Allegri e disperati, diventare grandi nell’Italia di oggi, Barbera Editore non è un romanzo né un saggio e alla fine finisce con l’essere sia l’uno che l’altro. Perché in forma di piccoli racconti regala una interessantissima fotografia dell’Italia di oggi scattata da chi, pur giovanissimo, ha fatto della scrittura il suo mezzo di espressione privilegiato. Ivano Bariani, Matteo De Simone, Peppe Fiore, Giorgio Fontana, Simone Marcuzzi, Marco Missiroli, Michele Vaccari coordinati da Gabriele Dadati con le parole raccontano, dunque, quello che una generazione intera non riesce a dire. Età media, la loro, 27 anni, un belvedere interessante da cui però il panorama non corrisponde alle aspettative. E non è solo un problema di precariato lavorativo e di tutte le incertezze che esso porta con sé. No, in ballo stavolta c’è la fragilità di un’epoca storica e di una generazione che con il tempo deve fare i conti. Piccoli uomini che non hanno conosciuto guerre e che per questo fanno fatica a dare speranza alle incertezze. Una guerra, infatti, prima o poi finisce e sicuramente quello che verrà dopo sarà meglio di quello che c’era durante. Ma quando invece si aspetta senza sapere bene cosa accadrà la sensazione è di finire tutti come il barbone Valdimiro di Aspettando Godot di Beckett. Senza nemici, senza appuntamenti con la storia e alla fine senza parole, i giovanissimi talenti letterari di oggi si ritrovano a riflettere su se stessi con un linguaggio asciutto ed essenziale e con uno strano presagio di occasione mancata. “Chi vuoi essere? Quale sarà il tuo destino?” scrive uno di loro, Giorgio Fontana “Avrebbe potuto vivere ovunque, e aveva vissuto ovunque. Facendo qualunque cosa. Ma non sarebbe mai stato felice, perché la sua felicità giaceva altrove, in un inizio lontano”. Peccato solo che nel volume manchino voci femminili. L’Italia di oggi in fondo è un enigma anche per loro.
- Martedì 2 Settembre 2008

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Commenti
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Il 3 Settembre 2008 alle 10:03 “Allegri e disperati” su Liberazione e Panorama.it « armi da taglio ha scritto:
[...] 3 Settembre, 2008 [Oggi Liberazione dedica due intere pagine ad Allegri e disperati pubblicando quasi per intero la mia introduzione e un ampio stralcio del racconto di Giorgio Fontana: grazie a Peppe Fiore che s'è fatto tramite e a Carla Cotti che ha letto il libro decidendo di dargli spazio. C'è poi una recensione su Panorama.it, per la quale ringrazio Marzia Zuppello. La riproduco qua di seguito.] [...]
Il 16 Settembre 2008 alle 18:53 “Allegri e disperati” su Booksblog.it e su La poesia e lo spirito « armi da taglio ha scritto:
[...] In particolare, il raccontarsi degli autori di Allegri e disperati fotografa efficacemente la mutazione - di per sé sfuggente perché ormai priva di veri riti di passaggio - tra l’adolescenza e l’età adulta, ma soprattutto tra il mondo ovattato degli studi e quello sempre più selvaggio del lavoro. [...]
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