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(Credits: La Presse)
“Tutto è possibile. Se si dichiara il falso, si va in giro con il macchinone e nessuno fa controlli certo che è possibile”, risponde così Claudio Siciliotti, presidente nazionale dell’Ordine dei Commercialisti alla domanda che chiede conto di come sia possibile evadere le tasse per migliaia di euro e farla franca. Il blitz di Cortina riporta in evidenza la questione evasione; secondo il presidente dei Commercialisti se si tratti della punta dell’iceberg o di un atto di spettacolarizzazione a misura di mass media proprio in un periodo in cui Equitalia è un obiettivo sensibile, lo dimostrerenno i fatti, ma questo genere di controlli servono e sono molto più efficaci degli accertamenti basati su dati presunti, statistiche o studi di settore. Continua

Gli iscritti agli ordini professionali in Italia
Antonio Galdo
Correva l’anno 1983 quando il ministro della Giustizia, il navigato democristiano Clelio Darida, promise in Parlamento: «Faremo una nuova legge sugli ordini professionali per modernizzare il sistema nell’interesse di tutti gli italiani». Da allora nessun successore di Darida si è sottratto al rito dell’annuncio di una riforma che, in quasi trent’anni, non è mai stata approvata. Continua


Le professioni dei deputati: circa la metà esercita ancora
L’illustrissimo professore Antonio Gaglione da Latiano, Brindisi, è incidentalmente un deputato della Repubblica italiana. Poveretto lui, lo costringono al titolo di onorevole, quando gli interessano soltanto l’angiologia e la clinica Villa Bianca di Bari. Insomma, l’indennità parlamentare è poco più di un risarcimento danni per i disturbi fisici prodotti dal suo secondo lavoro. Gaglione è così allergico all’aula di Montecitorio da poter reagire in un solo modo: assentandosi. Al punto che quest’anno ha imposto al mondo il suo record, 0,3 per cento di presenze e nessun disegno di legge, mozione o interpellanza presentata. Oltre ogni fannulloneria. Continua


Era il 1970 quando si è iniziato a discutere dell’abolizione delle province. Si insediavano per la prima volta in Italia le regioni e già ci si interrogava sul futuro (e sull’utilità ) dell’ente territoriale «intermedio». Oggi invece, in pieno dibattito sulla manovra fiscale varata dal governo, alla Camera si è consumato l’ennesimo atto di forza del fronte del «no alla abolizione». Con il voto contrario della maggioranza e l’astensione del Pd (terzo polo e Antonio Di Pietro a favore), la cancellazione delle province non è passata neanche stavolta.
Fra chi vorrebbe eliminarle con un tratto di penna, chi razionalizzarle e chi valorizzarle, ecco uno spaccato di cosa realmente sono, come funzionano e, soprattutto, quanto costano le province italiane. Continua
- biker
- Mercoledì 20 Luglio 2011


L'ex ministro Calogero Mannino in un'immagine d'archivio del 24 ottobre 2001. GIUSEPPE GIGLIA/ARCHIVIO - ANSA - RED
Da anni gran parte dei politici italiani si tormenta con una domanda: «Perché non sono siciliano? Avrei potuto essere eletto deputato all’assemblea regionale, e invece…». Invece, magari, gli tocca fare il consigliere regionale in Emilia- Romagna dove, da pensionato, non potrà incassare più del 50 per cento dello stipendio. E dal 2015 neanche quello. Continua


Per ironizzare sul gigantesco budget da 26,3 miliardi di dollari che affliggeva la California, il governatore dello Stato degli Usa, Arnold Schwarzenegger, si è presentato il 23 luglio 2009 armato di un gigantesco coltello taglia-deficit in un video diffuso su Twitter, suscitando immediate polemiche (ANSA/FERMO IMMAGINE TG5/DRN)
Tagliare la spesa pubblica corrente, ossia quella per il funzionamento dei servizi pubblici, se raggiunge valori insostenibili. Altre soluzioni, per rilanciare lo sviluppo e (magari) abbassare la pressione fiscale, come si aspetta il popolo di centrodestra, all’orizzonte non si vedono. Continua


di Fabrizio Paladini e Antonio Rossitto
C’è l’ospedale fantasma di Pizzo Calabro, dove hanno costruito ascensori tanto minuscoli da non fare passare nemmeno le lettighe. C’è il mastodontico ospedale di Cagliari: nacque per la bellezza di 1.040 posti letto e adesso ne ospita appena un centinaio. E c’è pure l’ospedale di Turi, nel Barese, che doveva essere un centro per curare le tossicodipendenze. Invece è diventato regno di spacciatori e drogati. Tre eclatanti casi di sprechi all’italiana. Continua
- Tags: affollamento, boss, camorra, carcere, cibo, Cosa-Nostra, cronaca, detenuto, ndrangheta, Poggioreale, polizia-penitenziaria, rose, san-vittore, soldi, sopravvitto, sprechi, Sulmona
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La cella di un carcere | (Credits: estrelas e limóns by Flickr)
Le carceri italiane? Come banche svizzere: movimentano milioni di euro al mese, trasferiscono soldi all’estero, aprono e chiudono centiniaia di conti correnti al giorno. Insomma, costudiscono ed amministrano un vero e proprio tesoro. Quello dei detenuti. Continua