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L'arcivescovo di Milano Angelo Scola con Papa Ratzinger a Venezia - ANSA
Detto, fatto. Il cardinale Angelo Scola tre giorni fa, parlando con i giornalisti, aveva preso le distanze da Comunione e Liberazione. Un modo per respingere un’etichetta che gli viene rammentata continuamente. E tutto il nuovo corso dell’arcivescovo di Milano sembra essere improntato al tentativo di fugare qualsiasi sospetto di voler favorire i suoi ex sodali del movimento fondato da don Luigi Giussani. Continua

Giuseppe Rotelli
Alla fine l’imprenditore Giuseppe Rotelli è riuscito a mettere le mani sul san Raffaele. Se non fosse stato per l’opposizione di don Luigi Verzé e del governatore della Lombardia Roberto Formigoni, Rotelli sarebbe riuscito a prendere in mano il san Raffaele un anno fa, risparmiando 155 milioni di euro rispetto ai 405 milioni che dovrà sborsare oggi, più l’accollo di 500 milioni di debiti dell’ospedale. Continua

Benedetto XVI (Ansa)
Un brutto colpo per i cattolici progressisti americani e anche per i “latinos” che rappresentano la maggioranza dei fedeli di Santa Romana Chiesa negli Usa. Una delle loro voci più ascoltate e influenti, il vescovo ausiliare di Los Angeles, Gabino Zavala (60 anni, originario del Messico) ha presentato le sue dimissioni: si è scoperto che ha due figli adolescenti avuti da una donna che vive in un altro Stato. Continua

Benedetto XVI (Roberto Monaldo / LaPresse)
Un viaggio breve, come quelli ai quali ci ha abituato in questi anni, con pochi ma intensi appuntamenti, porterà l’ottantaquattrenne papa Benedetto XVI in Messico e a Cuba dal 23 al 28 marzo prossimo. Tre giorni in Messico, senza toccare la capitale per via dell’altitudine, e poi a Cuba, accolto dal fratello di Fidel Castro, Raul, quattordici anni dopo la visita di Giovanni Paolo II. Tutti gli occhi dei media e dell’opinione pubblica mondiale saranno puntati sulla tappa cubana del viaggio papale. Continua

(LaPresse)
Con la morte di don Luigi Verzé in Vaticano crescono le pressioni sul cardinale Tarcisio Bertone e sul suo uomo di fiducia, Giuseppe Profiti (vicepresidente del cda dell’Ospedale san Raffaele presidente dell’Ospedale Bambin Gesù di Roma) affinché lo Ior e il Palazzo Apostolico passino la mano sulla controversa vicenda dell’ospedale milanese e lascino il salvataggio in mano all’imprenditore Giuseppe Rotelli, che ha offerto 305 milioni (55 milioni in più della cordata Ior-Vittorio Malacalza) per rilevare la struttura. Continua

Il presidente della Cei, cardinale Angelo Bagnasco (Ansa/Luca Zennaro)
È già accaduto in passato, proprio quando l’Italia stava facendo il massimo sforzo per entrare in Europa. E potrebbe accadere di nuovo, mentre ci troviamo a fronteggiare la più grave crisi economica degli ultimi decenni. La Cei potrebbe decidere, d’intesa con lo Stato italiano, di rinviare il conguaglio dell’otto per mille che riceve ogni anno. Questo non avrebbe influenza sullo stipendio dei sacerdoti, sull’edilizia di culto e sulle attività caritative ma sarebbe un aiuto, dell’ordine di quasi cento milioni di euro, offerto al nostro Paese per uscire dalla crisi. Continua


Crisi delle vocazioni e scandali svuotano i seminari italiani. Dal 1998 al 2008 i seminaristi in Italia, religiosi e diocesani, sono diminuiti del 10,6 per cento, passando da 6.315 a 5.646, e sempre più sono gli stranieri. Ci sono diocesi e congregazioni religiose di manica larga, che accettano cioè chiunque si proponga, salvo poi scontrarsi con la severità del Papa. È il caso di Luca Seidita, il giovane diacono che il 30 novembre si è suicidato a Orvieto dopo che la sua ordinazione sacerdotale era stata bloccata dal Vaticano. Altro caso: in seguito a una visita apostolica voluta dalla Congregazione per l’educazione cattolica, due seminari interdiocesani sono stati quasi chiusi per la leggerezza con la quale venivano ammessi candidati con tendenze omosessuali. Continua

E’ stata soprannominata “la svolta di Benedetto XVI”: il Papa si lascia alle spalle l’annus horribilis con le accuse sulla pedofilia e lo scandalo dello Ior e si prepara ad aprire una pagina nuova del suo pontificato. Lo fa grazie al libro-intervista con Peter Seewald «Luce del Mondo» uscito appena due giorni fa ma che già sta facendo molto discutere per le affermazioni sui preservativi e sull’omosessualità. Il Papa ammette errori, distrazioni, chiede scusa, si mostra lucidamente consapevole dei propri limiti. Continua