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Lampedusa

Italia: i dieci fatti più importanti del 2011 - IL SONDAGGIO

L'arresto di Michele Zagaria (Reuters/Ciro De Lucia)

L'arresto di Michele Zagaria (Reuters/Ciro De Lucia)

Il 2011 è stato un anno segnato dai colpi di scena: la scarcerazione di Amanda Knox e Raffaele Sollecito, l’arresto del boss di Gomorra, Michele Zagaria, il caso Parolisi. Non solo. Di sorprese ne ha riservate anche la cronaca politica: chi avrebbe detto che Milano sarebbe stata governata da un sindaco di Sinistra ecologia e libertà, che un ex pm dell’inchiesta Why Not avrebbe conquistato Napoli battendo i candidati di Pd e PdL e che il IV governo Berlusconi sarebbe caduto per far posto a un esecutivo tecnico guidato dal preside della Bocconi? E sono solo alcuni dei dieci fatti più importanti accaduti in Italia, scelti per voi da Panorama.it. Continua

“La Tunisia paghi i danni a Lampedusa”

La senatrice Maraventano durante un comizio in piazza (Ansa/Flavio Lo Sclazo)

La senatrice Maraventano durante un comizio in piazza (Ansa/Flavio Lo Sclazo)

Il vicesindaco di Lampedusa e senatrice della Lega Nord, Angela Maraventano, non usa mezzi termini per commentare la rivolta scoppiata ieri nell’isola: “I tunisini sono dei criminali vanno mandati via immediatamente e in Tunisia arrestati. Chiederò al Governo di chiedere i danni”. Continua

“Immigrati nei Cie fino a 18 mesi”. Parla la sottosegretaria leghista Viale

I cadaveri degli immigrati sul molo di Lampedusa (Ansa)

I cadaveri degli immigrati sul molo di Lampedusa (Ansa)

Claudia Daconto
“Non posso che ribadire il mio cordoglio per queste vittime di trafficanti di esseri umani senza scrupoli e a tal proposito, proprio oggi, durante l’esame del decreto legge al Senato ho accolto un ordine del giorno nel quale si chiedeva di accelerare l’iter di alcuni disegni leggi che tendono a inasprire le pene peri trafficanti esseri umani”. Così il sottosegretario all’Interno con delega all’immigrazione Sonia Viale dopo la morte, ieri, di 26 migranti, tutti uomini, in fuga dalla guerra in Libia, sacrificati dagli altri compagni di viaggio. Continua

Lampedusa, riprendono gli sbarchi

Un momento dei soccorsi ad uno dei sei barconi di migranti diretti a Lampedusa, Agrigento, 13 maggio 2011. ANSA / STRINGER

Un momento dei soccorsi ad uno dei sei barconi di migranti diretti a Lampedusa, Agrigento, 13 maggio 2011. ANSA / STRINGER

Una nuova ondata di sbarchi sta investendo in queste ore Lampedusa, l’isola siciliana dove stamane, quando sono le ore 16 di venerdì 13 maggio, sono stati soccorsi dalle motovedette della Guardia Costiera e della Guardia di Finanza cinque barconi per un numero complessivo di oltre un migliaio di migranti. La prima carretta del mare, con a bordo 166 profughi, è approdata all’alba, prima che arrivassero sull’isola, sempre nella giornata di oggi, rispettivamente 265, 191 e 142 profughi. Tra loro numerose donne e bambini. Non ci sono, secondo il perdonale medico di stanza sull’isola, casi di malati gravi, ma molti casi di donne incinte, alcune delle quali allo stadio finale della gravidanza. Continua

Immigrazione, anche Margherita Boniver alza la voce

Un barcone a Lampedusa (ANSA / ETTORE FERRARI)

Un barcone a Lampedusa (ANSA / ETTORE FERRARI)

Claudia Daconto“L’Europa dov’è? Di fronte all’emergenza immigrazione l’Europa non c’è e basta”. Dopo la bocciatura da parte della Ue alla linea dell’Italia sulla protezione temporanea per gli sfollati dai paesi del Nord Africa, Panorama.it gira a Margherita Boniver, inviato speciale del ministro degli Esteri Frattini per le emergenze umanitarie, nonché presidente del Comitato Shengen, la stessa domanda posta polemicamente dal titolare del Viminale Roberto Maroni: che senso ha, a questo punto, restare nell’Unione? Continua

