Al via la Fiera del libro di Torino

Fiera del libro di Torino
Inizia il 14 maggio, al Lingotto di Torino (fino a lunedì 18), la 22/a edizione della Fiera del Libro. Ci saranno 53 editori in più rispetto all’anno scorso, per un totale che supera i 1.400. “In alcuni anni eravamo noi a dover correre dietro gli editori” ha detto il presidente Rolando Picchioni “ora ogni anno bussano new entry”. Fra i nomi nuovi: Purple Press, :duepunti edizioni, Angelo Colla Editore, Peliti Associati, 001 Edizioni, ReNoir Comics.
Insomma, la Fiera sta bene. L’anno scorso ha chiuso con un totale di 300 mila visitatori e un bilancio da un milione e 750.000 euro.
Il paese ospite è quest’anno l’Egitto, grande spazio dunque sarà dato alla letteratura araba. Di Egitto e di comunione intellettuale tra l’Italia e il sud del mediterraneo si comincia a parlare già dalla serata inaugurale d’anteprima al Teatro Carignano (una festa quest’anno più sobria del solito, visti i tempi di crisi, e anche priva di buffet) che vedrà, tra l’altro, la presenza di Mohamed Salmawy, presidente dell’associazione scrittori arabi. Salmawy parlerà del culto del libro proprio della società antica egiziana, in epoca pre ellenistica e degli scambi culturali dell’Italia pre romana e le terre arabe.
Anche quest’anno arriveranno in Fiera centinaia di scrittori e intellettuali, molti invitati a declinare il tema di quest’anno, Io e gli altri. Un tema generoso e denso scelto “in un momento in cui” dice Ernesto Ferrero, direttore “sembra prevalere l’edonismo, l’egoismo e una sorta di ateismo sociale”. Tra i grandi nomi si possono citare il Nobel turco Orhan Pamuk, già a Torino nel 2001, Salman Rushdie, David Grossman, il cinese Yu Hua, dal poeta franco-siriano Adonis, lo svedese Bjorn Larsson, l’argentino Alberto Manguel, gli americani Percival Everett, Todd Hasak Lowy, James Frey e Garth Stein, John Simenon che ricorderà il padre Georges.
Tra gli italiani, Umberto Eco che farà la prolusione inaugurale giovedì, Gianrico Carofiglio, Claudio Magris, Margaret Mazzantini, Valerio Manfredi, Paolo Giordano, Lidia Ravera, Susanna Tamaro.
Ci saranno poi anche quest’anno il Bookstock Village, dedicato ai giovani (l’anno scorso furono 50.000 i visitatori) e poi le sezioni Adotta uno scrittore, Lingua Madre, l’Intenational Book Forum.

Commenti

Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.

Il 16 Maggio 2009 alle 17:13 scrittorone ha scritto:

Sarebbe bello che i quotidiani e i telegiornali parlassero anche delle fiere del libro che riguardano le piccole case editrici.
Io ci sono stato e spesso sono più interessanti del mastodonte piemontese, che valorizza solo le “Major” dell’editoria.

Qualche nome? Pisa Book festival, Fiera della piccola editoria di Chiari, Fiera del libro ‘Più libri più liberi’ di Roma.
Ne parlo qui: http://www.seflog.net/altieri/.....del-libro/

Devi aver fatto log-in per inserire un commento.

segui panoramalibri-su-twitter

FacebookTwitter
MobileFeed rss
FacebookTwitter

Archivi

  • Calendari
  • Panorama su iPad
  • Cerca casa
  • Le nostre newsletter
  • Abbonati
  • Meteo
  • Le uscite al cinema
  • Viaggio nell'antico Egitto
    Immobiliare.it
    Case  |  Uffici  |  Case Vacanza

    Provincia
    Tipologia
  • R101
  • Promozione

  • Abbonati subito a Panorama!