Non sempre accoppiarsi è la strategia migliore per riprodursi

http://www.flickr.com/photos/ddfic/1030695324/
Il più grande e più vecchio individuo che vive sul pianeta Terra è un arbusto di Lomatia Tasmanica. Da 43 mila anni i rametti e le gemme che cadono a terra mettono radici e danno vita a un altro individuo geneticamente identico alla pianta genitrice. E’ un metodo di riproduzione comodo, slegato dalla sessualità, che rende praticamente immortali. Eppure quasi nessuna specie lo sceglie. In “Sesso ed evoluzione” (Bompiani) Andrea Pilastro, professore di zoologia all’Università di Padova, spiega il perché, riagganciandosi ai princìpi della selezione naturale ma indagando soprattutto quelli della selezione sessuale che Darwin ipotizzò senza poterla dimostrare sperimentalmente .
E’ un viaggio affascinante e a volte crudele tra maschi stupratori, femmine promiscue, e molte sorprese. I test del dna sui pulcini hanno dimostrato per esempio che molte specie di uccelli considerate monogame non lo sono affatto. Quanto all’istinto materno (e paterno) dei volatili, chiedere al grazioso Pendolino: quando si schiudono le uova, maschio e femmina fanno a gara a chi abbandona prima il nido per lasciare i piccoli alle cure dell’altro.
Non tutti sanno poi che il Pesce Pagliaccio, che vive in coppia all’interno di un anemone, ha una caratteristica curiosa: se la femmina muore, il maschio cambia sesso, il più grande dei figli matura sessualmente e la coppia si riforma (ma questo nel film sul pesciolino Nemo non veniva raccontato). Il contrario accade a un altro pesce della scogliera corallina, la Donzella Testa Blu: se il maschio dominante viene predato, la femmina più grande nel giro di poche ore comincia a corteggiare le femmine, e alla sera prova la sua prima esperienza sessuale nei panni di maschio.
Pilastro dimostra poi come dietro molte scelte delle femmine che ai nostri occhi appaiono puramente estetiche, tipo scegliere il maschio con i colori più sgargianti, si nascondono comunque considerazioni genetiche: solo chi è in ottima forma e in grado di fuggire rapidamente può permettersi di diventare più visibile per i predatori. Tra le cui fauci, alla fine, rimane proprio la femmina.

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Il 12 Febbraio 2008 alle 10:43 In tutto il mondo si celebra il Darwin Day. Gli eventi in Italia » Panorama.it - Hitech e Scienza ha scritto:

[...] Charles Darwin nacque il 12 febbraio del 1809, perciò l’anno prossimo si celebrerà in grande stile il bicentenario. Ma già da qualche anno diversi musei di storia naturale del mondo, e molti anche in Italia, intorno all’anniversario della nascita dell’autore de L’origine delle specie, lo ricordano nel Darwin Day con eventi, convegni, mostre. Le file di coloro che contestano la veridicità della sua teoria dell’evoluzione sembrano ingrossarsi di anno in anno, soprattutto in America, ma non solo. E’ per questo che i suoi sostenitori a quasi 150 anni dalla sua pubblicazione si prendono ancora la briga di organizzare eventi per ricordare quanto l’opera di Darwin sia stata fondamentale per il successivo sviluppo della scienza. Al museo di storia naturale di Ferrara le celebrazioni durano dal 12 al 19 febbraio. Si comincia con una conferenza dal titolo “Chi ha paura dell’evoluzione?”, mentre il 14 febbraio alle 17 si ripercorre il viaggio di Darwin con Patrizio Roversi e alla sera si parla di Sesso ed evoluzione con Andrea Pilastro. Il museo di scienze naturali dell’Alto Adige, a Bolzano, organizza per l’occasione tre conferenze, la sera del 12, 13 e 14 febbraio, variamente incentrate sui cambiamenti climatici. A Milano il Darwin Day è alla sua quinta edizione e al Museo di storia naturale, e in altre sedi sparse per la città e anche fuori, dal 12 al 17 si parla di natura addomesticata: il programma è molto corposo, arricchito da concerti, letture teatrali e moltissime conferenze. Genova festeggia il suo primo Darwin Day dal 15 al 17 febbraio, presso il Museo Doria di storia naturale. Si tratta di una sorta di prova generale per il bicentenario dell’anno prossimo. Oltre a una conferenza dal titolo “Siamo ancora darwinisti?”, il museo organizza un laboratorio sull’evoluzione e una caccia al tesoro per famiglie. A Roma sono ben sette le istituzioni che organizzano una settimana di eventi, che ha preso il via il 9 febbraio e si conclude domenica 17 tra conferenze, mostre fotografiche e attività dedicate ai bambini. [...]

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