
(Credits: Ansa)
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Traffico, smog alle stelle e centinaia di multe per divieto di sosta. E’ questo il bilancio del secondo giorno di congestion charge a Milano: meno 30,8% di vetture negli 8 km quadrati di Area C, ma una concentrazione di PM10 da bollino rosso con i dati dell’Arpa, l’Agenzia Regionale per la protezione dell’Ambiente che per la giornata di ieri ha fissato i livelli di inquinanti dell’aria a 108 mg/mq, più del doppio del consentito. Continua

Pierfrancesco Maran, assessore alla Mobilità, e Matteo Salvini, capogruppo della Lega
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Area C a Milano: le opinioni a confronto dell’Assessore alla mobilità del comune di milano, Pierfrancesco Maran, e di Matteo Salvini, europarlamentare e capogruppo della Lega Nord a Palazzo Marino. Continua

(Credits: ANSA/DANIEL DAL ZENNARO)
Diminuiscono gli accessi in centro, ma sale il PM10. E’ questo il curioso bilancio del primo giorno di vita dell’Area C di Milano. Rispetto a lunedì scorso le vetture che hanno varcato le Colonne D’Ercole dei Bastioni sono state il 32,5% in meno, ma, nonostante la nuova norma anti-smog col suo balzello di 5 euro a ingresso, il PM10 rilevato nell’aria è stato tra i più alti degli ultimi dieci giorni. 108 microgrammi per metrocubo contro i 31 microgrammi di lunedì 9 gennaio. Continua

Piazza del Duomo, Milano. ANSA/ARCHIVIO
Andrea Monti
L’Area C è sotto attacco ancor prima di partire. Il Pdl lombardo ha lanciato una raccolta firme contro il provvedimento che dal 16 gennaio costringerà chi vuole entrare nel centro milanese a pagare 5 euro. Continua

Roma, una giornata senza auto (LaPresse)
Se a Milano non si respira a Roma si boccheggia. Piove poco e l’aria si riempie di polveri sottili, sostanze pericolosissime per la salute che nemmeno il blocco totale della circolazione di domenica 20 novembre e le targhe alterne imposte la scorsa settimana nella Capitale sono riusciti a far abbassare. Era da tre anni anni che l’Amministrazione non ricorreva a uno strumento già più volte rivelatosi deludente. Il sindaco Gianni Alemanno aveva addirittura solennemente promesso “Mai più targhe alterne”. E invece nemmeno lui ha potuto farne a meno con tutta la scia di polemiche che ne è seguita. Continua

Uno striscione di Legambiente, in occasione dello stop alle auto per la domenica ecologica della Capitale, 20 novembre 2011. ANSA/CLAUDIO PERI
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Di Andrea Monti
Il blocco totale del traffico. Lo stop dei veicoli diesel. Le targhe alterne. Sono solo alcune delle proposte di cui ha discusso nelle ultime settimane la politica milanese, impegnata contro lo smog che soffoca la città. Le polveri sottili – in particolare il pm10 – superano da 22 giorni consecutivi i limiti di legge. Ora la giunta Pisapia potrebbe fermare la circolazione venerdì 9 e sabato 10 dicembre 2011. Ma quali provvedimenti contro l’inquinamento da traffico hanno preso in questi anni le altre grandi città europee? Abbiamo raccolto le cinque misure che ci sembrano più interessanti: esempi da tenere a mente per prendere spunto da chi ha già combattuto la battaglia contro lo smog. Continua

Traffico a Roma (LaPresse)
Targhe alterne, romani più disciplinati rispetto al passato. Secondo il comando generale della Polizia di Roma Capitale, sono state “1.783 le multe elevate nei confronti di utenti della strada che hanno violato l’ordinanza del Sindaco. Sono stati effettuati 6.150 controlli e il 29 per cento delle persone controllate, il 5 per cento dei multati su due ruote, il resto a bordo di autovetture, è incorso nella sanzione da 155 euro”. Un dato importante se paragonato a quello del 2008, dicono dall’assessorato all’Ambiente, quando “a trasgredire i provvedimenti era il 45% dei conducenti sottoposti a verifica”. Continua

(Ansa)
Emergenza smog a Roma. Dopo la domenica da “tutti a piedi” dello scorso 20 novembre, adesso si replica, con modalità un po’ più leggere. Ferme, oggi, le auto con targa dispari dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 21, all’interno della fascia verde. Domani ferme le pari, negli stessi orari e nello stesso territorio. E con uno sciopero dei trasporti pubblici che incombe tra 24 ore: protestano gli addetti della Trotta bus Service, potrebbero essere interessate alcune linee periferiche. Continua