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Il sindaco di Napoli Luigi De Magistris - PANORAMA
Masaniello, ‘a Manetta, ‘o Flop… lo hanno definito in tanti modi. Ma Chiachiello mai. Ecco, su Luigi De Magistris sta irrimediabilmente calando l’appellativo più grave che un partenopeo possa subire: Chiachiello, appunto. Uno che produce soltanto chiacchiere, che promette e non mantiene, che annuncia e non fa. Insomma, un uomo di parole, ma non di parola. Continua

Rifiuti a Napoli (Gennaro Manzo / LaPresse)
Botta e risposta oggi sulla questione dei rifiuti, tra l’Europa e il sindaco di Napoli, Luigi De Magistris. La situazione dei rifiuti a Napoli “è una vergogna che va avanti da anni e, purtroppo, i problemi si stanno accumulando”. È quanto ha detto in Parlamento il commissario Ue all’Ambiente, Janez Potocnik, sottolineando che bisogna fare presto per attivare la raccolta differenziata: ”Non ci sono scuse” per i ritardi. Nessuno può essere fiero di quello che è successo nella città”, ha sottolineato Potocnik. Continua
- biker
- Martedì 22 Novembre 2011

L'arresto di Emilio Esposito, Il boss affiliato ai casalesi, fotografato in Questura a Roma, il 23 luglio 2011. ANSA/MASSIMO PERCOSSI
Per quanto già da tempo non fosse più un segreto per nessuno, fa comunque effetto leggere nero su bianco che Roma, non meno di Napoli, Palermo, Reggio Calabria, Bari e praticamente tutto il Sud e le appendici settentrionali scoperte negli ultimi anni, è in mano ai clan mafiosi. Così c’è scritto nella relazione consegnata ieri dal prefetto della Capitale Giuseppe Pecoraro alla commissione antimafia presieduta da Beppe Pisanu. Continua

La conferenza stampa sull'emergenza rifiuti a Napoli convocata d'urgenza, il 23 giugno 2011, dal sindaco Luigi De Magistris e dal vice sindaco, nonché assessore all'Ambiente, Tommaso Sodano.
Di Maria Pirro
La falsa partenza nell’estensione del piano di raccolta differenziata? «Polemiche stucchevoli. Si tratta di 7 giorni rispetto a 17 anni di ritardo». L’obiettivo 70% entro fine anno? Un equivoco. Continua

Luigi De Magistris, neosindaco di Napoli - ANSA/MASSIMO PERCOSSI
Di Maria Pirro - Gli altri articoli sul caos immondizia
Cento giorni di passione tricolore. Con esordio drammatico: Napoli sommersa da quasi tremila tonnellate di rifiuti. La priorità, dunque: ripulire le strade. Priorità cui è seguita la deriva degli annunci: promettere di risolvere l’emergenza in 5 giorni s’è rivelata una missione impossibile anche per l’outsider Luigi de Magistris.
Ex pm, già eurodeputato dell’Italia dei valori e, dal 30 maggio 2011, sindaco della tormentata città. Napoli tormentata dalla spazzatura: al giro di boa dei tre mesi di amministrazione - cento giorni il 9 settembre, il primo cittadino naviga in acque ancora agitate. Restano a galla i problemi strutturali nella gestione del ciclo di smaltimento, in un intreccio di responsabilità che attraversa più istituzioni e competenze. Ed emergono altre difficoltà, in coincidenza con il primo bilancio a Palazzo San Giacomo. Inevitabile affrontare anzitutto questo tema. Continua


"In quattro cinque giorni la città e la provincia di Napoli saranno liberate dalla spazzatura" aveva detto il sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, poco dopo l'elezione. ANSA/CESARE ABBATE/
Alessia Schisano, una dirigente provinciale del Partito democratico che votò per lui nel ballottaggio, glielo aveva detto un minuto dopo la vittoria che non sarebbe stato facile. Anzi, tenuto conto del contesto, Napoli e la sua eterna emergenza monnezza, aveva fatto di più: gli aveva regalato un corno. Un corno di plastica rossa, che oltre alla funzione scaramantica, se palpato, può averne pure una antistress. Lui l’aveva guardata con sufficienza: «Io un “occhi secchi”?», modo di dire partenopeo che significa più o meno: sguardo che lascia stecchiti. Un menagramo, insomma. Continua

Una signora fissa la bvandiera italiana su un cumulo di spazzatura durante l'ennesima protesta con blocco stradale a Napoli, il 21 giugno 2011, per sollecitare la rimozione dei cumuli di rifiuti.
Maria Pirro
La promessa è un autogol: «In quattro-cinque giorni la città e la provincia di Napoli saranno liberate dalla spazzatura» aveva detto il sindaco Luigi de Magistris, ma senza riuscire, da subito, ad accendere una speranza nel cuore partenopeo infiammato, invece, e tanto, dalle sirene del cambiamento durante la lunga maratona elettorale. Continua


«Hanno sbagliato persona: non mi occupo di nomine».
Governatore Stefano Caldoro, ma come? Il tempo di fissare l’intervista e in redazione hanno chiamato in cinque. Imploravano una mediazione per i loro possibili incarichi pubblici. È questa la celebre società civile napoletana?
Sono abituati male. Continua