Minaccia reale o pericolo gonfiato ad hoc all’interno di una strategia politica più ampia? A 7 anni dall’attacco alle torri gemelle il mondo si interroga ancora su cosa sia il terrorismo internazionale e soprattutto quale pedina ricopra oggi all’interno della scacchiera mondiale. E se lo chiede anche Loretta Napoleoni, economista italiana brillantemente prestata all’estero che collabora tra gli altri con l’Homeland Security degli Stati Uniti, insieme a Ronald J. Bee.
Nel loro I numeri del terrore, pubblicato da Il Saggiatore vengono smantellati ad uno ad uno i falsi miti del terrorismo contemporaneo offrendo così al lettore un’analisi nuova e originale. Quello che emerge, per esempio, dati ovviamente alla mano, è che rispetto ai tempi della Guerra Fredda l’incidenza di atti terroristici è in realtà più bassa sia per il numero di attacchi che per il numero di vittime. E se dall’11 settembre in poi è stato effettivamente registrato un aumento di atti terroristici essi si sono verificati per lo più nel mondo musulmano, non in Occidente.
Eppure la percezione dell’uomo comune è quella di vivere in un mondo globale diventato molto più insicuro e pericoloso. La strategia della paura scelta dai governi dei paesi leader dunque è riuscita nel suo obiettivo, spiega la Napoleoni che però va oltre e si chiede anche cosa ci sia dietro. La vera minaccia, spiega con dovizia di particolari, viene in realtà dall’Occidente stesso, cavallo di Troia nel suo stesso ventre. Ed altro non è che la disintegrazione del sistema capitalista a causa delle politiche neoliberiste che hanno portato a guerre in Iraq e in Afghanistan contro presunti ed ipotetici terroristi. Ancora una volta, insomma, è l’economia a tirare le redini del mondo e ad indossare però i più facili panni della paura.
- Martedì 16 Settembre 2008

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Commenti
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Il 16 Settembre 2008 alle 19:15 clator ha scritto:
Come Giulietto Chiesa questa sinistra insulta il mondo ca pitalista nel quale vive e dal quale trae lauti proventi economici.
Provi ad andare a vivere in qualche paese con un altro sistema ( Cuba, Corea del Nord , Iran ecc… )e poi ne riparliamo.
Il 26 Settembre 2008 alle 22:31 heini ha scritto:
Minaccia gonfiata ad hoc?
La compagna comunista (al caviale) non si deve sentire molto bene: evidentemente era in terapia quando i terroristi islamisti hanno massacrato a New York, alla stazione di Acerra (Madrid), a Londra (attentati ai trasporti). Cara compagna, ha presente?
E lo Homeland Security si avvarrebbe di gente così?
Siamo proprio messi male.
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