Archivio per il tag “Lega”

Permesso a punti agli immigrati? Granata: “Purché porti alla patente di cittadino”

Lavoratori immigrati in presidio per richiedere un permesso di soggiorno

Lavoratori immigrati in presidio per richiedere un permesso di soggiorno

Trenta punti per la salvezza. Non è calcio, ma la metafora ci sta: si tratta dell’ “accordo di integrazione” per immigrati messo a punto dai ministeri del Welfare e dell’Interno e annunciato ieri da Roberto Maroni. Continua

Pdl-Lega, il derby Veneto: compatti con Zaia (ma senza esagerare)

Il ministro dell'agricoltura Luca Zaia candidato del centrodestra alla regione Veneto

Il ministro dell'agricoltura Luca Zaia candidato del centrodestra alla regione Veneto

Altro che calata dei barbari leghisti sul Canal (quasi ex) Galan grande. Dipingere Luca Zaia come il vichingo usurpatore della poltrona del “doge” Giancarlo Galan rischia di diventare un boomerang in mano agli avversari. Alle accuse di inadeguatezza sparategli dal Pd, dall’Udc e dallo stesso Galan (Pdl), il ministro dell’Agricoltura, candidato alla presidenza del Veneto dalla Lega e dal Pdl, risponde con il suo vangelo. Il vangelo secondo Luca. La pista delle sacrestie di questa religiosa terra è importante per la conquista di Palazzo Balbi da parte del primo doge in camicia verde. È la curva più pericolosa per la gara del sorpasso, ingaggiata dal Carroccio con gli alleati del centrodestra sulla via del Veneto. Continua

Provaci Alcoa. A Roma sit-in di centinaia di operai

L'arrivo dei lavoratori dell'Alcoa nel porto di Civitavecchia

(ANSA/GUIDO MONTANI/JI)

Questa sera alle 20.30 andrà in scena a Palazzo Chigi l’ennesimo tentativo di scongiurare la chiusura degli impianti italiani della multinazionale dell’alluminio ALCOA. Continua

Fini-Casini: siamo una coppia di fatto

Il presidente della Camera, Gianfranco Fini, con Pierferdinando Casini, in una foto di archivio | (Ansa)

Il presidente della Camera, Gianfranco Fini, con Pierferdinando Casini, in una foto di archivio | (Ansa)

Par di vederli assieme davanti alla tv, tifare ansimanti per l’amato Bologna: Pier Ferdinando Casini a destra, Gianfranco Fini, manco a dirlo, schierato a sinistra. Il Gatto e la Volpe della politica italiana. È così vero che il miglior amico di Fini, il suo pastore tedesco, una volta addentò senza pietà il polpaccio del suddetto felino democristiano nella tana della Volpe. La quale fu senz’altro perfida nell’invito: lo sanno tutti che cani e gatti non vanno d’accordo. Continua

Granata, onorevole irrequieto: Io, il “rompi” del Pdl

Fabio Granata, avvocato di Siracusa, 50 anni, deputato finiano del Pdl

Fabio Granata, avvocato di Siracusa, 50 anni, deputato finiano del Pdl

Per cominciare, c’è la parola poco elegante con cui nel Pdl lo chiamano in molti: “rompicoglioni”. A seguire, c’è la percentuale delle volte che “il rompi”, in aula, ha votato in dissenso dal gruppo: 4,7 per cento. Ahi ahi. Per finire, c’è il posto: lo scranno numero 490 di Montecitorio, in alto e bene a destra, perfetto per uno che a 13 anni era già nel Msi e a 30 era il numero due del Fronte della gioventù. Ma ora Fabio Granata, avvocato di Siracusa, di anni ne ha 50 e sta nel Pdl. È vicepresidente della commissione Antimafia e capogruppo Pdl in commissione Cultura. E rompe. Continua

Franceschini, falco o colomba? “Facciamo insieme la grande riforma”

