La Chiesa di alcune cose non c’ha mai capito niente
Per esempio, del sesso. Che quei “metodi naturali” così a lungo sponsorizzati sono male, che il preservativo è bene. La Chiesa non l’ha capito, e si è incaponita anche a costo di scontrarsi con l’evidenza, con i numeri di chi, per non aver usato alcuna precauzione, è stato “contagiato” non solo dal peccato, ma anche dall’AIDS. Continua


Bendetto XVI a Palermo (Ansa/Franco Lannino)
Per vedere i nostri parlamentari rimboccarsi le maniche, i consumatori ieri sono arrivati a chiedere aiuto persino al Papa. E non è uno scherzo. Continua

E’ stata soprannominata “la svolta di Benedetto XVI”: il Papa si lascia alle spalle l’annus horribilis con le accuse sulla pedofilia e lo scandalo dello Ior e si prepara ad aprire una pagina nuova del suo pontificato. Lo fa grazie al libro-intervista con Peter Seewald «Luce del Mondo» uscito appena due giorni fa ma che già sta facendo molto discutere per le affermazioni sui preservativi e sull’omosessualità. Il Papa ammette errori, distrazioni, chiede scusa, si mostra lucidamente consapevole dei propri limiti. Continua

I Fratelli Massoni possono partecipare alla Messa del Papa? E’ una domanda che sta mettendo in crisi la potente e diffusa massoneria portoghese e imbarazza anche la Chiesa. Tra i settantamila che ieri sera hanno accolto Benedetto XVI nella piazza del Commercio di Lisbona per la Messa, c’erano molti noti massoni, in particolare tra le autorità. Lo stesso è avvenuto questa mattina al Centro Culturale di Belem, nell’incontro del Papa con gli esponenti della cultura. Il Gran Maestro del Grande Oriente portoghese Antonio Reis ha pubblicamente criticato il primo ministro José Socrates che ha partecipato alla Messa del Papa, dichiarando che la visita del Papa onora il Portogallo. Continua

Per Joseph Ratzinger è l’ora più sofferta del pontificato, riferiscono i suoi più stretti collaboratori. Lo scandalo degli abusi del clero sui minorenni lo ha travolto insieme al fratello e al braccio destro Tarcisio Bertone. Ma il Papa tedesco rischia di pagare anche le colpe di altri. A cinque anni dalla morte di Giovanni Paolo II, il «Papa santo», riemergono infatti, a poco a poco, verità scomode sui ritardi e le omissioni di Karol Wojtyla nella lotta contro la pedofilia: processi insabbiati, vescovi imposti dall’alto e poi costretti alle dimissioni dagli scandali, tardive modifiche delle norme canoniche, commissioni di inchiesta che arrivano dieci anni dopo le denunce e così via. Continua

Riparte dalla Spagna la “controriforma” di Benedetto XVI. Oltre 1 milione e mezzo di persone si prevede lo attendano a Madrid dal 16 al 21 agosto 2011 per la Giornata mondiale della gioventù. Una esibizione di forza del fronte cattolico contro il premier socialista José Luis Zapatero.
Nel frattempo il Pontefice ha chiamato svariati presuli spagnoli a ricoprire ruoli chiave in curia: l’ex arcivescovo di Toledo, il cardinale Antonio Cañizares Llovera, è divenuto prefetto della Congregazione per la liturgia; spagnolo anche il nuovo sottosegretario dello stesso dicastero, Juan Miguel Ferrer Grenesche, così come il neosegretario della Congregazione per i vescovi, l’ex nunzio a Madrid, Manuel Monteiro de Castro.
Cammino neocatecumenale, Opus Dei e Cl sono la spina dorsale della riscossa cattolica che parte dalla Penisola iberica. Come dimostra l’ovazione che ha accolto l’intervento al Meeting di Rimini del cardinale Antonio Maria Rouco Varela, arcivescovo di Madrid e presidente dei vescovi spagnoli. Il porporato ha parlato del rapporto fra Chiesa e politica, rivendicando il diritto dei cattolici a far sentire la propria voce in difesa della vita, della famiglia, della libertà di insegnamento.
A margine del Meeting il cardinale Varela si è poi intrattenuto a lungo con Julian Carron, successore di don Luigi Giussani alla guida di Cl. L’Opus Dei si occuperà invece di comunicazione: Santiago de la Cierva, membro dell’Opera, è stato infatti nominato portavoce della Gmg di Madrid.