
Francesco Cossiga, ex Presidente della Repubblica
È morto alle 13.18 di oggi al Policlinico Gemelli di Roma il presidente emerito della Repubblica, Francesco Cossiga. Aveva compiuto 82 anni lo scorso 26 luglio ed era ricoverato dal 9 agosto scorso per una crisi respiratoria che si è presto aggravata. La causa del decesso è stata una crisi cardiocircolatoria. Continua
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Giorgio Napolitano al Quirnale
Dopo avere vissuto tanti anni sulla linea del fuoco, come capocorrente della Dc e come direttore del Popolo, oggi Sandro Fontana scrive libri e dalla sua Brescia può permettersi il lusso di guardare la politica attraverso le lenti dello storico: “La lettera di Giorgio Napolitano su Bettino Craxi, la cui nettezza mi ha sorpreso in un uomo così misurato” dice Fontana a Panorama “conferma che la vera missione del suo settennato è la pacificazione del Paese, il superamento della guerra civile strisciante che ci affligge da quasi 70 anni. E più lui vedrà che questa guerra continua, più inasprirà i suoi interventi”. Continua
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Bettino Craxi in una immagine del 28 ottobre 1995
L’atteso intervento di Giorgio Napolitano che a dieci anni dalla morte di Bettino Craxi, e a poche ore dalla commemorazione ufficiale in Senato, ha “sdoganato” alla storia il leader socialista, ha suscitato “viva emozione” nella moglie Anna, e nei figli Bobo e Stefania, che vi hanno letto i segnali per una “pacificazione generale”. Ma ha fatto anche ribollire l’Italia dei Valori che ha condannato interventi assolutori giudicandoli uno “sfregio alla storia”. Continua
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Antonio Di Pietro, leader Idv
E pensare che se lo cerchi da Google, il suo blog ha come titolo “Antonio Di Pietro - Cambiare l’Italia - Blog Politici”.
Già , cambiare l’Italia. Poi se leggi il post del 23 dicembre (”Auguri di un Buon Natale”), qualcosa non torna: cambiare il Paese non si può senza riforme. Condivise. Da mettere in campo, dopo un percorso di confronto e dialogo. Dialogo e riforme, il punto è sempre quello. E su quello il leader dell’Italia dei Valori casca. Basta leggere il suddetto post per rendersene conto.
“Caro Gesù Bambino, fai in modo che l’anno prossimo torni un po’ di libertà d’informazione e di democrazia partecipata nel nostro paese“, è l’incipit della “letterina di Natale” che Di Pietro ha pubblicato. Nella quale l’ex pm bolla Berlusconi come “il diavolo” e chiude a quello che lui chiama “inciucio”. Continua
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Dopo le parole distensive sull’amore che vince sull’odio, sui toni da abbassare, Silvio Berlusconi fa il gesto concreto: perdona Massimo Tartaglia.
Ma allo stesso tempo chiede alla giustizia di non fare eccessivi sconti all’aggressore di piazza Duomo perché il rischio è di far passare il messaggio che chiunque può colpire liberamente una istituzione. Continua

Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, al Congresso del Ppe
“In relazione alle espressioni pronunciate dal Presidente del Consiglio in una importante sede politica internazionale, di violento attacco contro fondamentali istituzioni di garanzia volute dalla Costituzione italiana, il Presidente della Repubblica esprime profondo rammarico e preoccupazione“. Lo afferma una nota del Quirinale dopo l’intervento del presidente del Consiglio sulla Consulta. Continua

Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, 84 anni
“Dotarsi di un ghost-writer? Macché. Giorgio Napolitano è uno che si scrive tutto da solo: i discorsi, le esternazioni, i pareri. Con la carta e la penna, a mano”. Continua

Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi
L’ultima illusione di una legislatura normale è caduta alle 18.04 di mercoledì 7 ottobre, quando l’Ansa ha anticipato il verdetto che stava tenendo tutta l’Italia con il fiato sospeso. La Corte costituzionale ha bocciato il lodo Alfano, approvato nel 2008 per assicurare l’immunità temporanea al presidente del Consiglio, al capo dello Stato e ai presidenti delle Camere. Motivazione: serviva una legge costituzionale e non una semplice legge ordinaria. Continua