Archivio per il tag “Milano”

Tonino, l’architetto e l’amico americano

Antonio Di Pietro, ex pm di Mani pulite e leader Idv

Antonio Di Pietro, ex pm di Mani pulite e leader Idv

Come nelle migliori spy story, l’unico che forse avrebbe potuto raccontare come andarono veramente le cose, purtroppo, è appena morto. L’architetto Bruno De Mico, costruttore milanese e alla fine degli anni Ottanta “pentito” ante litteram di Mani pulite, è scomparso l’8 gennaio: esattamente una settimana prima che Antonio Di Pietro si lanciasse nella preoccupata difesa preventiva contro un “falso dossier in circolazione”, dove si parlerebbe delle protezioni e addirittura di uno stipendio che la Cia gli avrebbe garantito ai tempi di Mani pulite. Continua

Anniversari e polemiche: quel che resta di Mani Pulite

Piercamillo Davigo, Gherardo Colombo, Gerardo D’Ambrosio e Antonio Di Pietro | (Fotogramma)

Piercamillo Davigo, Gherardo Colombo, Gerardo D’Ambrosio e Antonio Di Pietro | (Fotogramma)

Ma che cosa resta di Mani pulite? Che fine hanno fatto i protagonisti della stagione giudiziaria più controversa d’Italia? Mentre infuria la polemica sul decennale della scomparsa di Bettino Craxi, morto da latitante e in esilio il 19 gennaio 2000, tra un mese compirà 18 anni l’inchiesta che partì alle 17.30 del 17 febbraio 1992 con l’arresto di Mario Chiesa, il presidente del Pio Albergo Trivulzio di Milano. Ma altro che maturità: anzi, anche qui si preparano nuove diatribe. Continua

Odissea, parte seconda: in treno, ostaggio della neve, provando a tornare a casa

La stazione di Rogoredo, Milano ANSA/MILO SCIAKY/DRN

La stazione di Rogoredo, Milano ANSA/MILO SCIAKY/DRN

Tornando a casa: è stato un film del 1978 (con Jane Fonda), è una trasmissione radiofonica su Radio Rai1 (ideata e condotta da Enrica Bonacorti) ed è stata per due giorni e mezzo la mia missione. Compiuta, alla fine. Sono a casa mia, l’antivigilia di Natale. E mi sembra un miracolo. 51 ore dopo la mia prevista partenza da Barcellona, a 7 ore dal mio atterraggio a Malpensa ho varcato l’ingresso della mia abitazione, a Genova. Continua

Tanta neve, mezza Italia in tilt: militari a Milano

Militari  al lavoro questa notte per le vie di Milano

Militari al lavoro questa notte per le vie di Milano (MILO/SCIAKY/ANSA/MAC)

C’è chi ha impiegato quasi un’ora per fare circa 1 km, lunedì sera, 21 dicembre.
Provava a tornare a casa, dopo il lavoro. Ma la nevicata, copiosa, e il gelo hanno reso le strade di Milano (ma è stato lo stesso in gran parte delle città del Nord) impraticabili: intasate dai veicoli e coperte da 15/20 cm di neve.
E allora tutti in fila, a passo d’uomo. Con pazienza o imprecando (sì, ma contro chi? La natura? Lo Stato? Il governo? La Protezione Civile? Il sindaco? I tanti, troppi, che hanno preso la macchina?), tutti in coda a (mal) sopportare i disagi sulle strade e le autostrade. O negli aeroporti. Continua

Italia bloccata sotto la neve. E spostarsi diventa un’odissea

Ferrovie dello Stato in tilt a Nordest a causa del maltempo di sabato

Ferrovie dello Stato in tilt a Nordest a causa del maltempo di sabato

Natale con i tuoi. Ma è meglio se per andarli a trovare, i tuoi, non devi muoverti da casa. Perché il maltempo che sta colpendo tutta l’Europa centrale ha flagellato i viaggiatori italiani per tutto il weekend e non promette niente di buono per le prossime ore. Continua

Al San Raffaele visite di solidarietà al Cavaliere

Pierluigi Bersani

Pierluigi Bersani (ANSA/ MILO SCIAKY)

Silvio Berlusconi, ricoverato da domenica sera all’ospedale San Raffaele di Milano (non è ancora certo che venga dimesso martedì), in seguito all’aggressione subita doemnica pomeriggio in Piazza del Duomo, ha ricevuto in queste ore numerosissime visite istituzionali e da parte di amici.  Guarda la Gallery

Fabrizio Corona: Io, che ho giocato a fare Scarface

Fabrizio Corona nell'aula del tribunale di Milano | (DANIEL DAL ZENNARO/ANSA)

Fabrizio Corona nell’aula del tribunale di Milano | (DANIEL DAL ZENNARO/ANSA)

Il tribunale di Milano ha condannato Fabrizio Corona a tre anni e otto mesi nel processo per i fotoricatti a vip. L’accusa a fine ottobre aveva chiesto una condanna a sette anni e due mesi per estorsione. La sua reazione? “Mi vergogno di essere italiano”, ha commentato. “Non so cosa farò, farò il carcere, non me ne frega un c…” ha aggiunto. In attesa della sentenza Corona ha scritto questo articolo. Continua

Moratti si rilancia a Milano: Fatemi ripartire, in Letizia

Il sindaco di Milano Letizia Moratti

Sottovoce, con garbo da signora ma temperamento da sindaco, dice: “Non ho mai mollato in vita mia”. E in effetti non l’ha fatto nella gara con cui ha vinto l’assegnazione di Expo 2015, né nella lunga battaglia per ottenere dal governo i finanziamenti per l’esposizione. A Panorama assicura che non lo farà nemmeno da qui al 2011, data delle prossime elezioni amministrative, anche se oggi c’è chi è pronto a scommettere che non sarà lei la candidata del Pdl. Leggi l’intervista

Gli jihadisti della porta accanto: come e dove vivono i nuovi terroristi fai-da-te

Uno dei fermati dalla polizia dopo l'attentato alla caserma Santa Barbara

Uno dei fermati dalla polizia dopo l'attentato alla caserma Santa Barbara

Caserme e questure, ma anche treni, stazioni, metropolitane, stadi, centri commerciali e ogni altro luogo affollato: sono questi i possibili obiettivi dei nuovi terroristi fai-da-te. Continua

Figli rapiti dalla giustizia: “Per un pugno sul tavolo ne ho persi tre”

Vanessa Guccio. Alle spalle, i genitori Pietro e Tina

Vanessa Guccio. Alle spalle, i genitori Pietro e Tina

Un tavolo rotondo di legno al centro del soggiorno di una casa popolare di Quarto Oggiaro, periferia di Milano. Comincia qui, una sera di aprile del 2005, la storia di Pietro Guccio, a cui la giustizia ha portato via tre figli. Continua

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