
SABINA GUZZANTI CONTRO MONTI
Nuova interpretazione della gestione (non brillante) della Rai. Ormai Berlusconi è sceso dal palco Al governo ci sono i professori, guidati da Mario Monti, che ha annunciato la privatizzazione della rete pubblica in diretta da Fazio su Raitre. Dunque? “Cacciano la gente dalla rai perché nn funzioni, nn è censura è per privatizzarla. è molto grave per la democrazia”, cinguetta Sabina. Si riferiva all’esodo (ben pagato) verso La7? Continua
di Andrea Marcenaro e Antonella Piperno
Avvolto nel morbido accappatoio bianco del resort, prima di immergersi nelle acque sulfuree delle Terme di Saturnia, domenica 27 novembre Michele Santoro probabilmente pensava al suo bagno di ascolti: tre giorni prima, la quarta puntata del suo Servizio pubblico aveva registrato l’8,08 per cento di share, vittima di un declino progressivo. Aveva debuttato all’inizio di novembre, quando Silvio Berlusconi era ancora in sella, con il 12,03 per cento; la seconda puntata era scesa al 10,42. Il 17 novembre, per la terza (primo appuntamento dopo la caduta dell’ex premier), l’avevano visto 2,38 milioni di spettatori soltanto, limando lo share al 9,70. Alla quarta ancora giù. Mica frescole, in un mesetto si era perso per strada un aficionado su tre. Continua

PUPPET GOVERNMENT
Uno scatenato Nigel Farage, leader dell’UKIP, partito independista britannico all’Europarlamento, alla Zanzara di Radio24 invita gli italiani a cacciare Napolitano. “Se un presidente tradisce la costituzione e permette che un governo eletto venga rimpiazzato da uno fantoccio voluto dalla burocrazia europea in combutta con la signora Merkel, questo è un pessimo presidente che andrebbe licenziato in tronco”. Molto british. Continua

Gianfranco Lande, 49 anni
“A noi fregati in una maniera ignobile nessuno dica “ben vi sta”. C’è gente sull’orlo del suicidio. Non siamo tutti vip e con il cosiddetto “Madoff dei Parioli” mia sorella Giovanna non c’entra assolutamente niente”. Continua

Ex Cinema Palazzo di Roma: Sabina Guzzanti dà del ladro a Daniele Capezzone mentre lui gli risponde: "Comunista miliardaria" - Ansa da Sky
E’ più “illegale” aprire un casinò in pieno centro a Roma o occupare lo stabile che dovrebbe ospitarlo per impedirne la realizzazione? Chi ha ragione tra Sabina Guzzanti e il portavoce del Pdl Daniele Capezzone che ieri sull’argomento se ne sono urlate di tutti i colori?
Oggetto del contendere l’Ex Cinema Palazzo, storica struttura nel cuore del quartiere di San Lorenzo a Roma destinato, secondo le intenzioni della società affittuaria dell’immobile, la Camene S.p.a., a diventare un casinò. Continua


Sabina Guzzanti sfila al festival di Cannes (Ansa)
Parlare di Draquila, l’ultimo documentario di Sabina Guzzanti, sta diventando sempre più difficile. E spieghiamo il perché: i giornalisti dovrebbero stuzzicare la curiosità del lettore, ma in certi casi il compito risulta assai arduo. Continua

Paolo Guzzanti in Senato
Ieri a Cannes è stato il giorno della presentazione alla stampa dell’ultimo discusso film di Sabina Guzzanti “Draquila”. La pellicola ha ottenuto in sala un buon riscontro. E a casa Guzzanti? Lo chiediamo al padre della regista, Paolo Guzzanti. Continua
Sabina Guzzanti “salvata” dal Guardasigilli: non ci sarà nessuna inchiesta con l’ipotesi di vilipendio nei confronti del Pontefice al “No Cav Day”. Lo ha deciso il ministro Angelino Alfano: non autorizzerà i pm a procedere nei confronti dell’attrice. “Ho deciso di non concedere l’autorizzazione” ha spiegato Alfano “ben conoscendo lo spessore e la capacità di perdono del Papa”. “La stagione delle riforme impone di spegnere i focolai e di non appiccare nuovi incendi”, ha concluso il Guardasigilli.
Una mossa a sorpresa da parte del titolare della giustizia, che ha comunicato la sua decisione parlando ad un incontro all’Università Cattolica (dove si è laureato in Legge, ndr). “Da cittadino e cattolico” ha spiegato il ministro “ho ascoltato anche io gli insulti lanciati da Piazza Navona e ho provato tristezza e vergogna. Ma dopo aver sentito il parere degli uffici che concludono per la procedibilità ho deciso comunque di non concedere l’autorizzazione a procedere” ha aggiunto il Guardasigilli “anche perché l’accusata si è assunta le responsabilità di quello che ha detto”.
Il tutto quando gli uffici di via Arenula avevano già dato l’ok a procedere. Lo stop arrivato dal Guardasigilli Alfano però chiude definitivamente le polemiche seguite alla manifestazione organizzata da Antonio Di Pietro (Idv) e Beppe Grillo. Il Pdl dimostra così di voler cominciare a dialogare in vista della riforma della giustizia, impegno che la maggioranza spera di affrontare in autunno.