
Le immagini del grande freddo (Credits: Ansa)
Durerà meno di 48 ore la relativa tregua concessa dal maltempo all’Italia. Le temperature massime di oggi raggiungeranno - a fatica - lo zero, ma visti i picchi dei giorni scorsi si tira già un sospiro di sollievo.
Mentre Roma dopo tre giorni di paralisi oggi tenta di tornare alla normalità (riaprono scuole e uffici pubblici) tutto il centro Italia è ancora in ginocchio. Le maggiori criticità sono in Emilia Romagna, Marche, Umbria, Molise e Balisicata. L’ Abruzzo poi è completamente isolato. Il 70% della viabilità è compromessa. Irraggiungibili intere aree del Chietino, dell’Aquilano e della Marsica dove da sette giorni è impossibile arrivare; in alcune aree della regione sono scesi fino a 220 centimentri di neve. Continua

Un bulldozer militare libera le strade dalla neve (Credits Stato Maggiore Difesa)
Corpi dello Stato, strutture burocratiche e costosissime disseminate sul territorio come la Protezione Civile, associazioni di volontariato che ogni anno incassano contributi pubblici. E poi quando c’è un’emergenza, un’alluvione, una forte nevicata, oppure occorre rimuovere i rifiuti, o naufraga una nave o i boschi s’incendiano pare che gli unici a fare la differenza siano i militari. L’attuale emergenza maltempo lo ha messo in luce in modo drammatico. Comunità isolate raggiunte da plotoni di soldati attrezzati e con zaini pieni di generi di prima necessità portati in spalla si e giù per monti coperti di neve. Le cucine delle caserme attivate nel cuore della notte per produrre pasti caldi da distribuire a persone infreddolite o quasi assiderate rimaste isolate senza energia elettrica né riscaldamento. Continua

L'agente Tozzi, nel parcheggio della Questura di Benevento
Il gelo siberiano ha fermato l’Italia, ma lui no. Francesco Tozzi, 48 anni, poliziotto originario della provincia beneventana nonostante la bufera e il gelo non ha rinunciato ad andare a lavorare. “La gente ha bisogno di me“, ha detto alla moglie e malgrado il suo paese e la sua auto fossero ricoperti da oltre un metro di neve è salito a bordo del suo trattore e si è diretto a Benevento. Ha impiegato oltre 2 ore per percorrere 50 chilometri, quelli che dividono Reino, nel Sannio, dalla sede della Questura della città campana e lo ha fatto con temperature “polari“. Continua

Con il piccone per liberare l'ingresso di casa a Sora (Credits: ANSA)

Senza elettricità , senz’acqua, senza riscaldamento da quattro giorni, e con carburanti e scorte alimentari che cominciano ormai a scarseggiare: gli abitanti dei paesi del Lazio ancora isolati e in piena emergenza chiedono aiuto. Si sentono abbandonati e inveiscono anche contro i media che hanno riservato un’attenzione eccessiva alla Capitale e ai suoi pochi centimetri di neve dimenticandosi di quanto, nel frattempo, stava accadendo dalle loro parti. Continua

Firenze coperta dalla neve e dal ghiaccio (Credits: ANSA)
16 gradi a Natale ed ora il paese sull’orlo dell’”Era Glaciale”. Quello che (speriamo) sta per finire è l’inverno più anomalo dal punto di vista meteo della storia. Fino a due settimane fa infatti non c’era neve, ed il caldo stava mettendo a rischio la sopravvivenza dei ghiacciai perenni. Poi è arrivata l’aria gelida dalla Siberia e ci siamo ritrovati a fare i conti con due settimane di gelo, neve, ghiaccio, freddo, a dir poco inattesa, dalla Calabria alla Val d’Aosta.
Ma che succede??? Faremo la fine (come paventa qualche pessimista) dei dinosauri? Lo abbiamo chiesto a Giampiero Maracchi, climatologo dell‘Istituto di Biometeorologia del Cnr, l’istituto nazionale di ricerca. “Quello che si sta verificando - ci spiega - è un fenomeno che si ripete circa ogni 30 anni: nel secolo scorso si ricorda il freddo glaciale del 1956 e quello del 1985; sono passati 27 anni, ed ecco puntuale il nuovo inverno record.” Continua

Rami e ghiaccio
Non solo disagi e polemiche. La coltre bianca che ha coperto l’Italia ha portato anche paesaggi insoliti e scorci da togliere il fiato. Dalla Capitale alle coste dell’adriatico. Ecco alcune immagini. Continua

Urbino sommersa da cumuli di 3 metri di neve (Credits: ANSA/PASQUALE BOVE)
UPDATE: Alle 18,30 di domenica i morti per la neve e il gelo sono saliti a 17.
Non si placa l’ondata di gelo che ha colpito l’Italia. Mentre si scatenano le polemiche sulla (mala) gestione dell’emergenza tra il sindaco di Roma Gianni Alemanno e il capo della protezione civile Franco Gabrielli, nell’immediato preoccupano soprattutto il ghiaccio e le previsioni del tempo per i prossimi giorni. Tutt’altro che positive in tutta la Penisola. Continua

Il Colosseo imbiancato (Credits: LaPresse)
Nove morti, blackout nel centro-sud, 120 mila persone senza luce, mille persone ferme su un treno Roma-Cassino senza riscaldamenti e con scarsa assistenza, l’esercito ad Urbino per soccorrere la città completamente isolata. Stato di emergenza in Emilia Romagna, panico a Roma e incubo ghiaccio. L’ondata di freddo e neve siberiano che sta sconvolgendo l’Italia non si placa. E ancora meno le polemiche. Continua