Anobii: la passione per i libri si condivide sul web



Leggere sarà pure un’esperienza solitaria, ma da sempre gli appassionati di libri hanno escogitato gli espedienti più vari pur di socializzare questa pratica: bookcrossing, cene letterarie, gruppi di lettura, festival o i sempre validi consigli del vecchio (e ormai mitologico) libraio di fiducia. In fondo, il passaparola tra conoscenti è pur sempre il metodo più efficace per andare a colpo sicuro. Poi è arrivata Amazon e la sua intuizione delle recensioni generate dagli utenti si è rivelata un’arma formidabile per spostare le vendite e orientare le scelte degli acquirenti.

Ora, però, c’è chi prova ad andare ancora più lontano. aNobii è un social network di nuova generazione pensato per mettere in contatto tra loro i lettori con gusti simili e aiutarli a scoprire libri interessanti: sempre di passaparola si tratta, ma in salsa 2.0.
A un livello base, il servizio si presenta come un valido strumento per schedare l’intera biblioteca personale (tipo l’ormai superata Library Thing), gestire liste di desideri, tenere traccia dei prestiti e finanche rivendere o scambiare libri usati. Ma al di là dell’indubbia utilità di un simile sistema di catalogazione, il bello di aNobii sta tutto nelle sue spinte funzionalità sociali. Si può curiosare nelle librerie degli altri membri, creare collezioni tematiche (una delle più grandi è questa degli “imperdibili”), seguire le ultime letture degli amici, prendere parte ai gruppi di discussione più vari, e ovviamente recensire, votare, etichettare e tutto quanto fa web 2.0. Una tendenza, questa di socializzare le passioni, che ormai ha investito anche la musica (si veda l’ottimo Last.fm, cui le case discografiche Emi, Warner Music, Sony BMG e Universal Music hanno deciso di autorizzare la diffusione in streaming del proprio intero catalogo) o il cinema (si veda I heart movies, nuovo tool per condividere la videoteca personale).

Sviluppato a Hong Kong ma dal raggio d’azione globale, aNobii è disponibile anche in versione italiana: a pochi mesi dal lancio si è già aggregata una attiva comunità di bibliofili del Belpaese.
Prima che vi iscriviate, però, un’avvertenza è d’obbligo: come tutti i social-network ben fatti, anche aNobii può dare forte dipendenza e, magari, sottrarre un po’ del tempo che prima si dedicava alla lettura.

P.S. Per chi se lo stesse chiedendo, il nome curioso del servizio deriva Anobium punctatum, l’insetto conosciuto anche come bookworm, il “verme dei libri”, espressione usata nei paesi anglosassoni per indicare chi passa molto tempo sui libri.

Commenti

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Il 24 Luglio 2007 alle 09:20 Corrado Buccieri ha scritto:

Ho dei libri da regalare o scambiare,come fare?

Il 24 Luglio 2007 alle 09:29 Corrado Buccieri ha scritto:

Sono:
1) Persano-Il militare una scuola per la vita-
2) Poeti Molisani degli anni ‘80-
Prima / Seconda / Terza Edizione.

Il 24 Luglio 2007 alle 12:33 elettra77 ha scritto:

Corrado, scusa ma non hai capito niente. Anobii è un servizio per appassionati di letteratura ma serve a condividere pareri e idee.
Non è il mercatino dell’usato.
Facci un giro, ti piacerà.

Il 24 Luglio 2007 alle 13:15 nicolabruno ha scritto:

Su Anobii è possibile anche scambiare e vendere libri. Ed è davvero semplice. basta registrarsi, caricare la propria libreria e poi accedere alla sezione “Scambio/vendita”. Così si può assegnare l’etichetta “scambiabile” ad ogni volume caricato. Il che può tornare utile soprattutto se un altro utente vuole scambiare qualcosa che è presente nella propria “lista dei desideri”

Il 24 Luglio 2007 alle 15:52 Corrado Buccieri ha scritto:

Elettra,se vuoi i miei libri te li mando,non è
una pubblicità,sto cercando anche delle biblioteche per regalarli.Quel che non ho capito
è come si entra in Anobii.

Il 24 Luglio 2007 alle 16:48 beretta ha scritto:

buccieri, te lo ha spiegato l’autore dell’articolo, no?

