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L'articolo del magazine Time sulla crisi in Egitto del 30 gennaio 2010
Il magazine statunitense Time domenica ha pubblicato un’analisi sulla rivolta in Egitto: Che cosa perdono gli Stati Uniti se Mubarak se ne va? Una domanda che mostra come i fatti esteri per gli Stati Uniti abbiano anche una rilevanza interna e che di certo non fa arrossire i lettori americani, per lo meno la classe dirigente: che cosa hanno da guadagnare, non solo in termini economici, ma anche geopolitici e strategici, dall’esito della rivolta in Egitto? Continua


Un momento del corteo di solidarietà alla comunità cristiano-copta di Alessandria d'Egitto, vittima dell'attentato dei fondamentalisti islamici, il 4 gennaio 2011, dall'associazione "Io amo l'Italia" a Torino (ANSA/ DI MARCO)
Venerdì si è festeggiato il Natale per i copti. E il dramma dei cristiani in Medio Oriente ha occupato in questi giorni le prime pagine dei quotidiani italiani, dopo il terribile attentato ad Alessandria d’Egitto. Ma non sempre è stato così. Che i cristiani conducano una vita dura in alcuni paesi asiatici e africani, spesso presi di mira quasi quotidianamente da fondamentalisti islamici o dai dittatori laici, non è certo una novità di questi ultimi mesi. Continua


Scritte di insofferenza nei confronti degli immigrati a Brembate Sopra, in provincia di Bergamo, dove abita la famiglia Gambirasio 05 dicembre 2010 /ANSA/FILIPPO VENEZIA)
A colpire l’opinione pubblica nel caso dell’omicidio della tredicenne Yara scomparsa da undici giorni, oltre al terribile quadro che stanno delineando gli investigatori, sono state anche le reazioni dei cittadini di Brembate, piccolo paesino in provincia di Bergamo dove è avvenuto il fattaccio. Continua


Uno degli articoli, pubblicato il 21 ottobre su Repubblica.it nella sezione di Bari, sul caso di Avetrano
Se in Italia gli inquirenti rispettassero sul serio il segreto istruttorio (ora segreto investigativo) e se ci fosse una legge severa che punisca chi lo viola e chi pubblica di conseguenza indiscrezioni durante lo svolgimento delle indagini, come per esempio avviene in Gran Bretagna, probabilmente non assisteremmo al can can mediatico sul caso dell’omicidio della quindicenne Sarah Scazzi. Continua


Ora che Ivano, il ragazzo più grande per cui Sarah si era presa una cotta, il primo sospettato, è stato richiesto per un provino del Grande fratello, lui stesso dice: «Mi sono accorto di quanto è forte il potere mediatico. Ma poi ci ha travolti come un treno in corsa. Con una mano la televisione e i giornali ci davano, con due ci prendevano».
Davanti al palazzetto dello sport, su un muro grigio, è scritto: «Qui non è Hollywood…». Continua
- Tags: discorso, elezioni, Fatto Quotidiano, giornali, Idv, linguaggio, media, metafora, oratoria, Pd, pierluigi-bersani, politica, primarie, voto
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Il segretario del Pd Pierluigi Bersani (Ansa)
Una volta era quello che “tre prosciutti non ci vengono fuori da un maiale”, per spiegare la finanziaria. Pierluigi Bersani, ex compagno delle campagne piacentine e superministro allo Sviluppo economico durante il Prodi bis - passato alla storia come ministro delle lenzuolate, ossia tra i più liberisti che abbia avuto il centrosinistra - non è estraneo alle metafore agricole. Continua

L'articolo sull'aggressione al premier Berlusconi su Le Figaro
Berlusconi aggredito, ferito, sanguinante, sofferente. Prevedibile: le immagini del premier col volto insanguinato hanno fatto il giro del mondo, sulle prime pagine dei giornali, sulle hompage in internet e in tv.
E ancora, le foto dei cartelloni dei Verdi contro il premier, i primi piani del “nemico” Tonino Di Pietro e la statuina del Duomo di Milano, simile a quella scagliata da Massimo Tartaglia contro il premier.
Ne esce, scorrendo i media stranieri, l’idea di un’Italia spaccata in due, tra sostenitori e detrattori del premier, mentre le polemiche infuocano il Parlamento italiano. Continua

Il direttore del Tg1, Augusto Minzolini alla Commissione di vigilanza Rai
Un editoriale è un editoriale. O no? Che sia scritto, pubblicato e letto. Che sia trasmesso in diretta e visto in tv. Un editoriale esprime l’opinione rispetto a un fatto, un avvenimento, un tema, dando un’interpretazione o un giudizio.
E la sua opinione, il direttore del Tg1 Augusto Minzolini, l’ha voluta esprimere, con un editoriale nell’edizione delle 20 di lunedì 9, sull’abolizione dell’immunità parlamentare. Continua