
Dicono le cronache che, ricoverato al San Raffaele, Berlusconi non sia riuscito a vedere fino in fondo la puntata di martedì 15 di Ballarò. Domanda: sarà riuscito il premier a vedere, contravvenendo all’ordine dei medici di 15 giorni di riposo assoluto, la puntata natalizia di AnnoZero di giovedì 17 (che, titolata I Mandanti e incentrata sull’aggressione a Silvio Berlusconi, ha superato i 6 milioni di spettatori e vinto la serata)?
Puntata natalizia, sì, perché Michele Santoro è riuscito, nell’anteprima, a fare auguri un po’ a tutti: uno l’ha rivolto al Cavaliere uno al pentito di mafia Gaspare Spatuzza. Continua

L’assessore lombardo allo Sport, Pier Gianni Prosperini | (Ansa)
Una presunta mazzetta per la promozione turistica della Lombardia in tv è costata cara a un assessore regionale e a un editore milanese, che sono finiti in carcere.
Il primo, per ironia della sorte, proprio mentre si trovava in diretta telefonica su un canale televisivo. Si tratta dell’assessore regionale allo Sport e Turismo della Lombardia, Piergianni Prosperini. Continua

Strano destino per un ex democristiano. Mentre in Italia non sono pochi quelli che sognano il ritorno della “balena bianca” (da Rutelli a Casini), l’ex premier (oltre che ex presidente del Pd, ex presidente della Commissione Ue, ex leader dell’Ulivo) Romano Prodi preferisce andare controtendenza: fa il mezzobusto nella tv controllata dal partito comunista cinese. Questo l’epilogo della carriera dell’unico leader del centrosinistra che è riuscito a battere il Cavaliere: dopo essere entrato nella prestigiosa China Europe International Business School (Ceibs), prima business school della Cina e ottava nel mondo, ora avrà un ruolo da commentatore televisivo in un Paese capital - marxista. Continua

Il ministro Brunetta da Vespa, a Porta a Porta
“Benvenuti a Porta a Porta. Per questa puntata ho guadagnato XXX euro.” Oppure “E ora Annozero può cominciare. Ma prima dovete sapere che il mio compenso è di 684mila euro l’anno“.
Sarebbe più divertente (e trasparente), la televisione pubblica, se la dirigesse il ministro Renato Brunetta. Continua
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Mario Crispino davanti alla sede della sua Conto Tv con il simbolo di Superpippa
In onda l’altra notte avevano Schizzi bollenti. E presto arriveranno anche le avventure di Trombo. Ovvio: qui siamo a Conto Tv, “l’unica che si guarda senza tenere in mano il telecomando” come dice il comico toscano Alessandro Paci. Porno, cioè. Rigorosamente a pagamento. Continua

Ragnatele e ruggine sulla statua di Pinocchio al Parco Collodi (Foto Gianluca Moggi/Sestini)
Chiuso in un cilindro di plastica, un Pinocchio meccanico pedala senza sosta ruotando la testa a destra e a sinistra, forse in cerca d’aiuto. Le ruote della bicicletta cigolano; dal manubrio pendono ragnatele; il largo colletto dell’abito del burattino, un tempo bianco, è grigio; il nastro è giallo sporco. Sul grembiule a fiori, sui calzoni, sulle scarpe si accumula la polvere.
Il piccolo Giò scende le scale, guarda perplesso il Pinocchio ciclista, si volta verso la mamma e domanda: “Ma è qui da mille anni?”. Di anni, in realtà, il Parco di Pinocchio, attrazione clou in quel di Collodi, quasi a metà strada tra Lucca e Pistoia (ecco come arrivarci), ne conta molti di meno. Continua

“Si chiude una porta e si apre un portone”, dicono i saggi.
Saggezza popolare che nel caso del piddino Piero Marrazzo sembra calzare a pennello: per l’ormai ex Governatore del Lazio si sono chiuse le porte della politica, dopo lo “scandalo trans” che lo ha travolto nelle scorse settimane? Poco male: ci sono sempre i portoni di Viale Mazzini pronti ad aprirsi per lui. Continua

Il direttore del Tg1, Augusto Minzolini alla Commissione di vigilanza Rai
Un editoriale è un editoriale. O no? Che sia scritto, pubblicato e letto. Che sia trasmesso in diretta e visto in tv. Un editoriale esprime l’opinione rispetto a un fatto, un avvenimento, un tema, dando un’interpretazione o un giudizio.
E la sua opinione, il direttore del Tg1 Augusto Minzolini, l’ha voluta esprimere, con un editoriale nell’edizione delle 20 di lunedì 9, sull’abolizione dell’immunità parlamentare. Continua