Il 24 Luglio 2007 alle 18:56 daria75 ha scritto:

Buccieri, entrare in anobii è facile: vai sul sito http://www.anobii.com e iscriviti creando con password. A questo punto puoi sbizzarirti creando la tua libreria su Anobii: elenca i libri che possiedi o solo quelli che ti piacciono di più. L’importante è conoscere il numero isbn, che come saprai è il codice che riconosce univocamente qualsiasi libro pubblicato al mondo. Fai un po’ di esercizio esplorando le diverse funzioni di Anobii: sono tutte intuitive, le si impara solo cercando di usarle. Piano piano ti accorgerai che altri iscritti Anobii hanno gusti in comune con i tuoi e magari vorranno scambiare idee con te. In questo modo farai conoscere i tuoi libri preferiti a nuovi amici ovunque si trovino nel mondo (internet lo permette). E loro faranno conoscere bei libri a te.

Il 25 Luglio 2007 alle 17:31 Corrado Buccieri ha scritto:

Grazie Daria,ci provo.

Il 27 Luglio 2007 alle 14:57 Book trailer, anche i libri hanno lo spot. Sul web » Panorama.it - Cultura e società ha scritto:

[...] Che libro mi compro oggi? Un bel salto su Youtube può dare qualche spunto. Dunque non soltanto un tradizionale sito in cui comprare o scambiare libri, come Bol, Amazon o Anobii, ma anche Youtube, il sito di condivisione di video può diventare uno strumento per informarsi sulle novità letterarie. Con i book trailer. [...]

Il 26 Settembre 2007 alle 17:18 fran75 ha scritto:

Ma chi ha detto che LibraryThing sia superata???

LibraryThing è molto più dinamica di Anobii, ha molti più libri e utenti. C’è una versione in italiano tradotta dagli utenti, http://www.librarything.it ed è molto più personalizzabile.

Tutti gli aspetti sociali di Anobii ci sono anche su librarything (amici, discussioni, tags), dove però c’é molto più rispetto della privacy e dei dati personali.

Inoltre, le opzioni di acquisto e scambio sono molto più varie su LibraryThing, mentre anobii offre semplicemente Amazon.

Saluti, Fran

Il 15 Ottobre 2007 alle 11:42 Gnooks: Digita il nome di un autore e scopri i libri che amerai » Panorama.it – Libri ha scritto:

[...] LEGGI ANCHE: Anobii: la passione per i libri si condivide sul web [...]

Il 30 Gennaio 2008 alle 12:34 Anobii « Canneori’s family blog ha scritto:

[...] Vuoi sapere qualcosa in più su Anobii? Clicca qui. [...]

Il 7 Maggio 2008 alle 17:59 Libri 2.0 « NOIR METROPOLITANO ha scritto:

[...] Libri 2.0 Per tutti gli amici lettori vorrei segnalarvi una nuova frontiera del Social Networking e del Web 2.0, sempre relativa ai nostri interessi (in questo caso la lettura in generale). E’ da poco nato aNobii.com social network “pensato per mettere in contatto tra loro i lettori con gusti simili e aiutarli a scoprire libri interessanti”. Potrete dunque creare una vostra libreria ed entrare in contatto con altri utenti dai gusti simili ai vostri, socializzare, leggere commenti ecc.ecc…Io mi ci sono iscritto e, visto la buona fetta di utenti del Belpaese che si è fiondata ad iscriversi subito dopo la sua creazione, c’è anche una versione italiana.Non vi resta che seguire il mio esempio. A presto. Per approfondimenti clicca qui  [...]

Il 4 Ottobre 2008 alle 00:57 Aggiornamento pagina “Anobii-GruppoStudentiMedicina” « Doctor Gray’s Weblog - Diario di uno Studente di Medicina ha scritto:

[...] Panorama.it -“Anobii: la passione per i libri si condivide sul web” [...]

Il 11 Marzo 2009 alle 23:19 aNobii « DIAKOSMESIS ha scritto:

[...] Anobii: la passione per i libri si condivide sul web: dossier di Nicola Bruno in «Panorama», 20 luglio 2007 [...]

Il 20 Gennaio 2010 alle 10:17 Anobii meglio della critica letteraria? La polemica è già iniziata - Libri - Panorama.it ha scritto:

[...] Ci risiamo: critici letterari contro lettori. O forse sarebbe meglio invertire lo scontro, e magari allargarlo anche agli scrittori. Tema della faida, stavolta, è aNobii, il maggior social network letterario che da molti mesi spopola sulla rete. [...]

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