- Tags: banca-ditalia, Bnl, centrosinistra, Consob, Fausto-Bertinotti, Francesco-Rutelli, Giovanni-Consorte, Ivano Sacchetti, Massimo D'Alema, nicola la torre, Pd, Pier-Luigi-Bersani, Piero-Fassino, processo, scalate-bancarie, Ugo-SPosetti, Unipol, Vincenzo-Visco, Walter Veltroni
-

L’ex amm. delegato di Unipol, Giovanni Consorte | (Marco Merlini/LaPresse)
Tutto lo stato maggiore del centrosinistra, una spruzzata di centrodestra, i vertici della Banca d’Italia, delle Generali, funzionari delle maggiori banche d’affari nazionali sfileranno al palazzo di Giustizia. O almeno è quello che ha chiesto Giovanni Consorte, ex amministratore delegato dell’Unipol, al tribunale di Milano che il primo febbraio inizierà a celebrare il processo di primo grado contro lo stesso Consorte e Ivano Sacchetti per la vicenda della mancata scalata della compagnia assicurativa bolognese alla Bnl. Continua
- Tags: appello, Brancaccio, dichiarazioni, Filipo Graviano, Giuseppe Graviano, Mafia, Marcello-DellUtri, panorama in edicola, pentito, politica, processo, stragi, verbale
-

Il senatore Marcello Dell’Utri nel tribunale di Palermo | (ANSA/MIKE PALAZZOTTO)
Colpo di scena in aula a Palermo, al processo d’appello a Marcello Dell’Utri: mentre Giuseppe Graviano si è rifiutato di rispondere ai giudici (ha fatto sapere alla Corte d’appello di Palermo di avere inviato via fax un memoriale, da fare pervenire al presidente della Corte), il fratello Filippo ha smentito su tutti i fronti le affermazioni di Spatuzza che ipotizzò dei contatti mafia-Stato all’indomani delle stragi del ‘92/’93: “Non ho mai conosciuto il senatore Dell’Utri né direttamente né indirettamente e quindi non ho mai avuto rapporti con lui”. Collegato in videoconferenza, l’ex boss di Brancaccio smentisce il pentito Spatuzza sul loro colloquio del 2004 in riferimento presunto legame tra il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi e Dell’Utri e gli ambienti mafiosi: “Non ho mai detto quelle parole a Spatuzza” dice Graviano “ho tentato di spiegarlo già varie volte ai magistrati”. Anche Cosimo Lo Nigro non conferma quanto riportato dal pentito.
“Ma qui siamo alle comiche, ma come si fa…” è stato il commento a caldo del premier Berlusconi, da Bruxelles. Continua
- Tags: Antimafia, corte, cronaca, dichiarazioni, Gaspare Spatuzza, Giancarlo Caselli, Mafia, Marcello-DellUtri, panorama in edicola, pentiti, processo, tribunale
-

Il senatore Marcello Dell'Utri
“Non ne voglio parlare”. Soltanto un’opinione. “Non ne voglio parlare!”. Anche questo silenzio si doveva sentire. Il pentito Gaspare Spatuzza stava accusando Silvio Berlusconi come un torrente in piena, lo incolpava di intrecci infami con la mafia, di montagne di denaro sporco destinate a segnare l’origine della sua Fininvest; e non solo, lo stava addirittura tacciando di stragista, tanto che i titoli di molti giornali già parlavano di un premier ridotto all’angolo, e Michele Santoro respingeva ogni commento. Continua

foto Lapresse
I pentiti costano allo Stato Italiano circa 65 milioni di euro l’anno. E domani uno di loro, l’ex killer di Cosa Nostra Gaspare Spatuzza, sarà ascoltato dalla Corte d’Appello di Palermo in un’udienza (a Torino per ragioni di sicurezza) che sarà seguita da centinaia di giornalisti anche dall’estero, nell’ambito del processo di secondo grado a Marcello Dell’Utri per concorso esterno in associazione mafiosa. Continua

Un fotogramma di La mala educación di P.Almodovar
Negli Stati Uniti le vittime dei preti pedofili hanno messo la Chiesa in ginocchio. In Italia, invece, i fedeli scendono in piazza per difendere coloro che sono stati bollati dalla giustizia come orchi. È successo a Firenze con Roberto Berti, condannato dalla Congregazione per la dottrina della fede per molestie sessuali. Continua
- Tags: An, candidature, Gianfranco Fini, giustizia, Nicla Cosentino, pdl, politica, processo, regionali 2010, riforma, Silvio Berlusconi
-

Il premier Silvio Berlusconi con il presidente della Camera Gianfranco Fini
Ma insomma, chi ha vinto? Il match Gianfranco Fini-Silvio Berlusconi, che si è combattuto questa mattina nell’ufficio del presidente della Camera può essere giudicato come una singola partita oppure nell’arco del campionato. Nel primo caso, ha prevalso Fini. Continua

La Corte Costituzionale durante una seduta
Cinquantotto pagine, redattore il giudice Franco Gallo, per dire che: “La sospensione processuale prevista dalla norma censurata è diretta essenzialmente alla protezione delle funzioni proprie dei componenti e dei titolari di alcuni organi costituzionali e, contemporaneamente, crea un’evidente disparità di trattamento di fronte alla giurisdizione“. Questo scrivono i giudici della Corte Costituzionale (qui la composizione), nella sentenza n.262, nella quale si spiegano le motivazioni della “bocciatura” del Lodo Alfano. Continua

Il ministro Angelino Alfano, all’inaugurazione dell’anno giudiziario 2009
L‘8 maggio del 2008, appena assunto l’incarico di ministro della Giustizia, ho avuto subito piena coscienza della delicatezza del compito che il presidente Silvio Berlusconi mi ha affidato: la giustizia è un paradigma che declina diritti, doveri, legittime aspettative dei cittadini, responsabilità dello Stato, sicurezza, in un’unica articolazione complessa e pulsante che costituisce il cuore di una società evoluta, proiettata nei circuiti moderni di competitività ed efficienza, senza lasciare spazio a interpretazioni dubbie o questioni irrisolte. Leggi l’intervento del ministro Alfano