C’è qualcosa in Italia che torna a crescere, anche se a ritmo contenuto: la popolazione. Sempre più vicina quota 60 milioni, ma l’incremento demografico è dovuto quasi esclusivamente all’immigrazione. Lo dicono i dati Istat sul bilancio demografico nazionale. Al 31 dicembre 2007 il numero dei residenti era pari a 59 milioni 619.290 di persone, mentre alla stessa data del 2006 ammontava a 59 milioni 131.287.
Nel corso del 2007 si è registrato un incremento della popolazione residente di 488.003 unità , pari allo 0,8 per cento, dovuto completamente alle migrazioni dall’estero. Senza le quali il saldo nascite/decessi sarebbe stato in negativo di 6mila unità . Di conseguenza, è cresciuto anche in proporzione il rapporto tra stranieri e italiani che è stato, nel 2007, di 5,8 immigrati ogni 100 abitanti. Nel 2006 il dato era di uno straniero ogni venti residenti, il 5 per cneto. L’incidenza della popolazione straniera si dimostra più elevata in tutto il centro-nord (rispettivamente 8,1 per cneto e 7,8 per cneto nel nord-est e nel nord-ovest e 7,3 per cneto nel centro), mentre al sud la quota di stranieri residenti scende al 2,1 per cneto.
Secondo le tabelle di previsione demografica dell’Istituto di statistica, la quota dei 60 milioni di abitanti sarà raggiunta l’anno prossimo. Ma bisogna considerare che le tabelle non considerano i clandestini, sui quali non ci sono cifre certe.
- Giovedì 3 Luglio 2008
Tutto sulla tragedia della Costa Concordia
La pirateria online è un furto?
Avetrana: video, articoli e foto esclusive
IL MEGLIO DEL 2011







LA CASTA - Privilegi (veri o presunti) di politici, lobby e categorie
Mostri della porta accanto
Il Governo Monti
Le grandi inchieste sul sesso di Panorama








Lettere dal fronte dei nostri soldati













