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Roma

Il Colosseo imbiancato

A guardare il cielo di oggi su Roma, azzurro e assolato, e a giudicare dagli oltre 10 gradi temperatura, è quasi impossibile credere che domani la Capitale tornerà sotto la neve come una settimana fa. Eppure questa mattina è arrivata l’ordinanza del sindaco che chiude scuole e uffici pubblici, mentre già da ieri era stato diramato l’obbligo di catene a bordo. In tutta Roma da ore è scattata la caccia con benzinai, gommisti e negozi d’auto “presi d’assalto” dai romani costretti a sborsare anche fino a 150 euro per qualcosa che forse saranno di nuovo obbligati a usare in città tra altri 30 anni. Continua

Un'immagine di Roma ancora imbiancata (Credits: Piergiorgio Pirrone - LaPresse)

C’è il sole adesso su
Roma, il ghiaccio si sta lentamente sciogliendo, ma la situazione è ben lontana dall’essere tornata alla normalità. Ancora questa mattina la stragrande maggioranza dei marciapiedi delle strade romane sono ridotti a lastre di ghiaccio. Gli unici mezzi in funzione, pochi tra l’altro, sono quelli dei camioncini dell’
Ama, gli stessi che, in tempi normali vengono a raccogliere la spazzatura – ma oggi i cassonetti sono ricolmi – e che non sono dotati di lame ma solo, ovviamente, di spazzole per ripulire le strade.
Marco D’Emila, vigile urbano, denuncia :”Non ha funzionato assolutamente niente. Se Roma si fosse bloccata dopo la nevicata della notte sarebbe stato accettabile, il problema è che la situazione è andata in tilt già dal primo pomeriggio di venerdì quando di neve ne era caduta ancora poca”.
Difficile la situazione fuori Roma dove interi paesi della provincia, della Ciociaria, del Frusinate restano pressoché isolati. Da tre giorni manca la luce, l’acqua, il riscaldamento. La gente si rassegna a bere la neve e riscaldarla sul fuoco per lavarsi. Continua

Un pupazzo di neve vicino a Castel Sant'Angelo (ANSA/CLAUDIO ONORATI)
Polemiche ed esagerazioni, allarmismi, incomprensioni, ironie. Eppure la situazione meteo in Italia è effettivamente un po’ sopra le righe. Non sarà l’Ucraina certo, ma disagi ce ne sono parecchi. Diamo un’occhiata alla situazione di oggi pomeriggio e all’evoluzione delle prossime ore.
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Litorale di Ostia, 4 febbraio 2012 (ANSA / EUGENIO GRECO)
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Veduta di Fabriano sotto la neve, Ancona, 4 febbraio 2012 (ANSA / UFFICIO STAMPA GID UFFICIO STAMPA)
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La discesa del Quirinale, Roma, 4 febbraio 2012. ANSA / GIUSEPPE CAVALCANTI
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Consegna di una pala a un cittadino in piazza Bologna, Roma, 4 febbraio 2012. (ANSA / FABIO CAMPANA)
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Correre nel Parco del Museo di Capodimonte a Napoli, 4 febbraio 2012. (ANSA)
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Alcuni ragazzi giocano con la neve vicino al Colosseo di Roma, oggi 4 febbraio 2012. ANSA/ GUIDO MONTANI
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Un pupazzo di neve vicino a Castel Sant’Angelo (ANSA/CLAUDIO ONORATI)
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Roma innevata, vista dal cielo (ANSA / ETTORE FERRARI)
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Urbino (ANSA/PASQUALE BOVE)
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Frecciarossa a Bologna (ANSA / MICHELE NUCCI)
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Piazza Cavour a Roma, coperta di neve (Credits: ANSA/ANTONUCCI ANNALISA)
Adesso è colpa delle previsioni meteo. Le code in strada di 280 km, la gente intrappolata fino a 8 ore nelle auto, i passeggeri dei tram costretti a scendere in mezzo alla strada, le cadute sul ghiaccio, gli incidenti dei tir, i treni bloccati.
Già di prima mattina il sindaco di Roma Gianni Alemanno era nella sede della Protezione Civile capitolina in via di Porta Metronia per un vertice sull’emergenza.
E mentre sui social network esplode la protesta con migliaia di richieste di dimissioni postate su Facebook, lui, il sindaco “che non immaginava”, chiede una commissione d’inchiesta contro i servizi meteorologici rei di non aver saputo prevedere la gravità della situazione meteo. Continua

