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Michele Santoro
“2,3 milioni di euro sono tantissimi soldi. Mi sembra una liquidazione molto importante”. Daniela Santachè, che con Ignazio La Russa e Roberto Castelli, è stata tra i politici di centrodestra più spesso ospitati ad Annozero, commenta così l’accordo economico trovato tra Michele Santoro e la Rai per chiudere il loro “difficile” rapporto di lavoro. Saltata la conferenza stampa, prevista questa mattina allo Studio 3 di via Teulada, lo stesso giornalista ha annunciato che saluterà “il pubblico e i suoi colleghi nell’ anteprima dell’ultima puntata di Annozero di giovedì prossimo”. Continua

Nel mirino: Michele Santoro e Giovanni Floris
Le frecciate a Floris e Santoro che non mollano il martedì e il giovedì perché in quelle serate è più facile fare ascolti, la risposta all’accusa di essere la caricatura di un gerarca fascista del Minculpop, l’assicurazione di non voler sopprimere alcun programma. A Panorama.it parla il relatore del Pdl in Commissione di Vigilanza sulla Rai, Alessio Butti, al centro delle polemiche per il suo testo d’indirizzo sul pluralismo che prevede di alternare, di settimana in settimana, conduttori di talk show “con diversa formazione culturale”. Mandandoli in onda nelle fasce migliori del palinsesto. Un’idea che, per la verità, non convince nemmeno quelli più vicini al centrodestra come Vittorio Sgarbi, Giuliano Ferrara e Gianluigi Paragone. Continua


Michele Santoro
Chi si aspettava una puntata diversa di Annozero, ieri sera, forse è rimasto deluso: il processo mediatico messo in scena dal Torquemada di Raidue, in un’arena che si annunciava calda, dopo la decisione del Gip di Milano di rinviare a giudizio immediato il premier, è stato del tutto simile a quelli già visti e rivisti negli scorsi mesi. Continua


Michele Santoro, conduttore di Annozero, con Marco Travaglio
Chiamarlo partito, come hanno fatto Libero e il Giornale, forse è troppo. Per ora, infatti, quello di Michele Santoro, Marco Travaglio e Barbara Spinelli sembra più che altro un movimento civico. La riproposta in salsa 2011 dei girotondi. Ma in futuro chissà: si presenterà alle elezioni, come fece Beppe Grillo nel 2008 lanciando liste civiche con il suo nome in tutt’Italia? Continua

Il vignettista Vauro è ancora in attesa di firmare il contratto con la Rai
Il direttore generale della Rai Mauro Masi ha dato mandato ai suoi legali di querelare ‘il manifesto‘,
il quotidiano comunista diretto da Norma Rangeri che oggi dedica alla vicenda della sospensione di Santoro l’apertura di prima pagina, con l’editoriale intitolato ‘Tagli e censura‘. Ma il motivo della querela sarebbe soprattutto la vignetta, firmata da Vauro (presenza fissa di Annozero) che raffigura lo stesso direttore generale della Rai vestito come un ultrà serbo, t-shirt con il teschio e passamontagna in mano, con la doppia scritta ‘Arrestato l’ultrà serbo che ha fatto sospendere la partita a Marassi’ e ‘Ancora a piede libero l’ultrà servo che ha fatto sospendere Annozero alla Rai’. Continua

Gianluigi Paragone, vicedirettore di Raidue
“Santoro è un veterano del suo mestiere, ma nella sua seconda vita professionale ha deciso di fare altro, infatti si fa rappresentare dall’agente delle star”.
Così Gianluigi Paragone, vicedirettore di Raidue, autore e conduttore de “L’ultima parola” in onda ogni venerdì alle 23.40 sulla stessa rete di Michele Santoro, colpito, proprio oggi, da un provvedimento disciplinare dopo il suo “vaffanbicchiere” al direttore generale di Viale Mazzini, Mauro Masi, durante la prima puntata della nuova stagione di “Annozero”.
Per punizione dovrà restare dieci giorni fermo e senza retribuzione. “Un provvedimento disciplinare e non una censura” secondo Masi che accusa il giornalista di fare un “uso del mezzo televisivo a fini personali” e di averlo attaccato in modo offensivo e gratuito.
Ma Santoro non ci sta e parla di “attentato alla televisione” minacciando, tra l’altro, di “reagire con tutte le forze e in ogni sede” contro un “provvedimento di gravità inaudita e ad personam” che si trasforma, a suo avviso, “in una punizione per il pubblico, per la redazione, per gli inserzionisti, per la Rai”. Continua

Michele Santoro (credits: Piergiorgio Pirrone/ lapresse)
Dieci giorni di sospensione e di mancata retribuzione a partire da lunedì 18 ottobre 2010. È costata cara a Michele Santoro la puntata d’apertura del 23 settembre di Anno Zero, quando, con un monologo incentrato su un parallelismo tra il suo lavoro e quello di un’azienda che produce bicchieri, ha attaccato a testa bassa i vertici della Rai e il direttore generale Mauro Masi («Vaffan…bicchiere») per non aver rinnovato i contratti a due dei collaboratori di punta, Marco Travaglio e il vignettista Vauro. Continua


Michele Santoro, conduttore di Annozero, con Marco Travaglio
Il nuovo Santoro è in versione “vaffa”. Il conduttore di Annozero, tornato sugli schermi ieri sera dopo le polemiche con il direttore Masi, che si sono trascinate per tutta l’estate fino a poche ore dalla messa in onda del programma, ha infatti un nuovo mentore: Beppe Grillo. Continua