
Paolo Gabriele (s), seduto accanto all'autista sulla papamobile con Benedetto XVI in piazza San Pietro, Roma, il 23 maggio 2012. ANSA / CLAUDIO PERI
La Vatileaks vaticana prometteva altre puntate. È quanto emerge dai documenti trovati in possesso di Paolo Gabriele, “l’aiutante di camera” di Benedetto XVI. Oltre a quanto già uscito sui giornali e in libreria, infatti, c’è anche molto altro che era in procinto di filtrare nelle prossime “puntate” della Vatileaks d’Oltretevere. E proprio l’analisi di questi documenti potrebbe svelare qualcosa sui reali “mandanti” di questa incredibile raccolta e diffusione di materiali riservati compiuta nel corso di mesi di lavoro da Gabriele. Prende sempre più corpo, infatti, la convinzione che non sia stato l’assistente del Papa a prendere l’iniziativa ma sia stato qualcuno di molto autorevole, a cui Gabriele non poteva di no, a chiedere all’aiutante di camera di raccogliere i documenti. Continua

Ettore Gotti Tedeschi, ormai ex presidente IOR
La notizia del siluramento del presidente dello Ior Ettore Gotti Tedeschi commentata via Skype dal vaticanista Ignazio Ingrao.
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La Chiesa guarda lontano. Guarda al domani di Cuba. Questo il senso del viaggio di Benedetto XVI nell’isola. Il regime castrista non sarà eterno, la Chiesa punta a una transizione morbida e sta lavorando per formare una
nuova classe dirigente. Un approccio diplomatico al tempo stesso pragmatico e profetico. Continua

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Ricorrenza amara per Benedetto XVI lo scorso 15 febbraio: ha «festeggiato» i trent’anni di vita trascorsi nella Curia romana. Era il 1982 quando Joseph Ratzinger, chiamato da Karol Wojtyla a guidare la Congregazione per la dottrina della fede, a 55 anni lasciava l’amata Baviera per trasferirsi a Roma. Una carriera curiale iniziata tardi, con alle spalle una lunga esperienza di insegnamento e cinque, delicati anni alla guida della diocesi di Monaco. Continua

L'arcivescovo di Milano Angelo Scola con Papa Ratzinger a Venezia - ANSA
Detto, fatto. Il cardinale Angelo Scola tre giorni fa, parlando con i giornalisti, aveva preso le distanze da Comunione e Liberazione. Un modo per respingere un’etichetta che gli viene rammentata continuamente. E tutto il nuovo corso dell’arcivescovo di Milano sembra essere improntato al tentativo di fugare qualsiasi sospetto di voler favorire i suoi ex sodali del movimento fondato da don Luigi Giussani. Continua

Giuseppe Rotelli
Alla fine l’imprenditore Giuseppe Rotelli è riuscito a mettere le mani sul san Raffaele. Se non fosse stato per l’opposizione di don Luigi Verzé e del governatore della Lombardia Roberto Formigoni, Rotelli sarebbe riuscito a prendere in mano il san Raffaele un anno fa, risparmiando 155 milioni di euro rispetto ai 405 milioni che dovrà sborsare oggi, più l’accollo di 500 milioni di debiti dell’ospedale. Continua

Benedetto XVI (Ansa)
Un brutto colpo per i cattolici progressisti americani e anche per i “latinos” che rappresentano la maggioranza dei fedeli di Santa Romana Chiesa negli Usa. Una delle loro voci più ascoltate e influenti, il vescovo ausiliare di Los Angeles, Gabino Zavala (60 anni, originario del Messico) ha presentato le sue dimissioni: si è scoperto che ha due figli adolescenti avuti da una donna che vive in un altro Stato. Continua

Benedetto XVI (Roberto Monaldo / LaPresse)
Un viaggio breve, come quelli ai quali ci ha abituato in questi anni, con pochi ma intensi appuntamenti, porterà l’ottantaquattrenne papa Benedetto XVI in Messico e a Cuba dal 23 al 28 marzo prossimo. Tre giorni in Messico, senza toccare la capitale per via dell’altitudine, e poi a Cuba, accolto dal fratello di Fidel Castro, Raul, quattordici anni dopo la visita di Giovanni Paolo II. Tutti gli occhi dei media e dell’opinione pubblica mondiale saranno puntati sulla tappa cubana del viaggio papale. Continua