
Una foto di repertorio di Bettino Craxi e Gianni De Michelis | (Ansa)
Il 19 gennaio del 2000 morì in Tunisia, a soli 65 anni Benedetto (Bettino) Craxi. Numerose si sono susseguite le iniziative in suo ricordo, a dieci anni dalla sua scomparsa. Quella più toccante e significativa si è tenuta il 17 gennaio nel cimitero di Hammamet, dove un migliaio di persone si è ritrovata davanti alla sua lapide: lacrime, discorsi, un tricolore sulla tomba, applausi, raccoglimento e tanta cammozione. Presenti, a titolo personale, i ministri Franco Frattini, Maurizio Sacconi e Renato Brunetta, il capogruppo dei deputati Pdl, Fabrizio Cicchitto, la moglie Anna, i figli Bobo e Stefania, tre ministri tunisini e numerosi esponenti del mondo socialista tra cui Margherita Boniver, Rino Formica, Beppe Garesio, Paolo Pillitteri. Tra loro anche Gianni De Michelis (da settembre 2009 consulente del Ministro per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione), già ministro degli Esteri, amico ed ex colonnello di Craxi (è stato membro della direzione nazionale del Psi durante la segreteria di Bettino). È qui che Panorama.it lo ha raggiunto, per ricordare la dibattuta figura dell’ex leader dei socialisti e per capire quale sarà il loro futuro nello scenario politico italiano. Leggi l’intervista
- Lunedì 18 Gennaio 2010
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