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ritardi

Permessi lenti, soggiorno a rischio: le due facce della burocrazia

Africani a una manifestazione della Cisl - Ansa

Africani a una manifestazione della Cisl - Ansa

Il vero nemico dell’integrazione e del lavoro in regola? Forse sono proprio le carte bollate. E i ritardi cronici della burocrazia italiana. Continua

Odissea, parte seconda: in treno, ostaggio della neve, provando a tornare a casa

La stazione di Rogoredo, Milano ANSA/MILO SCIAKY/DRN

La stazione di Rogoredo, Milano ANSA/MILO SCIAKY/DRN

Tornando a casa: è stato un film del 1978 (con Jane Fonda), è una trasmissione radiofonica su Radio Rai1 (ideata e condotta da Enrica Bonacorti) ed è stata per due giorni e mezzo la mia missione. Compiuta, alla fine. Sono a casa mia, l’antivigilia di Natale. E mi sembra un miracolo. 51 ore dopo la mia prevista partenza da Barcellona, a 7 ore dal mio atterraggio a Malpensa ho varcato l’ingresso della mia abitazione, a Genova. Continua

Io, “prigioniero” a Barcellona. In attesa di un volo che mi riporti in Italia

Alcuni aerei fermi all'aereoporto di Malpensa

Alcuni aerei fermi all'aereoporto di Malpensa

Volo Easyjet EZY9766: ormai il nome lo conosco bene. Alle mie orecchie suona come il volo Oceanic 815 di Lost. Da due giorni, insieme agli altri 168 passeggeri, cerco di tornare in Italia da Barcellona. Il nostro punto di arrivo sarebbe (condizionale più che mai d’obbligo) Malpensa, il grande hub della locomotiva d’Italia: quello del Nord che funziona. Continua

Italia bloccata sotto la neve. E spostarsi diventa un’odissea

Ferrovie dello Stato in tilt a Nordest a causa del maltempo di sabato

Ferrovie dello Stato in tilt a Nordest a causa del maltempo di sabato

Natale con i tuoi. Ma è meglio se per andarli a trovare, i tuoi, non devi muoverti da casa. Perché il maltempo che sta colpendo tutta l’Europa centrale ha flagellato i viaggiatori italiani per tutto il weekend e non promette niente di buono per le prossime ore. Continua

Fiumicino: un piano contro i disagi. A regime nel 2044

Uno dei nastri per la riconsegna dei bagagli all'aeroporto di Fiumicino

Uno dei nastri per la riconsegna dei bagagli all'aeroporto di Fiumicino

C’è un’emergenza bagagli a Fiumicino? Certo, l’aeroporto è stato talmente funestato da smarrimenti e danneggiamenti di valigie che l’Enac, l’ente che vigila sul trasporto aereo, ha organizzato mercoledì 23 settembre un corso di formazione per esaminare la catena delle responsabilità e verificare le ipotesi di class action nei confronti dei gestori di un servizio pubblico. Continua

Voli puntuali? A Fiumicino la maglia nera per i ritardi

Passeggeri in aeroporto

“Presto, all’aeroporto” fa l’uomo al taxista di turno. Che parte sgommando e lascia il passeggero all’area partenze dello scalo. Dove scoprirà che il volo… è in ritardo.
Classica scena da film? Non proprio: capita spesso anche nella realtà. Italiana (soprattutto) ed europea.
Ma, se negli scali del Vecchio Continente, stando a un rapporto del giugno scorso di Eurocontrol - l’organizzazione per la sicurezza del traffico aereo - si comincia a volare mediamente più in orario, rispetto all’anno scorso, a far difetto sono quasi tutte le tratte che partono da aeroporti italiani. Roma Fiumicino in testa.

Fiumicino maglia nera
Lo scalo Leonardo da Vinci ha la maglia nera e guida la classifica della poca puntualità al decollo, con una media di 20,8 minuti per ogni volo.
La rotta con minore puntualità è da Parigi a Istanbul con una media, sempre a giugno, di 25,2 minuti di ritardo. Ma già al secondo posto (e per un solo secondo) c’è Fiumicino-Torino, la rotta italiana con i maggiori ritardi in partenza, 25,1 minuti di ritardo in media per ogni volo. Ma nella lista nera delle prime venti ci sono anche la Fiumicino-Palermo (terzo posto), Fiumicino-Malpensa (quarto), Fiumicino-Atene (sesto), Fiumicino-Catania (decimo), Fiumicino-Venezia (diciassettesimo), Torino-Fiumicino (ventesimo).
Tra organizzazione dei voli e degli equipaggi, e altri disservizi, i ritardi causati dai vettori incidono a Fiumicino più che in ogni altro aeroporto. Un problema, questo, che a Fiumicino è legato anche a ritardi nei servizi di terra, come per i bagagli, affidati a quattro diverse società dopo che è stato scelto di aprire alla concorrenza del settore.
Dopo Roma Fiumicino, per trovare grandi aeroporti nella classifica degli scali con maggiori ritardi al decollo, si va direttamente al nono posto per New Jork Jfk (fuori dall’area di Eurocontrol ma inserito nelle classifiche come termine di paragone) con 17,2 minuti.
C’è poi l’Ataturk di Istanbul, all’undicesimo con 15,7 minuti; Londra, al dodicesimo con 15,1 minuti. Gli altri sono per lo più scali secondari. Con altri tre scali italiani: Pisa al settimo posto, Napoli al sedicesimo, Torino al diciottesimo.
Quanto ai ritardi all’arrivo va meglio per Fiumicino ma non in generale per gli scali italiani, con cinque nella top-20: Pisa al quinto posto, Torino al dodicesimo, Fiumicino al quindicesimo, Napoli al sedicesimo, Roma Ciampino al ventesimo

