- Tags: Amazon, e-book, Kindle, mp3, Random-House
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I vantaggi sono tanti. Che non sono ingombranti, che permettono una ricerca per parola e che a lungo termine fanno risparmiare un bel po’ di soldini. Gli e-book insomma, almeno in teoria, sarebbero la panacea alla più elefantiaca e costosa realtà dei libri di carta. Da anni se ne parla, dal 1997 per l’esattezza, e per molti anni ancora probabilmente se ne parlerà. Ma i risultati, al di là delle parole tardano a venire. Gli e-book sul mercato sembrano non decollare mentre invece crescono settori paralleli, come per esempio il mercato degli mp3 per le audioguide museali. Eppure le grandi case tecnologiche o dell’editoria elettronica ce la stanno mettendo proprio tutta per invogliare il distratto lettore. Ad ottobre Amazon tirerà fuori l’ultima diavoleria in termini di elettronica, Kindle, un e-reader, cioè un lettore di libri elettronici, che permetterà ai suoi clienti di scaricare direttamente i volumi che si intendono acquistare.
La novità è che è interamente wireless, senza fili, e permette di scaricare pagine in qualsiasi parte del mondo ci si trovi. L’altra novità invece viene da Google che, sempre da questo autunno, di molti e-book presenti nel suo database comincerà a far pagare l’accesso se completo. Per non parlare anche di altre curiosità come l’e-book profumato messo a punto da un sito americano e schermi supertecnologici concepiti da una start-up del Mit di Boston che imitano in modo sorprendente la normale e tradizionale pagina di carta. Basterà tutto questo per modificare completamente lo scenario dell’editoria? Gli esperti hanno paura a dire di no ma, come sottolinea la lucida analisi del guru Cory Doctorow, i lettori di libri oltre a rappresentare uno zoccolo tradizionale e quindi fedele chiedono uno standard unico per tutti gli editori, in mancanza del quale un e-reader, che già di suo costa non meno di 200 dollari, ne può scaricare solo alcuni e non altri. A quel punto il gioco non vale la candela. Però un dato è significativo: la Random House ha previsto nel 2008 di sfornare per il mercato elettronico ben 6500 titoli, pari al doppio degli anni passati. La speranza, evidentemente, anche per gli ebook è sempre l’ultima a morire.
- Mercoledì 26 Settembre 2007
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Commenti
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Il 12 Febbraio 2008 alle 11:35 Libri gratis da HarperCollins. L’editoria in versione download » Panorama.it – Libri ha scritto:
[...] Gli scrittori si dicono entusiasti, a partire da Coelho, da tempo sostenitore del free web, almeno per la sua letteratura. Ma leggendo bene fra le righe si scopre che, a parte le opere dello scrittore brasiliano, l’iniziativa della HarperCollins durerà solo un mese. I “free books”, come sono stati ribattezzati, inoltre, non saranno compatibili con i computer portatili e con Kindle, il lettore di libri elettronici venduto da Amazon. Anche la funzione di stampa è stata annullata. Insomma, liberi di leggere ma ancora con delle regole. [...]
Il 28 Luglio 2009 alle 16:08 Musica e libri: la rivoluzione di Apple Tablet. E la sfida degli ebook - GREG NOTIZIE ha scritto:
[...] L’arrivo dell’ultimo dispositivo della Apple è anche un campanello d’allarme per Amazon, la libreria online che ha lanciato negli Stati Uniti i lettori digitali Kindle (in tre versioni: la più grande, Kindle Dx, è grande quanto la pagina di un quotidiano tabloid). Jobs potrebbe rubare la scena a Jeff Bezos, fondatore di Amazon, che finora si è proposto come salvatore dal declino dei giornali. Anche se ultimamente ha fatto qualche gaffe: senza avvisare gli utenti di Kindle, sono “scomparse” dai lettori digitali le copie di 1984 e della Fattoria degli animali, scritto da George Orwell. Un’operazione resa necessaria per problemi con gli editori dei volumi. In poche ore, però, il venditore di libri online è stato sommerso da una valanga di proteste e Bezos si è dovuto scusare. [...]
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