La domanda sorge spontanea: “Ma in quale partito di quale Paese del mondo, un importante esponente del maggiore partito di opposizione rilascerebbe un’intervistaa quindici giorni da un fondamentale appuntamento elettorale chiedendo ai vertici del suo stesso partito una verifica interna subito dopo il risultato delle urne qualunque esso sia?” La risposta al quesito, contrariamente a quanto si possa immaginare, è di facile soluzione e la troviamo sulla prima pagina de Il Foglio di sabato 30 aprile. Il protagonista è ancora una volta lui, l’immarcescibile Walter (Tafazzi) Veltroni, per gli amici e soprattutto per i nemici Uòlter l’americano. Naturalmente l’intervista è stata realizzata due giorni dopo quella rilasciata dall’acerrimo nemico Massimo D’Alema fatta sulle pagine di Repubblica. Come dire se parli tu parlo pure io. Al confronto le telenovele brasiliane degli anni Ottanta ci fanno un baffo. Comunque, ritornando all’americano Uòlter e alle sue esternazioni ecco alcune perle di saggezza: “per avviare un vero ciclo politico serve sfidare i conservatorismi radicati…” Continua


di Claudio Cerasa
Dopo tutte quelle lettere così elaborate, dopo tutte quelle interviste così sofisticate e dopo quelle tre paginette sapientemente controfirmate, beh, bastava vederlo parlare lunedì 17 al tg della 7, di fronte a Enrico Mentana, per capire che Walter Veltroni (pacatamente e serenamente, come direbbe Maurizio Crozza, il più famoso tra i suoi imitatori) ha davvero una voglia matta di ritrovare il ritmo giusto per ballare il suo ultimo valzer con il Partito democratico. Continua


Il segretario del Pd, Pierluigi Bersani, e Walter Veltroni (FOTO RAVAGLI/INFOPHOTO)
Ci sono due nuove etichette da imparare a memoria per capire le sorti del Partito democratico, maggiore partito dell’opposizione e secondo in Italia: Modem e Rottamatori. E poi c’è una domanda da porsi: riusciranno queste due anime ribelli del Pd a conquistare i vertici del partito o alla fine ne usciranno, come hanno fatto i finiani col PdL, magari per andare ad infoltire il centro e unirsi al terzo polo? Continua


Il monito è giunto pochi giorni fa da Giorgio Napolitano: «Esistono sfide che richiedono revisioni rigorose nella spesa pubblica. Dobbiamo discuterne seriamente e trovare nuove vie per il nostro sviluppo economico e sociale. Ma è con serietà e convinzione» ha aggiunto «che mi sento di dire che queste vie non le troveremo attraverso una mortificazione della risorsa di cui l’Italia è più ricca: la risorsa cultura nella sua accezione unitaria». Ma come fare a trovare le risorse in un periodo di difficoltà economiche? Quali priorità dare? «Panorama» lo ha chiesto al ministro della Cultura di oggi e a quello di ieri, ora all’opposizione. Continua

Walter Veltroni
Di Sabino Labia
Mentre il governatore Nichi Vendola era impegnato nel suo tour negli States (dove ha anche azzardato un paragone da brividi: “Obama è uno dato per perdente, che spariglia i giochi. Proprio come me”), ecco che l’americano Walter Veltroni approfittava della sua assenza per lanciare la convention del suo movimento, Modem, proprio a Bari, nella tana di Nichi Vendola.
Visto che la miglior difesa è l’attacco Veltroni ha pensato bene di far partire il tour della sua nuova creatura da quel capoluogo pugliese dove all’interno del consiglio regionale si fanno sempre più insistenti i mal di pancia degli esponenti piddini che hanno anche stilato un documento contro le troppe assenze del governatore pugliese, ormai proiettato sul palcoscenico nazionale: “La Puglia - così recitavano - ha bisogno del suo leader e non la si lascia per le proprie ambizioni” e per far capire che fanno sul serio ecco che in consiglio cominciano a spuntare i franchi tiratori durante le votazioni, tanto da costringere lo stesso Vendola a tenere un vertice di maggioranza per richiamare tutti all’ordine. Continua


Il segretario del Pd Pierluigi Bersani (Ansa)
Il Partito Democratico è di nuovo in fibrillazione. La vittoria di Pisapia, candidato appoggiato dalla sinistra radicale alle primarie di coalizione per le amministrative a Milano, che è riuscito a battere il candidato sostenuto dal Pd, l’architetto Boeri, ha provocato le dimissioni dei dirigenti locali. Ancora una volta, infatti, l’apparato del partito si è incagliato in quel meccanismo che esso stesso ha introdotto in Italia. Continua


Il ministro per la Semplificazione, Roberto Calderoli (Ansa)
Il ministro della Semplificazione Roberto Calderoli ha una qualità che per taluni è un difetto: non usa quasi mai il filtro del politicamente corretto. Non lo ha usato nemmeno questa volta parlando dell’ennesimo tentativo di un ribaltone in Parlamento. Continua


Il presidente della Ferrari Luca Cordero di Montezemolo
L’ipotesi che circola da mesi, sempre smentita dal diretto interessato, di una possibile candidatura di Luca Cordero di Montezemolo con il centrosinistra è tornata alla ribalta. Stavolta per mano di Goffredo Bettini sulle colonne del Riformista dove scrive che la discesa in campo di Montezemolo “potrebbe avere un grande significato e una grande presa”, se si dovesse tornare alle urne in primavera. Continua