Il Papa guarda la neve dalla sua finestra (Credits: photovat)
280 km di code lungo tutto il raccordo anulare e le principali strade statali. Sono bastate due ore di neve a bloccare la capitale. Roma è una città paralizzata, in preda al caos malgrado la nevicata fosse attesa e prevista da giorni. La Protezione Civile, poco fa, ha dichiarato lo “Stato d’allarme”
“State a casa” è l’appello, anzi, l’invito che il Comune ha fatto a tutti i cittadini: “evitate gli spostamenti e fatelo solo se necessario” - è stato l’appello del sindaco Gianni Alemanno che ha anche deciso, d’accordo con la prefettura, lo spostamento della partita di campionato di calcio prevista per domani, Roma - Inter. Il traffico in città è letteralmente impazzito tanto che, in alcune zone, gli automobilisti impreparati all’emergenza (cioè senza catene o gomme invernali) stanno abbandonando le auto lungo la strada per proseguire il loro ritorno a casa a piedi.
Chiusi, per precauzione, sia il Colosseo, dove nelle utlime settimane non sono mancati disagi e piccoli crolli, che i Fori Imperiali. Chiusi domani uffici pubblici e scuole, come oggi.
La Protezione Civile sta allestendo un centro dì soccorso nei locali dell’ex Fiera di Roma, per quasi 200 persone.
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La capitale spolverata di bianco (Credits: photovat)
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La capitale spolverata di bianco
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La capitale spolverata di bianco
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La capitale spolverata di bianco
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La capitale spolverata di bianco
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La capitale spolverata di bianco
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La capitale spolverata di bianco
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La capitale spolverata di bianco
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La capitale spolverata di bianco
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Il Colosseo imbiancato. Un'immagine da non perdere (Credits: ANSA/ GUIDO MONTANI)

Il Colosseo come una quinta scura in una foto seppiata d’altri tempi sotto un cielo livido carico di neve. Il Papa di spalle alla finestra del suo studio che guarda i fiocchi piroettare. I rapinatori che approfittano del caos per una rapina in banca a Via Faenza. Nel traffico (in tilt, come usa dire), il silenzio in cui la “bianca visitatrice” avvolge la capitale è rotto dai clacson e dallo scricchiolio dei rami che si piegano (qualcuno si spezza). Roma sotto la neve, insomma. La follia che si ripete, non tutti gli anni ma sempre più spesso. In fondo è inverno, che novità è? D’inverno nevica e fa freddo.
Chi si mette in marcia a piedi per paura di prender l’auto e torna a casa con passo claudicante da alpino. Continua

L'ingresso del Liceo Mamiani di Roma Credits: Marino Petrelli)
Fiocchi di neve anche su Roma che stamattina si è svegliata spolverata di bianco. La zona nord, a Cesano e sulla Cassia Bis, e quella a sud (Tor Vergata, Tiburtina e Bagni di Tivoli) le zone dove a terra si sono depositati 5 centimetri.
Nel centro storico incomincia a nevicare copiosamente intorno alle 12, ma la situazione è sotto controllo e il piano di emergenza approntato dal comune ha preso a funzionare. Come anticipato ieri, scuole aperte, ma senza studenti. Siamo andati a fare un sopralluogo e abbiamo trovato… il deserto!
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L’ingresso del Liceo Mamiani di Roma Credits: Marino Petrelli)
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Il corridoio deserto della Dante Alighieri (Credits: Marino Petrelli)
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L’ingresso, senza neve, della scuola media Dante Alighieri (Credits: Marino Petrelli)
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Un cortile deserto e senza neve del Liceo Mamiani (Credits: Marino Petrelli)
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Scuole aperte ma niente lezioni domani a Roma (Credits: Gianfilippo Oggioni - LaPresse)
Studenti di Roma e provincia, tutti a casa domani e dopo domani. Ma le scuole, anche vuote, resteranno aperte. Lo ha stabilito il Campidoglio considerato il rischio neve nella capitale per le prossime ore. Il bollettino della protezione civile capitolina non lascia dubbi: i fiocchi bianchi scenderanno copiosi in città nelle prossime 48 ore. Continua