Le rotte più battute
La rotta aerea più trafficata in Europa a giugno è stata Barcellona-Madrid. Linate-Fiumicino (-27% del traffico rispetto a giugno 2008) è al terzo posto, dopo Tolosa-Parigi. Nelle prime venti anche Palermo-Roma (+8%) al diciassettesimo posto e Catania Roma (-16%) al diciannovesimo.
Più in generale, a giugno 2009 rispetto a giugno 2008 Eurocontrol ha rilevato per gli aeroporti europei un calo del traffico dell’8%, colpa della crisi, ed una media di ritardi che considerando tutte le cause è stata di 10,4 minuti per i decolli e 10,1 minuti per gli arrivi, in calo del 24-25%. Il 39,4% dei voli in Europa è decollato in ritardo (di questi il 18,2% con ritardi oltre i 15 minuti), ed il 36,7% è stato in ritardo all’arrivo (18,1% oltre i 15 minuti). Ma va anche registrato che a giugno il 17,1% dei voli è decollato in anticipo rispetto all’orario previsto, ed il 37,5% è atterrato in anticipo.

Pendolari: un treno su tre è in ritardo

Christiane Grandin, 46 anni, imprenditrice

Più di una volta su tre (ovvero nel 37% dei casi) i treni pendolari si fanno attendere per oltre cinque minuti. È quanto emerge dai risultati di un’indagine di Legambiente su oltre 1.400 treni pendolari in arrivo nelle stazioni di Milano, Torino, Verona, Genova, Bologna, Roma, Napoli, Bari e Palermo.
Dall’11 al 14 novembre, nella fascia oraria 7-10, i volontari di Legambiente hanno controllato gli arrivi in stazione nell’ ambito di Pendolaria, campagna che punta i riflettori sui problemi di chi viaggia in treno e sulla necessità di un rilancio del trasporto ferroviario locale. I dati sono stati rilevati prendendo come orario d’arrivo l’effettiva discesa del passeggero dal treno, diversamente da quanto previsto dal criterio applicato in tutta Europa per cui è l’orario d’arrivo del treno sul marciapiede quello che conta.
Il rilevamento però, coerentemente con criteri condivisi dal Gruppo Ferrovie dello Stato con le Associazioni dei Consumatori nell’ambito di un apposito tavolo di confronto sulla puntualità, ha preso in considerazione solo i ritardi superiori ai cinque minuti.
Dei 1.438 treni monitorati, 534 sono arrivati con oltre cinque minuti di ritardo. Primato negativo a Palermo con il 48% dei convogli fuori orario, seguita da Napoli (47%), Milano (43%), Roma (42%) e Bologna (36,9%); nel fanalino di coda si posizionano Genova (36,33%), Verona (33,33%), Torino (29,03%) ed infine Bari (12,6%).

Trenitalia è felice di come è andato l’esodo pasquale. E voi?

Passeggeri in coda alla stazione
Venerdì 13: giornata nera nei trasporti, perché, tanto per cambiare, c’è stato lo sciopero delle ferrovie. Ma per Trenitalia ci sono anche buone notizie: i primi dati sulla settimana di Pasqua. Se anche voi vi siete spostati in treno per andare da amici e parenti, fate parte dei due milioni di italiani che hanno scelto di viaggiare sulle rotaie. Come fanno sapere dalle Ferrovie dello Stato, infatti, nel fine settimana passato, quello dell’esodo pasquale, c’è stato un grande afflusso di viaggiatori, con un aumento del 10% in più rispetto ai normali week end. Nonostante ciò, sostengono da Trenitalia, tutto è andato benone: l’83% dei treni ha avuto un ritardo di soli cinque minuti, mentre nel 93% dei casi si è arrivati nelle stazioni con un ritardo di un quarto d’ora. Insomma, un successo. Il merito sarebbe dei numerosi convogli supplementari e treni speciali organizzati per le feste. Ben 47 da nord a sud, si precisa in una nota, che, unitamente alle buone abitudini dei viaggiatori, che ora prenotano tutti prima, hanno evitato disagi e scomodità. Questo dicono le Ferrovie. Ma è andata veramente così? Niente code, ritardi e gente in piedi nei corridoi? Raccontateci il vostro viaggio di Pasqua in treno.

Spifferi dal Transatlantico
Ingiustizia, di Maurizio Tortorella
Uno contro tutti, di Carlo Puca
Gattopardi,
Il voltagabbana, di Paolo Guzzanti
CLAUDIA DA CONTO
Politicamente (S)corretta, di Annalisa Chirico
Giuseppe Cruciani
 
 
 
 
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Il video del direttore, di Giorgio Mulè
L'arcitaliano, di Giuliano Ferrara
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Fatti & credenze, di Luca Ricolfi
Fuori Porta, di Bruno Vespa

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