- Tags: Afghanistan, Burka, Donzelli, fumetto, Jamila-Mujahed, Kabul
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Uno scomodo abito-prigione da passeggio. Ecco cos’è il burka, visto da dietro (o da sotto fate voi). Jamila Mujahed è la giornalista che il 13 novembre 2001 ha dato all’Afghanistan l’annuncio ufficiale della caduta del regime taliban. Una donna coraggiosa, che quando gli integralisti conquistarono Kabul perse i suoi incarichi pubblici e fu virtualmente bandita dalla società. Come tutte le altre donne, del resto. Lei, il burka, l’ha imparato a conoscere (e indossare) proprio in quei giorni. Lo racconta, appunto, in Burka! (Donzelli, con il patrocinio di Amnesty International): 24 tavole a fumetti in collaborazione con la disegnatrice italiana Simona Bassano di Tuffillo.
“Appena indossato”, scrive, “mi sembrò come se il mondo intero a un tratto si facesse buio, e io fossi rinchiusa in una prigione strettissima”. Un’oscurità che purtroppo ingabbia ancora oggi le donne in Afghanistan. Come racconta la stessa Jamila Mujahed e come testimoniano i dati dell’Irin (Integrated Regional Information Networks, un’organizzazione Onu): l’87 per cento delle donne afghane è analfabeta; solo il 30% delle ragazze ha accesso all’educazione scolastica; 1 donna su 3 ha subito violemze fisiche, psicologiche o sessuali; tra il 70 e l’80% delle donne sono costrette al matrimonio. 44 anni è l’aspettativa media di vita delle donne in Afghanistan.
LA GALLERY TRATTA DA BURKA!
LEGGI ANCHE: l’intervista a Jamila Mujahed
- Martedì 27 Novembre 2007


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Commenti
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Il 27 Novembre 2007 alle 19:38 Afghanistan: com’è brutto il mondo visto da dietro un burka » Panorama.it - Mondo ha scritto:
[...] “Si conosce il valore della libertà solo quando si è rimasti in prigione per almeno un minuto”. Parola di Jamila Mujahed, una delle più note e impegnate giornaliste afghane, in Italia in questi giorni per la presentazione di “Burka!” (Donzelli), volume ironico e tagliente sulla vita quotidiana a Kabul, frutto del lavoro a quattro mani con l’illustratrice Simona Bassano di Tufillo (leggi anche: Jamila Mujahed: Burka, quando il mondo si fa buio) . [...]
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