Dario Franceschini capo dei deputati del Pd

Dario Franceschini capo dei deputati del Pd

“Berlusconi riconosca solennemente che su tutto ciò che attiene alle regole democratiche, cioè i regolamenti parlamentari, la legge elettorale e le riforme costituzionali, si può procedere solo con un’intesa fra maggioranza e opposizione. Se questo riconoscimento arriva, noi siamo pronti a discutere. Cominciando, anche subito, da una riforma dei regolamenti della Camera”. Tra gli artigli del “falco” Dario Franceschini, 51 anni, ex segretario del Pd e ora presidente dei deputati, spunta un esile ramoscello d’ulivo. Leggi l’intervista

Intervista esclusiva all’altro Saviano: “La lotta alla mafia non ha colore”

Lo scrittore antimafia Roberto Saviano

Lo scrittore antimafia Roberto Saviano

Perfino la bomba. Una stupida bomba anarchica, fortunatamente non esplosa, all’Università Bocconi. E un clima che volge al peggio. Con un premier sporcato dal sangue, un matto in mezzo e l’Italia che ancora una volta si divide: i “cattivi ” al potere e i “buoni” nella malinconia narcisistaPanorama incontra un Roberto Saviano sinceramente scosso di averle tutte le ragioni per raddrizzare le gambe ai cani, ma di non poterlo fare. per tutto quello che accade in questo finale d’anno intinto nell’odio. Leggi l’intervista

Italiani e Islam: vade retro minareto

Vade retro minareto

(Bruno Ehrs/Corbis)

“Sai che bello svegliarsi con il canto del muezzin!” scrive Bobo su un blog. “No alla moscheizzazione territoriale” gli risponde un altro. Corrono sulla rete i commenti al referendum che domenica 29 novembre ha sancito il divieto “costituzionale” di costruire nuovi minareti in Svizzera.
La scelta è stata condannata con forza nelle sedi ufficiali, dall’Unione Europea all’Onu, dai giornali agli intellettuali di tutto il mondo. Ma, a giudicare dai risultati del sondaggio (sotto i grafici) che Panorama ha commissionato alla Euromedia Research, ancora una volta la “pancia” degli italiani ragiona in modo diverso dal cervello delle élite culturali, che peraltro avevano pronosticato un fallimento del referendum svizzero. Continua

Immigrazione straniera, ordinanze locali. Ecco dove l’”uomo nero” fa paura

Varallo Sesia

Il divieto contro il burqa a Varallo Sesia | (ANSA/Tonino Di Marco)

Il leader di Forza nuova si guarda intorno, compiaciuto. Luca Castellini, 34 anni, è il responsabile per il Nord del movimento politico di ultradestra. Alle sue fiaccolate di solito partecipano gruppuscoli di simpatizzanti. Mercoledì 25 novembre, invece, nella piazza ovale di Rovato, ricco centro del Bresciano, i giovanotti vestiti di scuro erano baldanzosi e più di 300. “Stop immigrazione, fermiamo l’invasione” hanno scritto su un gigantesco striscione, issato come vessillo tra i fumogeni tricolori. Anche Forza nuova cavalca l’istante: il 20 novembre, sempre a Rovato, una ragazza di 28 anni era stata selvaggiamente stuprata da un marocchino. È stata quella la scintilla che ha acceso lo sdegno: nei giorni seguenti in migliaia hanno sfilato per le vie del centro storico del paese, esasperati dall’”invasione”. Continua

L’onda viola anti Cav non convince operai e giovani: oggi voterebbero ancora a destra

Alcuni partecipanti al No B Day, il 5 dicembre 2009, a Roma | (ANSA/ALESSANDRO DI MEO)

Alcuni partecipanti al No B Day, il 5 dicembre 2009, a Roma | (ANSA/ALESSANDRO DI MEO)

Dopo le camicie verdi del Carroccio (lasciando quelle rosse e quelle nere, al giudizio della storia), si è aggiunto un nuovo colore nella politica italiana. Il viola, comparso in piazza sabato 5 dicembre e sfoggiato da Tonino Di Pietro & C., assieme agli altri partecipanti del No B Day, il cui numero oscilla - e di molto (come al solito) - a seconda della fonte: più di un milione, stando ai manifestanti; 90.000, secondo la Questura di Roma; 360.000, contando gli iscritti alla manifestazione su Facebook. Cotinua

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