

Il leader della Lega Nord Umberto Bossi durante un comizio ANSA/MATTEO BAZZI/DRN
La notizia circolata ieri è quella di un patto tra il premier e il leader della Lega per tenere in vita il governo fino a gennaio, per poi andare alle urne in primavera e rigiocare la partita elettorale con il Porcellum. Ma sia Berlusconi sia Bossi hanno smentito. “Che bisogno ho di fare un patto? Il coltello dalla parte del manico ce l’ho io”, ha detto ai giornalisti il Senatùr. Continua


Nel mezzo di un acceso scambio di battute sulla patrimoniale, ieri sera a Ballarò, il ministro dell’Istruzione Mariastella Gelmini ha fatto notare come per il presidente della Camera sia già iniziata la campagna elettorale. Un giudizio esagerato? Continua


Il leader della Lega Umberto Bossi (ANSA/BRAMBATTI)
La giornata di ieri si è rivelata un flop per l’esecutivo. Al consiglio dei ministri non si è raggiunto l’accordo su ciò per cui era stato convocato: la riforma previdenziale chiestaci dall’Europa, che prevede l’innalzamento dell’età per ritirarsi dal lavoro (l’ipotesi è di 67 anni), è stata bocciata in toto da Umberto Bossi. “Tratto su tutto, non sulle pensioni di anzianità”, avrebbe detto il Senatùr, secondo quanto riportato dalle agenzie. Continua


Silvio Berlusconi con il cancelliere tedesco Angela Merkel (ANSA/EPA/FACUNDO ARRIZABALAGA)
Il premier Silvio Berlusconi ieri ha spiegato ai giornalisti che durante l’incontro a Bruxelles tra i capi di Stato della Ue “si è parlato di età uguale per l’entrata in pensione in tutti gli stati d’Europa, e questa età è stata indicata a 67 anni”. Il Cavaliere, poi, ha aggiunto che lo farà presente alla Lega, “anche perché siamo l’unico paese ad avere anche le pensioni di anzianità”. Continua


L'europarlamentare della Lega Nord, Mario Borghezio (ANSA/ENZO LAIACONA)
Chissà che idea si è fatto dei dittatori dei paesi arabi e nord africani l’eurodeputato del Carroccio Mario Borghezio. Ieri, per esempio, ha detto che quella di Gheddafi, inventore della repubblica islamico - socialista (Jamahiriya) libica, “morto combattendo nel ridotto dei suoi ultimi fedeli, è indubbiamente una fine gloriosa”. E ha concluso il suo ragionamento con un “onore al templare di Allah”. Ma Allah e templare (i crociati che combatterono in Terra Santa) sono termini che stridono, un po’ come dire evangelizzazione jihadista. Ma tant’è. Continua


Il segretario del Pd, Pierluigi Bersani (Ansa)
Ieri il segretario del Pd Pierluigi Bersani, parlando delle primarie, ha detto di non aver “paura di nessuno”, perché prima serve lo “spartito poi vediamo i suonatori”. Ma intanto a suonargliele è stato il quotidiano più letto nella comunità finanziaria, il Wall Street Journal. Continua


Il leader della Lega Nord, Umbero Bossi, alla festa della Lega a Capriata D'Orba (Alessandria), 21 agosto 2011 (ANSA/DINO FERRETTI)
Proviamo a fare un elenco. Tosi è uno “stronzo”. Anche Casini è uno “stronzo”. Brunetta è un “nano” e non deve “rompere i coglioni”. Alemanno, “cazzo corri a Roma” (il sindaco si era speso per portare il Gran Premio nella capitale). Il Sud, come la Grecia, “non fa un cazzo”. E ancora: pernacchie e diti medi alzati davanti alle telecamere. Effettivamente manca solo il rutto, ma forse presto ci si arriverà. Stiamo parlando, ovviamente, del turpiloquio e della mimica da osteria offertaci in questi mesi dal ministro e leader leghista Umberto Bossi. Che stavolta rischia sul serio di essere censurato in tv. Continua


Massimo D'Alema ospite della trasmissione Rai ''Che tempo che fa", il 19 dicembre 2010 (ANSA / DANIEL DAL ZENNARO)
Massimo D’Alema ha avuto un’idea. Presa in mano la calcolatrice, ha fatto due conti e si è fatto intervistare dal Corriere: se la foto di Vasto (che suggella l’incontro tra Bersani, Vendola e Di Pietro) vale il 44%, questo il suo ragionamento, aggiungendo l’UdC e spalancando le porte ai moderati si potrebbe arrivare al 60%. Bella scoperta: ma cosa ne uscirebbe fuori? Continua