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Napoli: proteste studentesche
Roma, Palermo, Milano, Napoli, Venezia, Torino, Genova, Pisa, Firenze, Bari. La rivolta degli studenti e dei ricercatori universitari contro la legge Gelmini si è estesa a tutte le principali città italiane. Persino a L’Aquila, dove nemmeno la neve ha impedito l’occupazione delle facoltà (Scienze, Ingegneria, Lettere e Filosofia), un evento che, nel capoluogo abruzzese, non si verificava da quindici anni.
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L'appello dei professori universitari a sostegno della riforma Gelmini sul sito l'Occidentale della fondazione Magna Charta
In questi giorni molto spazio hanno avuto sui media le proteste dei ricercatori e degli studenti contro la riforma Gelmini che oggi sarà votata alla Camera. Tra tutte, hanno colpito spettatori e lettori i tentativi di alcune frange più dure di irrompere a Palazzo Madama, il “sequestro” dei monumenti e la cosiddetta protesta sui tetti. E a far visita ai contestatori saliti in cima alle loro facoltà, quasi fosse una sfilata, sono andati poi i politici dell’opposizione: Bersani, Vendola e Di Pietro. Continua

Università di Torino
Se lo sentivano che la partita non era del tutto persa e avevano ragione. Gli studenti in rivolta contro la riforma dell’università targata Gelmini hanno ottenuto una prima vittoria: slitta infatti alla prossima settimana il voto sul ddl che si sta trasformando in un vero banco di prova per la tenuta del governo prima del voto di fiducia previsto per il 14 dicembre. Continua
Dev’essere proprio piaciuta, a Nichi Vendola, l’arrampicata di Pier Luigi Bersani sui tetti della facoltà occupata di Architettura in Piazza Borghese. All’indomani della scalata del segretario Pd tocca infatti al governatore pugliese (per una sinistra, forse, un po’ avara di fantasia) salire, passo passo, lungo la scala che lo ha portato all’abbraccio simbolico coi ricercatori precari, i menestrelli del movimento e gli studenti «in lotta» contro la riforma Gelmini. Riforma che, nel secondo giorno di mobilitazioni studentesche, subisce un altro schiaffo: ad opera, questa volta, di Fabio Granata, Fli, estensore di un emendamento che ha consentito alle opposizioni di mandare un’altra volta al tappeto il governo. Continua

Scontri con la polizia nel centro di Roma
Il nuovo appuntamento è per questa mattina alle 10 in Piazza Montecitorio dove alla Camera è atteso il voto sul ddl Gelmini contro cui sta protestando, in tutta Italia, il mondo dell’università. Ieri Panorama.it ha seguito l’intero corteo svoltosi nella Capitale e le assemblee riunite nelle facoltà occupate dell’università La Sapienza.
Oltre al sit in, una delegazione di studenti dell’Ateneo sarà oggi a P.le Clodio per portare solidarietà ai due studenti arrestati ieri per i fatti del Senato. Si tratta di due giovani delle facoltà di Scienze Politiche e Giurisprudenza. La polizia dice di averli individuati grazie alle telecamere piazzate sulla facciata di Palazzo Madama, ma i loro amici assicurano: “Al momento dell’irruzione loro non c’erano. Li hanno pescati nel gruppo per punirci di quello che era successo”. Continua

Pier Luigi Bersani è salito sui tetti della facoltà occupata di Architettura in Piazza Borghese
Tafferugli. Lancio di uova e fumogeni. Manganellate della polizia. Slogan contro la riforma dell’Università. E un tentativo, abortito, di irrompere a Palazzo Madama al grido di «dimissioni, dimissioni». È andata «in onda», nel centro di Roma, la protesta di professori, ricercatori e studenti, alcuni dei quali «armati» di scudi di gommapiuma a forma di grandi libri e con i caschi da moto in testa, alcuni anche con passamontagna. Tra la folla, neanche troppo mimetizzato, il segretario del Partito democratico Pier Luigi Bersani, salito sui tetti della facoltà occupata di Architettura in Piazza Borghese per portare la solidarietà dei «democratici», nel giorno in cui è calendarizzata alla Camera la discussione sulla riforma Gemini, alle proteste e alle occupazioni delle facoltà avvenute, da Roma a Torino, in questi ultimi giorni. Nient’affatto misterioso il riferimento al segretario piddino del ministro, Mariastella Gemini: «Gli studenti che contestano le riforme del governo rischiano di difendere i baroni, i privilegi e lo status quo. Alcuni studenti vengono strumentalizzati da esponenti politici della sinistra che oggi hanno deciso di inscenare una sceneggiata sui tetti delle università». Ha aggiunto, dopo il tentativo degli studenti di irrompere nella sede del Senato, il presidente Renato Schifani: «Da tempo ci sforziamo con i nostri appelli e richiami al senso di responsabilità di tutti ad abbassare i toni per evitare che l’aumento degli episodi di violenza e di intolleranza in occasione di manifestazioni pubbliche possa trasformarsi in gesti non solo incivili ma anche forieri di eventi luttuosi».
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Pier Luigi Bersani è salito sui tetti della facoltà occupata di Architettura in Piazza Borghese
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Pier Luigi Bersani è salito sui tetti della facoltà occupata di Architettura in Piazza Borghese
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Pier Luigi Bersani è salito sui tetti della facoltà occupata di Architettura in Piazza Borghese
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Pier Luigi Bersani è salito sui tetti della facoltà occupata di Architettura in Piazza Borghese
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Torino, Palazzo Nuovo
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Torino, Palazzo Nuovo
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Scontri con la polizia nel centro di Roma
Il tentativo di irruzione a Palazzo Madama

Università Sapienza di Roma
“Tutti sparano sull’università italiana, ma di fronte alla scarsità di risorse, il fatto che due atenei si siano piazzati tra i primi 200 del mondo è quasi un miracolo”.
Andrea Lenzi, 57 anni, presidente del Consiglio Universitario Nazionale, nonché direttore del Dipartimento di Fisiopatologia medica dell’Università La Sapienza di Roma, non se lo vuole nemmeno sentir dire che due atenei su duecento è meglio di uno solo ma è sempre meno di quanto ci si aspetti da uno dei sette paesi più avanzati del mondo. Continua


Una foto di repertorio dell'inaugurazione dell'anno accademico alla Sapienza di Roma (Maurizio Brambatti/Ansa)
Qualche volta l’opposizione può far bene il suo mestiere lanciando un’idea interessante, oltre a vigilare sull’operato del governo, magari senza gridare al regime. Continua