La bomba clandestini: il via libera libico agli sbarchi in Italia


Volontari consegnano scarpe alle donne immigrate arrivate dalla Libia e sbarcate a Linosa, oggi 28 marzo 2011.  E sempre oggi dovrebbero partire dall'isola anche 260 immigrati arrivati con un barcone dalla Libia, che saranno portati a Pozzallo.  Intanto a Lampedusa e' rischio epidemia. Oggi arrivano gli ispettori sanitari della Regione per verificare le condizioni igieniche in tutti i centri d'accoglienza ed effettuare sopralluoghi nei punti piu' critici. ANSA / FILIPPO VENEZIA

Volontari consegnano scarpe alle donne immigrate arrivate dalla Libia e sbarcate a Linosa, oggi 28 marzo 2011 ANSA / FILIPPO VENEZIA

di Fausto Biloslavo

Sulla striscia di sabbia che si perde all’orizzonte, di fronte a un mare color smeraldo, il giovane trafficante indica la rotta verso Lampedusa. È dalle spiagge libiche come Zuwarah, a 60 chilometri dalla Tunisia, che ricominciano a partire i clandestini verso l’Italia. Dopo le bombe della Nato il colonnello Muammar Gheddafi ha dato il via libera all’«invasione» dell’Europa. Continua

Niente tendopoli e 23 mila regolarizzazioni temporanee: ecco l’accordo Stato-Regioni

Uno degli immigrati naufragati questa notte viene soccorso nel porto di Lampedusa oggi 6 aprile 2011.     ANSA / ETTORE FERRARI

Uno degli immigrati naufragati questa notte viene soccorso nel porto di Lampedusa, 6 aprile 2011. ANSA / ETTORE FERRARI

Claudia Daconto È arrivata ieri in tarda serata la firma dell’accordo tra governo ed enti locali sul tema dell’accoglienza provvisoria agli immigrati. E se non fosse stato per “un approccio ideologico da parte della Lega, che ha voluto si evitasse che la gente pensasse che si stava facendo una sanatoria, a questo punto saremmo già un metro avanti” racconta a Panorama.it l’assessore regionale del Lazio alle Politiche sociali Aldo Forte che ha partecipato all’incontro insieme alla presidente Renata Polverini alle prese, da due giorni, con 640 migranti giunti l’altro ieri a Civitavecchia e trasferiti nella ex caserma Ugo De Carolis. Continua

Il dramma dei clandestini di Lampedusa nelle parole del comandante della Capitaneria di Porto

Uno degli immigrati naufragati questa notte sorretto da un poliziotto scende dal peschereccio di Mazara del Vallo (Tp) nel porto di Lampedusa oggi 6 aprile 2011.   ANSA / ETTORE FERRARI

Uno degli immigrati naufragati questa notte sorretto da un poliziotto scende dal peschereccio di Mazara del Vallo (Tp) nel porto di Lampedusa oggi 6 aprile 2011. ANSA / ETTORE FERRARI

Claudia DacontoAbbandonati dagli scafisti in mezzo al mare grosso solo con un gps a far loro da guida fino a Lampedusa. Questa l’inquietante ipotesi all’origine del naufragio del barcone lungo 13 metri, con 300 migranti a bordo, affondato questa notte a largo di Lampedusa. Un’ipotesi che, però, il comandante della Capitaneria di Porto di Lampedusa Pietro Carosia, raggiunto da Panorama.it nel pieno delle operazioni di salvataggio, non può ancora confermare.
Comandante quante sono le persone messe in salvo finora? Continua

Spifferi dal Transatlantico
Ingiustizia, di Maurizio Tortorella
Uno contro tutti, di Carlo Puca
Gattopardi,
Il voltagabbana, di Paolo Guzzanti
CLAUDIA DA CONTO
Politicamente (S)corretta, di Annalisa Chirico
Giuseppe Cruciani
 
 
 
 
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Il video del direttore, di Giorgio Mulè
L'arcitaliano, di Giuliano Ferrara
Cane sciolto, di Vittorio Feltri
L'editoriale, di Giorgio Mulè
L'europeo, di Sergio Romano
Fatti & credenze, di Luca Ricolfi
Fuori Porta, di Bruno Vespa

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