

In realtà non è mai sceso in campo, almeno ufficialmente. Ma si parla insistentemente del patron della Ferrari come leader del Terzo Polo
Scendo o non scendo? Del resto Luca Cordero di Montezemolo lo ripete da mesi: presto scenderò in politica. Sì, ma quando? Parafrasando Nanni Moretti: mi si nota di più se dico di venire e me ne sto in disparte o se non vengo per niente? Se lo chiedono ormai tutti in Parlamento (e non solo), visto che il presidente della Ferrari già  figura tra i competitors alle prossime elezioni; ma il suo non è stato un annuncio ufficioso: soltanto una dichiarazione in pubblico di quella che definisce una «tentazione». Continua


L'ex sindaco di Venezia Massimo Cacciari
Avete la più pallida idea di cosa voglia dire ogni mattina vedere il proprio ufficio invaso da cittadini arrabbiati perché hanno la prostituta in un viale o il casino del bar sotto casa, o perchè c’è il mendicante o la strada è dissestata? Beh, i sindaci italiani lo sanno. Eccome. Parola di Massimo Cacciari, professore di Estetica, ex parlamentare Pci e soprattutto per 15 anni sindaco di Venezia per il centrosinistra. Continua


di Giuseppe Cruciani
Intelligente, è intelligente. Anzi, di più: carismatico, fascinoso, spocchioso da fare impazzire. E in politica anche scorretto, trasversale, imprevedibile, nemico della banalità . Ma guai a farsi incoronare leader da Massimo Cacciari, perché poi quasi sempre finisce male. Gli esempi non mancano. Continua


L'ex sindaco di Venezia, Massimo Cacciari
Massimo Cacciari, filosofo, professore di Estetica, più volte sindaco di Venezia, deputato col Pci, sostenitore di Prodi, vicino alla Margherita e ora al Pd, è persona che ama andare controcorrente. Soprattutto se la corrente è quella degli amici (o ex compagni). Continua

Alemanno, Petrucci, Cacciari e Pagnozzi (Foto ANSA/CLAUDIO PERI)
Gianni Alemanno e Massimo Cacciari si sono recati al Coni per la consegna del dossier per le candidature di Roma e Venezia alle Olimpiadi del 2020. LE FOTO
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Il campanile di San Marco a Venezia | (Credits: flickr/albertopt)
La Serenissima è tornata a splendere. Eccome. Il Nord Est, locomotiva d’Italia, si è stancato di essere considerato provincia. Stanco di Roma, ovvio. Ma anche di Milano, che si sente la capitale della “Padania”. Mentre i veneti, che fino agli anni settanta emigravano in massa verso l’America e che negli ultimi trent’anni hanno trasformato la loro regione in una delle aree più ricche d’Europa, sarebbero ancora relegati in un angolo. E senza godere dei privilegi dei trentini e dei friulani, che vivono in regioni a statuto speciale. Ma ora basta: vuole più autonomia (il Veneto) e visibilità (il Triveneto). Tanto che 130 deputati e senatori di Veneto, Trentino – Alto Adige e Friuli – Venezia Giulia hanno chiesto la candidatura di Venezia per le olimpiadi del 2020. Continua

Il ministro Renato Brunetta con il sindaco uscente di Venezia Massimo Cacciari
Renato Brunetta torna in Laguna, da figlio di venditore di gondole a sindaco, da docente a Doge. Continua

Il centro storico di Venezia sta morendo. La soglia dei 60.000 abitanti, ritenuta da molti come critica per l’equilibrio dell’insediamento lagunare, è stata sorpassata. Continua