
Umberto Bossi con la moglie Manuela Marrone (Foto Ansa)
Il numero di Panorama in edicola da ieri ha scatenato una tempesta tra gli uomini di Umberto Bossi. Colpa di un articolo dedicato a Manuela Marrone Bossi, la moglie del capo, e al peso che nel corso degli anni ha assunto all’interno del movimento. Tutto questo alla vigilia di un week end in cui Bossi, dopo un mese di assenza, sarà impegnato a compiere il rito dell’ampolla alle sorgenti del Po (oggi) e a concludere la Festa dei popoli padani domenica, a Venezia. Continua
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- Venerdì 16 Settembre 2011


di Paola Sacchi
Per sette mesi anche lei si era sentita regina del Piemonte, una sorta di Maria Stuarda, deprivata del trono dall’usurpatore leghista Roberto Cota, vincitore delle elezioni regionali. Ora che il Consiglio di Stato ha dato ragione a Cota e ha posto fine alla pazzesca telenovela giudiziaria da lei innescata, Mercedes Bresso continuerà a sostenere che il vero presidente è lei? Continua

Piemonte: il governatore del centrodestra, Roberto Cota
Dopo sei, interminabili ore in camera di consiglio e tre mesi e mezzo di battaglie a colpi di carte bollate, il Tar del Piemonte ha emesso ieri notte una sentenza che potrebbe costare carissima al governatore Roberto Cota, uscito vincitore alle elezioni regionali di aprile per soli 9000 voti. La sentenza porterà al riconteggio, entro un mese, di circa 15000 voti ottenuti da due liste collegate al candidato della Lega che avrebbero commesso alcune irregolarità: la lista Al centro, con Scanderebech guidata da un transfuga dell’Udc passato al centrodestra (quando in Piemonte Casini sosteneva la presidente uscente, Mercedes Bresso) che ha raccolto circa 12 mila voti. La lista “Consumatori” che ha raccolto poco meno di 3.000 voti. A Cota basterà che 6000 voti su 15000 schede da ricontentare contengano un’esplicita volontà degli elettori sul nome del governatore del PdL+Lega. Continua

Il governatore del Veneto, Luca Zaia, 42 anni (Lega Nord)
Dei tredici candidati governatori del centrodestra ce l’hanno fatta in sei: quattro sono del Pdl (un ex Fi, un socialista, e due ex An) e due della Lega Nord. Quattro hanno meno di cinquant’anni e due di loro sono stati ministri del governo. Continua

Il premier Silvio Berlusconi in un seggio elettorale a Milano (Ansa)
L’affluenza alle urne domenica alle 22, primo giorno di voto (si vota anche lunedì fino alle 15), risulta in calo di nove punti rispetto alle regionali del 2005 (55,2%) e alle politiche del 2008, quando aveva votato il 62,6%. Netto il calo dell’affluenza nel Lazio, dove il divario ha raggiunto un picco di quasi 12 punti e mezzo. Continua

Umberto Bossi e Silvio Berlusconi alla manifestazione del Pdl a Roma (Ansa)
Il ritornello di moda in questi ultimi giorni di campagna elettorale, si vota domenica e lunedì, è il sorpasso della Lega sul Pdl al Nord, o almeno il recupero della distanza tra i due partiti, nelle tre regioni che si apprestano ad eleggere un nuovo governatore: Piemonte, Veneto e Lombardia. Continua

Il leader della Lega Umberto Bossi (ANSA/BRAMBATTI)
Alla fine l’ha spuntata la Lega che si porta a casa un bel regalo di Natale. Anzi due. I candidati di centrodestra per il Piemonte e Veneto, infatti, non saranno due membri del Pdl, ma due uomini del Carroccio. Questa la decisione comunicata dall’ufficio di presidenza del Popolo delle libertà, riunito a Palazzo Grazioli (assente, per ovvie ragioni, il padrone di casa, Silvio Berlsuconi, raggiunto telefonicamente poco prima della riunione dai tre coordinatori Ignazio La Russa, Denis Verdini e Sandro Bondi), che ha snocciolato le prime candidature ufficiali per le regionali che si terranno il 28 e 29 marzo 2010. Continua
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Gli svizzeri votano contro la costruzione di nuovi minareti (che stanno alle moschee come i campanili alle chiese) in territorio elvetico e al di qua della Alpi i leghisti esultano. E non sono i soli. Continua