
Cronaca di un sequestro (fortunatamente) mai avvenuto. Quello progettato da una gang siciliana ai danni dell’attrice messinese Maria Grazia Cucinotta: un piano di cui neppure l’interessata probabilmente ha mai saputo nulla, se non a indagine concluse.
Ora, per una banda criminale della città dello Stretto, è arrivata la sentenza, nell’ambito del processo “Domino”: la seconda sezione penale del Tribunale di Messina, presieduta da Bruno Finocchiaro, ha deciso tre condanne (tra i 5 e i 7 anni) e sette assoluzioni.
I dieci imputati dovevano rispondere di estorsione, detenzione di armi e sequestro di persona per fatti commessi tra il ‘97 e il ‘99. Tra gli atti del processo ormai pubblici, anche l’intercettazione telefonica in cui alcuni degli imputati progettavano come far soldi facili. Una delle ipotesi, sequestrare un parente dell’attrice siciliana per chiederle il riscatto.
- Mercoledì 6 Giugno 2007
Elezioni amministrative: lo speciale
LEGA: LE DIMISSIONI DI UMBERTO BOSSI
Viaggio tra le gang sudamericane in Italia, le pandillas
La pirateria online è un furto? 








Costa Concordia: gli approfondimenti, le immagini





LA CASTA - Privilegi (veri o presunti) di politici, lobby e categorie






Mostri della porta accanto
Le grandi inchieste sul sesso di Panorama


Avetrana: video, articoli e foto esclusive 






